
La presidente della prima associazione che contrasta la violenza sessuale e gli abusi su donne e minori nello sport. spiega a Fanpage.it perché prima del caso dell'Accademia di Desio e della denuncia di due giovanissime atlete bresciane nessuno parlava delle violenze psicologiche, fisiche e sessuali nello sport.
Continua a leggere
