Nella città russa di Chelyabinsk, le autorità hanno riferito che un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver tenuto prigioniera una ragazza per 14 anni e di aver ucciso un’altra donna. I media russi hanno pubblicato le immagini del 51enne. I presunti crimini sono emersi dopo la richiesta di aiuto della madre dell’uomo, per via dello stato psicologico in cui versava suo figlio. Un momento di distrazione durante l’arrivo dei soccorsi, ha consentito alla donna, oggi 33enne, di avere l’occasione per fuggire. Secondo gli investigatori, l’uomo aveva invitato la giovane donna, all’epoca 19enne, in casa sua, rifiutando di lasciarla andare. L’avrebbe picchiata e stuprata. La casa era sempre chiusa a chiave.
Psycho Kidnap Killer Busted In Russia's Chelyabinsk Region
A resident of Russia's central Chelyabinsk region kept a kidnapped girl in his house for 14 years, a source told RIA Novosti, who was only discovered after she escaped following his hospitalization for mental illness.
/ pic.twitter.com/kWp5NLRsME— ᖇᗝᗝᔕᗴᐯᗴᒪ丅 丅ᗴᖇᖇᎥᗴᖇᔕ (@RTerriers) August 1, 2023
L’arrivo dell’ambulanza e la fuga della giovane
Al momento dell’arrivo dell’ambulanza, secondo un articolo del giornale Izvestia pubblicato sul sito della polizia, la madre ha dimenticato di chiudere la porta. La donna è così riuscita a scappare, raggiungendo sua sorella. Giunti sul posto, gli agenti hanno rinvenuto i resti di un’altra donna, che sarebbe stata pugnalata e fatta a pezzi, prima di venire sepolta nel giardino dell’abitazione nel 2011. L’uomo, sempre secondo i media locali, si trova ora in ospedale sotto osservazione. Anche la madre del rapitore è stata arrestata perché accusata di essere a conoscenza delle attività del figlio.
