Dopo la sospensione di 90 giorni, Luis Rubiales resterà fermo per tre anni. La Commissione disciplinare della Fifa, infatti, ha deciso di inibire l’ex presidente della Federcalcio spagnola da ogni attività calcistica a livello nazionale e internazionale. Rubiales, protagonista dello scandalo scoppiato al termine della finale del Mondiale femminile, quando ha baciato la calciatrice Jenni Hermoso, avrà dieci giorni per richiedere le motivazioni della sentenza e presentare ricorso alla Commissione d’appello della Fifa.
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La Fifa: «Proteggere l’integrità di tutti»
La decisione è stata presa lunedì 30 ottobre, a distanza di diversi mesi dal bacio con cui si è aperto il caso. In una nota la Fifa ha ribadito «l’impegno assoluto a rispettare e proteggere l’integrità di tutte le persone e a garantire il rispetto delle regole fondamentale di una condotta dignitosa». Rubiales è stato accusato di aver violato l’articolo 13 del codice disciplinare della federazione internazionale, che ha sede a Losanna.
Il bacio a Hermoso la notte del 20 agosto
La vicenda risale al 20 agosto 2023. Al termine del match vinto dalla Spagna contro l’Inghilterra, con cui le atlete iberiche hanno conquistato il Mondiale femminile, è arrivato il bacio di Rubiales a Hermoso. Poche ore più tardi, la stessa calciatrice ha chiesto sanzioni per l’allora presidente della federazione spagnola. Lui, però, ha resistito e non si è dimesso, spiegando: «Ho ricevuto molte pressioni. Magari lunedì troveranno la formula per cacciarmi. Intendo difendermi e lottare sino alla fine. E spero che si compia la legge e siccome non c’è niente non mi aspetto niente di male». Dopo è arrivata la sospensione e ora la squalifica per tre anni.

