Al ministero della Cultura si potrebbe liberare un posto per Merlino

Dopo la nomina a sottosegretario del vicesindaco di Palermo, Giampiero Cannella, al ministero della Cultura potrebbero liberarsi altre poltrone. Il meloniano Cannella, subentrando a Gianmarco Mazzivolato (si fa per dire) alla guida del Turismo – avrebbe “soffiato” il posto a Emanuele Merlino, capo della segreteria tecnica del MiC e vicinissimo a Giovanbattista Fazzolari. Ma per il figlio del noto esponente di Avanguardia nazionale scomparso a febbraio 2026, sarebbe pronta un’altra sistemazione. Si vocifera infatti che potrebbe essere nominato Direttore generale della Creatività Contemporanea al posto di Angelo Piero Cappello in carica dal 2023.

Al ministero della Cultura si potrebbe liberare un posto per Merlino
Angelo Piero Cappello (Imagoeconomica).

Merlino – storico, attore, sceneggiatore e scrittore – come scriveva il Patriota nel 2019 in occasione della sua nomina a coordinatore regionale Cultura di FdI nel Lazio, ha al suo attivo «numerose pubblicazioni e collaborazioni con importanti trasmissioni televisive di approfondimento culturale. Membro dell’ufficio studi del Senato di Fratelli d’Italia, vicepresidente del Comitato 10 Febbraio (ente che si occupa di tutelare e promuovere la memoria degli esuli giuliani, istriani, dalmati e di non dimenticare la tragedia delle foibe), membro del comitato scientifico del MODAVI ONLUS (ente di promozione sociale), attivo con varie associazione nella riqualificazione della periferia romana». Merlino è anche autore di fumetti come Foiba Rossa. Norma Cossetto: storia di un’italiana Nazario Sauro. Figlio dell’Istria, eroe d’Italia. I maligni sostengono che il passaggio di consegne sarà annunciato solo dopo il 25 aprile, per evitare di dare fuoco a polveri già incandescenti.