Proclamato uno sciopero in Borsa italiana

Fabi, First Cisl e Fisac Cgil hanno proclamato mezza giornata di sciopero per giovedì 30 aprile 2026, a partire dalla pausa pranzo, per tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Borsa italiana-Euronext. La decisione è stata assunta dopo l’esito negativo della procedura di conciliazione svoltasi presso l’Abi a Milano e conclusasi senza risposte concrete da parte aziendale sui temi al centro della vertenza. Le Rsa (Rappresentanze sindacali) del Gruppo Borsa italiana e le Segreterie territoriali di Fabi, First Cisl e Fisac Cgil hanno denunciato l’assenza di una chiara prospettiva industriale per le attività italiane del Gruppo, le incertezze su occupazione, professionalità e investimenti, il peggioramento delle condizioni di lavoro, tra carichi, ritmi, orari e smart working, oltre al perdurante stallo sul contratto integrativo aziendale e sul premio aziendale. Per Fabi, First Cisl e Fisac Cgil serve un cambio di rotta immediato, perché «non è più accettabile un confronto sindacale privo di reali margini negoziali, mentre ai lavoratori continuano a essere chiesti sacrifici senza adeguate garanzie e riconoscimenti». Lo sciopero del 30 aprile si inserisce in un più ampio calendario di mobilitazione già avviato nelle prossime settimane.