Trump in Cina da Xi con 17 ceo di grandi aziende tra cui Musk e Cook

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha invitato 17 dirigenti di grandi aziende americane ad accompagnarlo nel suo viaggio in Cina dove incontrerà il suo omologo cinese Xi Jinping e in cui spera di sbloccare una serie di accordi commerciali. Nella lista diffusa dalla Casa Bianca figurano rappresentanti di importanti realtà finanziarie, tecnologiche e aerospaziali tra cui Elon Musk (Tesla), Tim Cook (Apple), Kelly Ortberg (Boeing), David Solomon (Goldman Sachs), Stephen Schwarzman (Blackstone), Larry Fink (BlackRock), Jane Fraser (Citigroup), Dina Powell McCormick (Meta Platforms), Larry Culp (General Electric), Brian Sikes (Cargill), Chuck Robbins (Cisco Systems), Sanjay Mehrotra (Micron Technology), Cristiano Amon (Qualcomm), Ryan McInerney (Visa), Michael Miebach (Mastercard), Jacob Thaysen (Illumina) e Jim Anderson (Coherent). Un portavoce di Cisco ha detto alla Cnbc che l’ad Chuck Robbins era stato invitato dalla Casa Bianca a partecipare al viaggio ma non potrà essere presente a causa di altri impegni.

I grandi assenti

Secondo una fonte a conoscenza dei fatti, il gruppo non includerà Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, l’azienda di maggior valore al mondo e produttrice dei chip avanzati che alimentano il boom globale dell’intelligenza artificiale. La sua esclusione rappresenta una potenziale battuta d’arresto per la società nel suo tentativo di esportare i suoi processori per l’AI in Cina. Anche General Motors, Disney e Alphabet sono gruppi con interessi significativi a Pechino i cui top manager, tuttavia, non figurano nell’elenco. Trump arriverà in Cina mercoledì 13 maggio e il vertice con Xi Jinping si terrà tra giovedì 14 e venerdì 15. È il primo presidente americano a visitare Pechino in quasi 10 anni. È stato anche l’ultimo, nel novembre 2017, quando fu accolto nella Città Proibita con i canonici colpi di cannone.