Le Cronache 2026-06-03 09:30:45

C’è il consigliere comunale di San Marzano sul Sarno, Salvatore Ciullo tra le persone insignite dalle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana. «Ricevere questa onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana è per me un grande onore e motivo di profonda gratitudine. Considero questo riconoscimento non solo come un premio personale, ma anche come il risultato dell’impegno, della collaborazione e del sostegno di tutte le persone che hanno condiviso con me questo percorso. Ringrazio le Istituzioni della Repubblica per questa prestigiosa attestazione di stima e rinnovo il mio impegno a continuare a servire la comunità con dedizione, responsabilità e senso civico. Grazie», ha dichiarato il consigliere comunale, Presidente della Commissione Sicurezza e appartenente alle Forze dell’Ordine. Sulla nomina è intervenuto il deputato salernitano Pino Bicchielli che ha rivolto le sue più sincere congratulazioni a Salvatore Ciullo per la prestigiosa nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana.Un riconoscimento importante e meritato, che premia il suo impegno umano, sociale e istituzionale, svolto sempre con serietà, dedizione e profondo senso civico. “A Salvatore Ciullo – ha aggiunto Bicchielli – rivolgo i miei migliori auguri affinché possa continuare a rappresentare, con equilibrio e competenza, un esempio positivo per il territorio e per le nuove generazioni”. A ricevere questo importante riconoscimento anche la giornalista salernitana, Concita De Luca: «Oggi ho ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Merito per contagio. È stata la prima frase che mi è venuta in mente quando ho sentito pronunciare il mio nome. Nella vita ho avuto la fortuna di incontrare donne e uomini di buona volontà che mi hanno contagiata con il loro modo di fare bene le cose. Persone che hanno saputo indicare una strada con l’esempio prima ancora che con le parole. E ho avuto la stessa fortuna nel trovare chi, lungo il cammino, si è lasciato contagiare da idee, visioni e battaglie condivise. Per questo sento che questo riconoscimento non appartiene soltanto a me – ha dichiarato attraverso i social – Arriva nell’anno in cui la Repubblica celebra il suo ottantesimo compleanno e mi piace leggerlo non come un traguardo, ma come una consegna. Un invito a custodire la libertà, a praticarla ogni giorno e a trasmetterla attraverso il lavoro, le parole e le scelte. Grazie a quanti hanno condiviso un tratto di questo cammino. I loro “sì” sono stati energia pura. Grazie a chi ha creduto in me, a chi mi ha insegnato, corretto, sostenuto e accompagnato. E grazie a chi continua ad esserci nelle piccole e grandi battaglie per chi non ha voce. Il merito non è mai un’impresa solitaria».

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