La Grazia di Paolo Sorrentino è ufficialmente nella longlist dei Bafta, gli Oscar del cinema britannico, per la categoria del miglior film straniero. L’annuncio del superamento del primo scoglio verso il riconoscimento è arrivato dopo che il lungometraggio è stato giudicato ammissibile, per requisiti di programmazione delle sale, per competere anche ai premi Oscar. Ai Bafta, La Grazia se la vedrà con Un semplice incidente di Jafar Panahi, Palma d’oro a Cannes, e La voce di Hind Rajab, acclamato alla Mostra del Cinema di Venezia. In lizza per il premio anche Sentimental Value di Joachim Trier, La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou, No Other Choice – Non c’è altra scelta di Park Chan-wook, Nouvelle Vague di Richard Linklater, L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, Rental Family – Nelle vite degli altri di Mitsuyo Miyazaki e Sirāt di Oliver Laxe.
Bafta, le longlist certificano il successo di Una battaglia dopo l’altra
Le longlist dei Bafta 2026 hanno certificato ancora una volta l’enorme successo di Una battaglia dopo l’altra del regista Paul Thomas Anderson, in testa dopo il primo turno di votazioni con 16 candidature su 25 categorie, un record da quando il sistema delle longlist è stato introdotto nel 2021. Come da pronostico, oltre che per miglior film, regia e sceneggiatura non originale, il lungometraggio domina anche tra gli interpreti con le performance di Leonardo DiCaprio, Chase Infiniti, Teyana Taylor, Benicio Del Toro e Sean Penn. Seguono a due lunghezze Sinners – I peccatori di Ryan Coogler e Hamnet di Chloe Zhao che hanno ottenuto 14 candidature nelle longlist. Subito dietro Marty Supreme di Josh Safdie con Timothée Chalamet (13), poi Bugonia di Yorgos Lanthimos e Frankenstein di Guillermo del Toro (12). Le nomination verranno annunciate il 27 gennaio, la cerimonia si terrà il 22 febbraio alla Royal Festival Hall di Londra.
