Webuild ha nominato Gianni De Gennaro nuovo presidente di Eurolink, general contractor costituito da un raggruppamento internazionale di imprese impegnato per la progettazione e la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Nato a Reggio Calabria nel 1948, il prefetto De Gennaro è stato per anni dirigente pubblico e di aziende private.

Ex direttore dell’antimafia, era capo della polizia durante i fatti del G8 di Genova
Dopo una lunga carriera in polizia, durante la quale collaborato anche con Giovanni Falcone, svolgendo varie indagini anche a livello internazionale nella lotta a Cosa nostra, nel 1993 ha assunto l’incarico di direttore della Direzione Investigativa Antimafia. Nel 2000 il governo Amato lo ha nominato capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza. Un anno prima dei fatti del G8 di Genova, per i quali la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non avere prevenuto e punito la tortura da parte delle forze dell’ordine.
Quattro anni alla guida del Dis, sette da presidente di Leonardo (ex Finmeccanica)
Dopo aver lasciato nel 2007 a favore del vice Antonio Manganelli, De Gennaro è stato capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, direttore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (2008-2012) e sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio del governo Monti con delega ai servizi di informazione e sicurezza. A luglio del 2013 è stato poi designato dal governo Letta per il ruolo di presidente di Finmeccanica, successivamente ridenominata Leonardo, incarico ricoperto fino al 2020, anno in cui è diventato poi presidente della Banca Popolare di Bari dal 2020 al 2022. Dal 2013 è inoltre presidente del Centro Studi Americani.

Webuild lo ha scelto per la sua «esperienza istituzionale e di azienda, integrità e trasparenza»
Il consorzio Eurolink, in cui Webuild detiene una quota del 45 per cento, è composto dalla spagnola Sacyr (18,7 per cento), da Condotte d’Acqua (15 per cento), da CMC (13 per cento), dalla giapponese IHI (6,3 per cento) e dal Consorzio ACI (2 per cento). Webuild ha scelto De Gennaro per la sua «esperienza istituzionale e di azienda, integrità e trasparenza sempre orientate ad un approccio di legalità e sicurezza per il Paese».
