L’australiano Robert ‘Rob’ Stannard è stato sospeso per aver violato le norme anti-doping e salterà i Mondiali di ciclismo su strada in programma domenica a Glasgow. Il corridore della Alpecin-Deceuninck ha sottolineato che le accuse che gli sono state rivolte fanno riferimento a più di quattro anni fa e ha negato qualsiasi addebito.
Le parole di Stannard dopo la sospensione
Stannard in un comunicato ha affermato: «Sono stato informato dall’Uci che ha considerato che io abbia trasgredito le regole anti-doping oltre quattro anni fa. Io non ho mai fatto uso di sostanze vietate, né volontariamente né inconsapevolmente, e domanderò che il mio caso sia sottoposto al giudizio del Tribunale Anti-doping dell’Uci». Il 24enne australiano avrebbe dovuto partecipare alla gara iridata in Scozia. La Federazione australiana di ciclismo ha sottolineato: «Sfortunatamente la sospensione provvisoria significa che Stannard non potrà gareggiare ai Campionati del mondo di Glasgow».

Perché Rob Stannard è stato sospeso
L’Unione Ciclistica Internazionale ha sospeso in via precauzionale il ciclista australiano per «utilizzo di metodi e/o sostanze proibite». Ora Stannard è sospeso, anche se non in via definitiva, in attesa di altre istruttorie. La squadra belga di cui fa parte il ciclista australiano in un comunicato ha dichiarato: «Alpecin-Deceuninck prende atto del fatto che UCI valuta che Stannard ha commesso una violazione delle regole anti-doping nel 2018 e 2019». Il ciclista è entrato nella squadra Alpecin-Deceuninck l’1 gennaio 2022 con un accordo biennale. Il gruppo ha quindi dichiarato di rispettare la decisione, ma di voler sentire tutte le parti: il corridore, la sua agenzia e la UCI (Unione Ciclistica Internazionale).
