di Erika Noschese
Un piano organico di rigenerazione urbana e sociale che punta a ridisegnare la periferia orientale di Salerno, abbattendo definitivamente gli storici steccati tra centro e quartieri popolari. È questo il fulcro dell’articolata giornata vissuta ieri dal sindaco di Salerno ed ex governatore della Campania Vincenzo De Luca, tornato nei luoghi simbolo della crescita cittadina insieme agli assessori Dario Loffredo e Nino Savastano per inaugurare il campetto da calcio e verificare l’andamento dei lavori, in occasione del completamento degli interventi di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica del quartiere. L’epicentro delle attività è stato il quartiere Sant’Eustachio, dove il taglio del nastro di un’area destinata ai bambini ha sancito la conclusione di un imponente programma di riqualificazione strutturale ed energetica da tre milioni e mezzo di euro. L’intervento non si è limitato al decoro urbano, ma è penetrato nel tessuto vivo dei fabbricati di edilizia residenziale pubblica. I fondi sono stati infatti impiegati per la messa in sicurezza antisismica degli edifici, l’installazione di moderni cappotti termici e l’efficientamento energetico, coniugando la sostenibilità ambientale al riscatto sociale di una comunità che chiede da anni spazi di aggregazione sicuri e dignitosi. Davanti ai residenti e alle autorità, l’amministrazione ha voluto ribadire la propria visione di città policentrica. “Portiamo avanti con assoluta coerenza quanto promesso e programmato durante la campagna elettorale”, ha spiegato De Luca, tracciando le linee direttrici di un modello urbanistico che non intende lasciare indietro nessuno. “Il nostro obiettivo primario resta quello di dotare ciascuno dei più grandi quartieri salernitani di tre realtà fondamentali per la vita comunitaria: una struttura a carattere sportivo, una a vocazione socio-sanitaria e una dedicata ad attività culturali”. Questo schema tripartito troverà la sua imminente e compiuta applicazione proprio nella cintura orientale della città, cerniera strategica tra aree un tempo isolate e oggi al centro della programmazione economica. “Proprio nell’area compresa tra Mariconda e Sant’Eustachio realizzeremo e integreremo tutti questi impianti di prossimità”, ha annunciato il primo cittadino, delineando un cronoprogramma serratissimo per le prossime settimane. “Passeremo a brevissimo proprio nel quartiere Mariconda per inaugurare una palestra moderna e funzionale. Nello stesso quadrante, abbiamo completato la ristrutturazione dell’ex mercato ortofrutticolo che diventerà il polo culturale di riferimento della zona, e contestualmente daremo il via libera ai cantieri per la prima grande rotatoria stradale che ci siamo impegnati a realizzare in via Mauri per decongestionare il traffico. Si tratta di uno sforzo organizzativo e finanziario immenso, come si può facilmente comprendere, che richiede una dedizione amministrativa quotidiana e senza sosta”. Accanto all’entusiasmo per i traguardi raggiunti nella zona orientale, la giornata di ieri è stata segnata anche da una dura e ferma presa di posizione da parte dei vertici istituzionali riguardo ad alcune criticità croniche del territorio, a partire dalle attuali condizioni manutentive del Parco del Mercatello, uno dei più importanti polmoni verdi della Campania, ritenute inaccettabili. “Le immagini e le segnalazioni che mi sono giunte sul Parco del Mercatello descrivono una situazione semplicemente vergognosa, ed è bene essere chiari su questo punto”, ha dichiarato De Luca con fermezza, non nascondendo l’irritazione per il degrado dell’area. “È una vicenda che mi amareggia profondamente, anche perché come Regione Campania abbiamo stanziato, ormai due anni fa, ben quattro milioni e mezzo di euro proprio per rifare interamente il parco e restituirlo al massimo splendore ai cittadini”. Il piano per il polmone verde di Pastena e Mercatello prevede comunque ulteriori stanziamenti strutturali che dovrebbero cambiare definitivamente il volto dell’area nei prossimi mesi, superando le lungaggini burocratiche. “Attualmente gli uffici sono impegnati nella procedura di gara per un ulteriore intervento, dal valore di circa un milione e mezzo di euro, destinato specificamente alla realizzazione e alla messa in sicurezza dei ponticelli di collegamento interni”, ha precisato il sindaco. Nell’attesa che i grandi cantieri arrivino a compimento, l’imperativo immediato resta però il ripristino del decoro e della vivibilità quotidiana, messa a dura prova dalle carenze gestionali. “Intanto ho dato disposizioni tassative affinché l’intera area del Parco del Mercatello sia immediatamente ripulita. Ho chiesto di bloccare temporaneamente i getti d’acqua poiché ci troviamo di fronte a fenomeni intollerabili di acqua stagnante, pesci morti e sporcizia diffusa. Bisogna inoltre rifare completamente i servizi igienici che oggi risultano inutilizzabili, e permane un evidente problema di vigilanza sul quale occorre intervenire in maniera drastica. Chiedo ai nostri concittadini un attimo di respiro e un po’ di paci-enza, ma l’amministrazione ha presente il problema nella sua interezza e lo affronterà in maniera risolutiva nel giro di pochissime settimane”. L’attenzione delle istituzioni locali è infine rivolta alla pianificazione della stagione balneare, in un momento in cui i riflettori sono puntati sulla delicata gestione del litorale cittadino e sul ripascimento delle spiagge libere nel tratto compreso tra i quartieri di Pastena e Torrione, aree attualmente interdette ma costantemente frequentate da bagnanti e residenti. “Gli uffici competenti stanno lavorando intensamente sul dossier dei ripascimenti e delle concessioni”, ha rassicurato De Luca, affrontando i nodi legati ai ritardi dei cantieri costieri. “Al momento non ho una risposta dettagliata o un aggiornamento puntuale in tempo reale, poiché non ho avuto il tempo materiale di verificare l’avanzamento complessivo di ogni singola pratica sul tavolo costiero. È comunque evidente che faremo tutto il possibile per garantire i necessari e sicuri sbocchi al mare anche per queste storiche strutture. Ormai la stagione balneare è alle porte e la pulizia del nostro ecosistema marino resta la priorità assoluta. Già domani mattina inaugureremo ufficialmente i nuovi spazzamare, i mezzi nautici speciali grazie ai quali cominceremo ad assicurare un mare pulito e trasparente alla nostra comunità. Dobbiamo garantire prima di tutto la qualità delle nostre acque, altrimenti l’accesso alla spiaggia servirebbe solo a guardare il sole, senza poter beneficiare del nostro mare. Una volta assicurato il mare pulito, provvederemo ovviamente ad aprire regolarmente tutti i parchi e i varchi necessari per la piena fruizione dei nostri arenili da parte della cittadinanza”. La sfida per la Salerno del futuro, sospesa tra il riscatto delle sue periferie costruttive e la gestione dei servizi essenziali, è ufficialmente aperta.
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