Simest, i risultati del primo semestre 2026: investimenti per circa 6 miliardi 

Il Consiglio di amministrazione di Simest, la società del Gruppo Cdp per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, presieduta dal professor Vittorio de Pedys, ha approvato i risultati del primo semestre 2026. In un contesto internazionale caratterizzato da persistenti elementi di complessità e da una crescente domanda di strumenti a supporto della competitività, Simest conferma il proprio ruolo di partner strategico delle imprese italiane nei percorsi di crescita sui mercati esteri. Nel periodo in oggetto la società ha sostenuto investimenti per circa 6 miliardi di euro, in crescita del 20 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2025. Prosegue anche l’ampliamento della platea delle imprese supportate. con circa 1.900 imprese imprese, di cui oltre 1.100 nuove aziende, a conferma della capacità di raggiungere un numero crescente di realtà che investono nella crescita internazionale. Circa il 90 per cento dei clienti è rappresentato da piccole e medie imprese.

Cresce il supporto all’export

Il semestre evidenzia una crescita diffusa delle principali attività della società. Il supporto all’export – gestito attraverso il Fondo 295/73 in convenzione con il mnistero degli Esteri – ha raggiunto 4,8 miliardi di euro, con un incremento del 15 per cento rispetto al primo semestre 2025, confermando il ruolo di Simest nel favorire la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. Particolarmente significativa la performance della finanza agevolata – gestita attraverso il Fondo 394/81 in convenzione con il ministero degli Esteri – che ha registrato finanziamenti per circa 1 miliardo di euro, in crescita del 112 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a testimonianza dell’efficacia degli strumenti pubblici a sostegno degli investimenti per l’internazionalizzazione.

Utile netto a 7 milioni

Prosegue anche il rafforzamento della solidità patrimoniale, con un patrimonio netto di circa 340 milioni di euro, in crescita del 4 per cento rispetto al primo semestre 2025. Il risultato lordo raggiunge circa 10,4 milioni di euro, in crescita del 15 per cento, mentre l’utile netto si attesta a circa 7 milioni di euro, con un incremento dell’8 per cento.