Regno Unito, il ministro della Sanità si dimette e lancia la sfida a Starmer

Il ministro della Sanità britannico Wes Streeting, esponente della destra laburista, ha annunciato oggi le sue dimissioni dall’attuale esecutivo: si tratta, di fatto, del primo passo verso la candidatura a nuovo leader del partito e, dunque, nuovo inquilino di Downing Street al posto di Keir Starmer, in bilico dopo il disastroso esito delle elezioni amministrative del 7 maggio.

La lettera di dimissioni di Streeting

Nella lettera di dimissioni, Streeting ha rivendicato gli obiettivi centrati dal National Health Service sotto la sua guida. Inoltre ha osservato che «i risultati elettorali della scorsa settimana sono stati senza precedenti, sia per l’entità della sconfitta che per le conseguenze di tale fallimento», in quanto per la prima volta nella storia del Paese, «i nazionalisti sono al potere in ogni angolo del Regno Unito». Poi, dopo aver riservato qualche elogio di circostanza a Starmer, ha dichiarato: «Dopo la crisi finanziaria, l’austerità, il disastro della Brexit, Liz Truss, la pandemia di Covid, la guerra in Ucraina e ora quella in Iran, il Paese deve tornare a credere che le cose possano migliorare e che la politica sia parte della soluzione, non la causa del problema. Si tratta di grandi sfide che richiedono una visione audace e soluzioni più ampie di quelle che stiamo offrendo».

Regno Unito, il ministro della Sanità si dimette e lancia la sfida a Starmer
Keir Starmer (Ansa).

Ora ha bisogno del sostegno di 80 deputati

Streeting non ha comunicato la decisione di candidarsi alla guida del partito, probabilmente perché non dispone (ancora) del sostegno degli 81 deputati del gruppo laburista – il 20 per cento del totale – necessari a obbligare Starmer a sottoporre la sua leadership a un voto della base parlamentare e di quella degli iscritti. Tuttavia, riporta il Guardian, alcuni alleati di Streeting sostengono che l’ormai ex ministro disporrebbe già dell’appoggio di 80 deputati (81 considerando anche lui). Dunque non è esclusa, nei prossimi giorni – o persino nelle prossime ore – un’accelerata dell’inizio della battaglia per la leadership laburista.

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Wes Streeting esce dal 10 di Downing Street dopo un colloquio con Keir Starmer (Ansa).