Martusciello: attacco a Bicchielli: non conosce nemmeno l’inno di Forza Italia

Passata la Tornata elettorale, a boccia ferme e con i risultati acquisiti è tempo di fare un primo bilancio. Per Forza Italia parla Fulvio Martusciello, parlamentare europeo e segertario regionale degli azurri.

Si sono svolte le elezioni comunali il 24 e 25 maggio che quadro esce per Forza Italia?

«Nelle quattro province della Campania Avellino Caserta Benevento e Salerno siamo andati molto bene. In provincia di Avellino con la regia di Angelo d’Agostino vinciamo il primo turno ad Ariano Irpino. Li abbiamo una Forza Italia nuova e rinnovata che ha fatto un grande risultato. In provincia di Caserta dopo che abbiamo restituito Caserta ai casertani spiegando che i napoletani non contavano nulla abbiamo vinto ovunque, a Benevento abbiamo ottenuto risultati straordinari con la vittoria del centro più importante che era al voto: Sant’Agata dei Goti. In provincia di Salerno siamo al ballottaggio a Cava e a Angri. A Salerno Forza Italia   ha registrato un ottimo risultato e nella sconfitta siamo il primo partito della coalizione. Cresciamo ovunque e ci prepariamo ai ballottaggi consci della nostra forza».

Non ha citato la provincia di Napoli

«Li l’errore più grande è stato di non fare il centrodestra ovunque. Interi territori senza il simbolo e quando è stato dato i risultati sono stati tragici. Basti vedere la lista a Frattamaggiore che voi pubblicate qui affianco. Forza Italia all’0,6 e la più votata 12 voti. Ma ora si cambia. Con l’aiuto del sottosegretario Ferrante stiamo iniziando un opera di ricostruzione importante in provincia di Napoli con l’aiuto di tanti iscritti».

C’è stato un documento di alcuni parlamentari…

«La fermo subito. Nella mia vita politica non ho mai fatto polemiche contro un compagno di partito. Mai. Era il primo insegnamento di Berlusconi. Per cui non risponderò mai a documenti di questo genere che oltretutto cadono durante i ballottaggi con il rischio di danneggiare i nostri candidati sindaci».

Tra i firmatari c’è anche il salernitano Pino Bicchielli

«Guardi Bicchielli come ci dice Wikipedia ha cambiato 13 partiti ed è in Forza Italia da pochi mesi penso non conosca nemmeno l’inno di Forza Italia figuriamoci se conosce gli insegnamenti di Berlusconi».

C’e comunque fibrillazione a Salerno dopo le comunali

«E’ normale che ci sia. Ma un partito e’ tale se va oltre i personalismi se è capace di dare una prospettiva a chi non è stato eletto. Abbiamo costruito una lista forte e competitiva avendo un mercato ristretto perche Marenghi è andato sotto il  15 per cento. Siamo i primi della coalizione ma questo poco importa. Importa che abbiamo messo le basi per tornare a vincere. Ora torniamo a remare tutti nella stessa direzione. Le polemiche fanno il gioco degli avversari o degli alleati».

A giochi fatti ricandirebbe Marenghi ?

«Marenghi è stato scelto da Fdi. Francamente mi è sembrato strutturato e preparato. Il vero sconfitto da queste elezioni e’ De Luca. Guardi Cannizzaro a Reggio. Ha preso il 67 per cento  e non aveva una amministrazione uscente. De Luca  è andato al 57. Per non parlare della opposizione a sinistra che con lui governa la regione. Io vedo uno spazio enorme per il centrodestra se saprà essere ben rappresentato».

Aliberti sindaco di Scafati ha polemizzato sulla chat di partito  sui risultati del partito a Napoli

«Aliberti e’ uomo di partito ed è arrabbiato come me. Ha fatto un grande risultato alle elezioni provinciali portando la coalizione al 40 per cento. Aliberti e’ uno che non ha mai cambiato partito. E’ stato in Forza Italia nella buona e nella cattiva sorte. Ripeto ora è tempo di stare tutti insieme. Le polemiche allontanano l’elettorato. Dobbiamo essere seri».

A proposito di serietà. Ci sono state polemiche verso Annarita Patriarca che ha presentato emendamento su condono e poi lo ha ritirato creando un grave danno di immagine al partito

«Enrico Costa, il capogruppo era contrario. È stata una iniziativa personale finita male. Il condono va affrontato in modo serio. Con una iniziativa legislativa firmata da tutti i capigruppo non con un emendamento buttato sul primo treno che passa».

Lei avrà un potere enorme nel 2027 perché comporrà’ le liste per le politiche. Che liste saranno ?

«Comporre liste non è un esercizio di potere. Penso Forza Italia meriti una classe dirigente all’altezza della sua storia».

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