di Davide Maddaluno
Sono le 16.37 del 30 maggio 2026, il cielo è gialloblu sopra la “Scandone”. Con una strepitosa rimonta il Circolo Nautico Salerno (foto Carlo Di Santo) supera 11-12 il Nuoto 2000 Napoli in gara 2 della finale play- off e stacca il biglietto per tornare in A2. Un successo che parte da lontano, dalla programmazione, visione, perseveranza e smisurata passione che il patron Paolo Giarletta e l’intero staff dirigenziale (Maurizio Fasano, Gianluca De Rosa, Salvatore Marrazzo) hanno messo in campo in un’an- nata giocata praticamente sempre fuori casa. Nasce dall’esperienza, l’indole da condottiero, la garra, le competenze di coach Wal- ter Fasano coadiuvato dal vice allenatore Fabio Ga- lasso, Dario Vuolo e sem- pre al lavoro sinergico con il dt ed allenatore dell’Un- der 18 Peppe Fasano ed il trainer dell’Under 16 To- nino Luongo; dalla voglia di un gruppo interamente sa- lernitano di gettare il cuore oltre l’ostacolo e dimo- strare chi è stato il più forte durante l’intera stagione e non a caso l’imbattibilità, suffragata da statistiche da record, arriva a suggellarla. Last but not least dai sacri- fici, il costante sostegno e presenza di genitori e fa- miliari tutti che hanno dato lo sprint in più anche nell’atto conclusivo colo- rando il settore ospiti. Questo il messaggio del presidente Giarletta dopo
la promozione: ” Una data ed immagini che saranno scolpiti per sempre nella storia gialloblù del Circolo Nautico Salerno. Non solo per una Promozione. Non solo per una Vittoria. Ma perché rappresenta il giorno in cui un Sogno, in- seguito per cinque anni contro tutto e tutti, è di- ventato realtà.Cinque anni di sacrifici, risorse limita- tissime, battaglie, delu- sioni, rinascite e sogni coltivati quando nessuno ci credeva. Con una squa- dra di tutti salernitani il Circolo nautico vola in A2. Ma questa promozione vale molto più di una cate- goria. Vale tutte le porte che abbiamo dovuto aprire da soli. Vale tutti i chilome-
tri percorsi per allenarci e giocare lontano da casa. Vale le difficoltà economi- che affrontate con dignità. Vale le notti passate a cer- care soluzioni quando sa- rebbe stato più facile arrendersi. Vale ogni sin- golo sacrificio fatto da diri- genti, tecnici, atleti, famiglie e sponsor. Quando abbiamo iniziato questo percorso, in pochi immaginavano che una so- cietà con risorse limitate potesse arrivare fin qui. E invece abbiamo scelto di non ascoltare chi ci spie- gava perché non fosse pos- sibile. Abbiamo lavorato ogni giorno per dimostrare che con organizzazione, competenza, passione e amore per questi colori si
possono compiere imprese straordinarie. In questi anni il Circolo nautico ha costruito qualcosa che va al di là dei semplici risul- tati sportivi ottenuti. Ha costruito una identità. Ha costruito una famiglia. Ha costruito un modello rico- nosciuto e rispettato in tutta Italia. Abbiamo fatto parlare di noi con la prima squadra.
Abbiamo fatto parlare di noi con il settore giovanile. Abbiamo fatto parlare di noi per i nostri valori, per il nostro modo di stare in acqua e fuori dall’acqua, con un’immagine unica ed emozionale. E oggi questa promozione, conquistata da imbattuti è il corona- mento di un percorso che sembrava impossibile. Per questo il mio grazie va a tutti. Ai nostri straordinari atleti che hanno scritto una pagina indimentica- bile della storia sportiva salernitana. A Walter Fa- sano e a tutto lo staff tec- nico che hanno guidato questo gruppo con compe- tenza, passione e cuore. Ai miei Soci e Dirigenti che hanno condiviso con me ogni scelta, ogni preoccu- pazione e ogni gioia. Alle Famiglie che non hanno mai smesso di sostenerci. Agli Sponsor che hanno creduto in un progetto prima ancora che in una squadra. E ai nostri Tifosi che hanno colorato ogni piscina di gialloblù facen- doci sentire sempre a casa.Oggi non chiediamo celebrazioni. Oggi il Circolo Nautico Salerno merita ri- spetto. Rispetto per ciò che rappresenta. Rispetto per ciò che ha costruito. Ri-
spetto per ciò che è riu- scito a realizzare contro ogni previsione e contro ogni condizione avversa. Ma già domani la nostra straordinaria impresa deve diventare un’occa- sione di riflessione pe rl’intera città di Salerno. Il Circolo Nautico Salerno ha conquistato la Serie A2 senza avere la possibilità di giocare e allenarsi nella propria casa, affrontando sacrifici enormi che nes- suna società dovrebbe es- sere costretta a sostenere. Eppure non ci siamo fer- mati. Abbiamo continuato a lavorare, a crescere, a vincere e a portare in alto il nome di Salerno in tutta Italia. Per questo oggi, nel giorno più bello della no- stea storia recente, rivolgo un appello sincero alle isti- tuzioni. Non lasciate sola questa realtà e l’intero mo- vimento. Non lasciate sole centinaia di ragazzi, fami- glie e tecnici che ogni giorno vivono e promuo- vono lo sport come stru- mento educativo, sociale e di crescita. Non chiediamo privilegi. Chiediamo una prospettiva. Chiediamo certezze. Chiediamo di co- noscere il futuro degli im- pianti natatori cittadini e di poter programmare il nostro domani con la sere- nità che meritano le so- cietà salernitane e un settore giovanile che rap- presenta una delle eccel- lenze sportive del territorio.Questa promo- zione dimostra che Sa- lerno ha energie, competenze e passione per essere protagonista ai massimi livelli. Ora serve una visione che permetta a questo patrimonio di con- tinuare a crescere. Noi continueremo a fare la no- stra parte, come abbiamo sempre fatto: Con pas- sione. Con sacrificio. Con responsabilità. Perché il Circolo Nautico Salerno non rappresenta soltanto una squadra. Rappresenta un sogno collettivo che ap- partiene ad un0intera città.
I PROTAGONISTI: Federico Martucci, Maurizio Paone, Mattia Pagani (portieri), Francesco Maio Costa, Ugo Piccolo, Lorenzo Fileno, Marcello Malandrino, Marco Malandrino, Car- mine De Sio, Ettore Pigna- taro, Alberto Ragosta, Bruno Longo, Andrea Pa- glietta, Alessandro Api- cella, Francesco Luongo, Karol Della Monica, Ema- nuele Auletta, Andrea Citro.
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