
Nel maggio del 2022 a Samarate (Varese) Alessandro Maja, architetto di 57 anni, sterminò la famiglia uccidendo moglie e figlia nel sonno: il primogenito Nicolò riuscì a sopravvivere alle martellate. Oggi arriva la condanna all'ergastolo per il padre omicida. "Era il minimo. Adesso vorrei capire perché ha ucciso"
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