Veleno nelle tane, trappole nei tombini: da giovedì 31 agosto per l’area del Colosseo, come riporta l’Ansa, inizierà l’operazione topi. Un intervento di derattizzazione «massivo», così lo definisce il Campidoglio, a cui seguirà per il futuro un Tavolo tecnico permanente tra il comune di Roma e il parco archeologico per garantire, insieme, decoro e funzionalità del monumento. Nei video diffusi sulla rete da romani e turisti, è visibile la presenza dei roditori in una delle zone più amate e fotografate dai turisti di tutto il mondo.
La reazione del ministro Sangiuliano
«Un degrado vergognoso, bisogna fare di più, la situazione è intollerabile» aveva affermato nei giorni scorsi il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Secondo il sindaco Roberto Gualtieri tuttavia «Non si deve esagerare parlando di una emergenza. I topi ci sono in tutte le grandi città. Appaiono soprattutto quando ci sono degli scavi. Già a giugno avevo scritto al ministro chiedendogli, come da accordo, di destinare gli introiti del Pantheon proprio a interventi aggiuntivi sul Colosseo, la piazza del Pantheon e l’area delle Terme di Diocleziano, piazza dei Cinquecento e Termini». Grazie ai fondi extra però, ha spiegato il sindaco, ci potrà essere «un intervento h24» su queste aree «che non sono normalmente oggetto dell’attività quotidiana di pulizia».
