
Un cinico potrebbe dubitare delle buone intenzioni di Ghali, concludendo le sue esibizioni festivaliere con l’appello al cessate il fuoco e alla fine del genocidio. Ma al cinico risponderei così: non è stato questo stesso contesto a ispirare la canzone, già in partenza? Non parla, forse, Casa mia della futilità dei confini e del bisogno di pace?
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