Consentire ai cittadini di tornare ad utilizzare la spiaggia di Torrione, pur in presenza del cantiere del ripascimento. È questa l’ipotesi su cui sta lavorando l’amministrazione comunale, come spiegato dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, al termine di un incontro con l’impresa appaltatrice dei lavori.
Il primo cittadino ha definito la situazione “maledettamente complicata“, evidenziando come gli interventi correttivi non possano essere eseguiti durante la stagione estiva a causa delle limitazioni imposte dalla Capitaneria di Porto.
«La soluzione più logica sarebbe rimuovere il materiale depositato, che non corrisponde ai requisiti previsti dal capitolato d’appalto e ripristinare la spiaggia con sabbia idonea – ha spiegato De Luca – ma questo intervento non può essere realizzato in questo periodo dell’anno».
Secondo il sindaco, l’intervento avrebbe dovuto essere affrontato già nei mesi scorsi. «Su questa situazione si sarebbe dovuto intervenire a novembre scorso. Oggi ne paghiamo le conseguenze con ritardi che abbiamo ereditato», ha aggiunto.
In attesa di definire il contenzioso in corso e delle decisioni che saranno assunte a settembre, il Comune valuta una soluzione temporanea per garantire la fruizione dell’arenile. «L’unica cosa che possiamo tentare di fare è aprire comunque un varco per consentire alle famiglie di raggiungere la spiaggia», ha spiegato il sindaco.
L’ipotesi prevede la messa in sicurezza dell’area di cantiere, con la realizzazione di accessi controllati e la delimitazione delle zone interessate dai lavori. «Naturalmente – ha precisato – sarà necessario verificare tutti gli aspetti legati alla sicurezza, ma non risultano problemi di natura sanitaria».
Resta però una variabile determinante: l’eventuale intervento dell’autorità giudiziaria. «Se dovesse scattare un sequestro – ha concluso De Luca – ogni tentativo di trovare una soluzione verrebbe inevitabilmente bloccato».
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