Circa 100 mila persone sono state evacuate dai villaggi allagati nella provincia pakistana del Punjab dopo che domenica 20 agosto l’India ha sversato diverse migliaia di metri cubi d’acqua in un fiume che attraversa i due paesi, hanno riferito i funzionari dei servizi di soccorso. L’agenzia per la gestione dei disastri del Punjab ha avvertito che le piogge monsoniche previste potrebbero aggravare le inondazioni nei prossimi giorni.
#UPDATE Around 100,000 people have been evacuated from flooded villages in Pakistan's Punjab province, an emergency services representative says.
"We have rescued 100,000 people and transferred them to safer places," Farooq Ahmad, spokesman for the Punjab emergency services,… pic.twitter.com/2jqYqT8MZj
— AFP News Agency (@AFP) August 23, 2023
Inondazioni provocate dall’acqua in eccesso del Sutlej
«Abbiamo salvato 100.000 persone e le abbiamo trasferite in luoghi più sicuri», ha detto Farooq Ahmad, portavoce dei servizi di emergenza del Punjab. Il capo del governo del Punjab, Mohsin Naqvi, ha affermato che le piogge monsoniche hanno spinto le autorità indiane a rilasciare l’acqua in eccesso nel fiume Sutlej, provocando inondazioni a valle sul lato pakistano del confine. Il Pakistan sta ancora lottando per riprendersi dalle devastanti inondazioni che hanno colpito quasi un terzo del Paese nel 2022, colpendo più di 33 milioni di persone.
Flooding in the plains of the Punjab this year as the River Sutlej bursts its banks esp at the Sulemanki headworks. Entire villages have drowned, standing crops decimated and over 120000 evacuated to camps. Emergency for Okara and Lodhran goes on. #ClimateCrisis #Pakistan pic.twitter.com/4GNAJpls8v
— SenatorSherryRehman (@sherryrehman) August 23, 2023
