Polizia Municipale Salerno: CSA stigmatizza gogna mediatica

La Segreteria Provinciale del CSA di Salerno interviene con fermezza a tutela degli operatori della Polizia Municipale, finiti ingiustamente al centro di violenti attacchi social e speculazioni mediatiche a seguito della diffusione di un frammento video riguardante l’intervento nei confronti di un cittadino in forte stato di alterazione.

 

Il sindacato esprime totale solidarietà e pieno sostegno agli agenti coinvolti, respingendo con decisione i tentativi di strumentalizzazione politica e la narrazione parziale che dipinge il Corpo come autore di presunti soprusi. L’intervento in oggetto, lungi dall’essere un atto gratuito di forza, si è reso necessario a fronte di una situazione di palese e prolungato pericolo per l’ordine pubblico. Il soggetto coinvolto, infatti, risulta essere una figura già ben nota alle forze dell’ordine, già più volte denunciato in passato per episodi di ubriachezza molesta.

Nel caso di specie, l’uomo stava attivamente infastidendo i cittadini e i passanti presenti. Una volta intercettato dalla pattuglia e invitato formalmente a tranquillizzarsi e a cessare la propria condotta disturbante, il soggetto ha reagito con estrema ostilità, iniziando a proferire parole gravemente ingiuriose ed epiteti offensivi nei confronti degli agenti. Nonostante i ripetuti tentativi di mediazione verbale messi in atto dagli operatori, l’uomo ha manifestato la ferma intenzione di non voler interrompere la propria azione molesta, rendendo inevitabile e legittimo l’intervento di contenimento volto a ripristinare la sicurezza dell’area e a tutelare l’incolumità pubblica.

Operare nel contesto della sicurezza urbana moderna espone quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia Municipale a scenari fortemente imprevedibili. Liquidare la professionalità e il sangue freddo degli agenti attraverso un video decontestualizzato e tagliato ad arte, dato in pasto alla gogna mediatica della rete, costituisce un atto irresponsabile che ignora deliberatamente l’escalation che ha preceduto il fermo e la tutela stessa della cittadinanza che aveva richiesto l’intervento.

A tal proposito, Davide Sapere della Segreteria Provinciale CSA Salerno, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Siamo stanchi di assistere al sistematico processo mediatico a cui vengono sottoposti i lavoratori della Polizia Municipale ogni qualvolta si trovino a gestire situazioni di grave marginalità e disagio sociale sfociate in aperta aggressività. Gli agenti intervenuti a Salerno hanno agito nell’esclusivo adempimento del proprio dovere, di fronte a un soggetto già noto per ubriachezza molesta che si rifiutava categoricamente di desistere dal suo comportamento molesto verso i passanti, rispondendo all’invito alla calma con insulti e ingiurie gravi verso i pubblici ufficiali.

Chi indossa questa divisa compie un mandato di garanzia e sicurezza pubblica a tutela di tutti. Chiediamo rispetto per il lavoro del Corpo e l’immediata cessazione di una campagna di denigrazione che calpesta la realtà dei fatti e la dignità professionale dei nostri colleghi.”

Il CSA Salerno ribadisce che la tutela dei cittadini e la sicurezza del territorio passano inevitabilmente attraverso il riconoscimento del lavoro svolto dalla Polizia Municipale. Il sindacato annuncia sin d’ora che attiverà ogni tutela legale necessaria per proteggere l’onorabilità dei lavoratori coinvolti e del Corpo intero, diffidando chiunque dal proseguire nella diffusione di accuse diffamatorie prive di riscontri oggettivi, e sollecitando l’Amministrazione Comunale a prendere una posizione chiara e netta a difesa dei propri dipendenti.

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