Johnny Dorelli vende una scultura falsa senza saperlo: assolto

Ha messo in vendita all’asta una scultura contraffatta dell’artista Fausto Melotti, ma senza sapere che era un falso. Con la motivazione che «il fatto non costituisce reato», il tribunale di Milano ha assolto Johnny Dorelli dall’accusa di aver violato il Codice dei beni culturali, e gli ha restituito l’opera. Una restituzione contro la quale ora ricorre la procura di Milano, insistendo in Appello in particolare per la confisca della scultura.

Dorelli ha spiegato di «non essere conoscitore delle tecniche dell’artista»

Si tratta di Tre tempi, archiviata dagli Anni 70 dalla Galleria Marlborough come realizzata dall’artista trentino morto nel 1986. Tra il 2017 e il 2018, Dorelli per metterla in commercio la portò da Christie’s a Milano che contattò la Fondazione di riferimento dell’artista che disconobbe l’opera per una anomalia nella punzonatura di firma dell’artista. Sulla base del catalogo risultava provenire dalla Galleria San Luca di Bologna (che non esiste più) e dove Gloria Guida (moglie di Dorelli) testimoniò di averla comprata negli Anni 80. A sua volta Dorelli, oggi 86enne, nell’interrogatorio ha spiegato di «non essere conoscitore delle tecniche dell’artista» e ha aggiunto che la scultura era stata fatta restaurare a uno specialista che in aula ha confermato di non essersi accorto della falsità dell’opera. Per il giudice «non può dirsi raggiunta la prova incontrovertibile dell’elemento psicologico», cioè del dolo, ma il ricorso della procura contesta alla sentenza di non avere disposto «la confisca obbligatoria per impedire la circolazione di opere d’arte contraffatte ma vendute come autentiche, che avrebbe come conseguenza anche il grave pregiudizio al mercato delle opere d’arte che già di per sé presenta problematiche di tracciabilità».

Guenda Goria si sposa, la proposta di Mirko Gancitano in diretta a La volta buona

Guenda Goria e Mirko Gancitano si sposano. La proposta di matrimonio è arrivata lo mercoledì 18 ottobre 2023 durante la puntata di La volta buona, il programma condotto da Caterina Balivo su Rai 1.

La proposta di matrimonio di Mirko Gancitano a Guenda Goria in diretta

«Caterina, il tuo programma si chiama La volta buona, vorrei che oggi fosse la nostra volta buona». È con questo gancio che Mirko Gancitano ha colto l’occasione per rivolgere alla sua amata una domanda che probabilmente lei attendeva ormai da tempo. «Noi ci siamo già sposati per via spirituale. Non ci siamo sposati in chiesa, come piacerebbe a me. Magari nella mia terra, nella mia Sicilia. E quindi quale miglior momento se non la nostra volta buona con Maria Teresa in collegamento e tuo papà che sicuramente ci starà guardando, per chiederti se vuoi sposarmi», ha proseguito l’ospite del programma, con Guenda Goria in brodo di giuggiole. A questo punto Gancitano, come da etichetta, si è inginocchiato e ha infilato al dito della fidanzata il tanto atteso anello. Guenda l’ha dunque baciato e abbracciato teneramente, confermando a sua volta le sue intenzioni di passare con lui il resto della sua vita.

La reazione di Maria Teresa Ruta

Alla scena ha assistito, insieme ovviamente al pubblico da casa, anche la madre di Guenda Goria Maria Teresa Ruta, collegata in diretta da casa e in convalescenza dopo un infortunio che l’ha costretta a rinunciare alla prossima puntata di Tale e Quale Show. Quando Balivo le ha chiesto di commentare la bella notizia, Ruta ha dichiarato con una punta di ironia: «Sono tanto felice per Guenda e un po’ preoccupata per Mirko, ogni tanto gli dico di scappare». Gancitano, dal canto suo, ha così risposto alla futura suocera: «Mi verrò a rifugiare da te se ci sarà qualche notte buia».

Simone Annicchiarico: età, biografia e carriera del conduttore

Simone Annicchiarico, nato a Roma l’8 agosto 1970, è un conduttore televisivo. È figlio del famoso attore Walter Chiari dell’attrice Alida Chelli.

Simone Annicchiarico: biografia e carriera

Ha debuttato in televisione nel 1995 con il programma per bambini in onda sulla Rai Arriba!!! Arriba!!!, facendo da spalla alla conduttrice Heather Parisi. Ha poi presentato La valigia dei sogni su La7, trasmissione tutta dedicata al cinema (2007-2013), per poi debuttare come attore recitando una piccola parte nel film Il nostro Messia nel 2008 e un cortometraggio insieme a Daniele Liotti. Dal dicembre 2009 fino a novembre 2013 ha lavorato per Mediaset, collaborando con la Fascino PGT di Maria De Filippi come presentatore. A dicembre 2009 ha condotto, nel sabato sera di Canale 5, la puntata pilota di Italia’s Got Talent. Grazie agli alti ascolti raggiunti, nella primavera 2010 ha continuato a condurre il programma al fianco di Geppi Cucciari, ottenendo buoni ascolti. Sempre quell’anno il conduttore è ritornato in Rai, per condurre il programma in seconda serata Tv Mania.

Simone Annicchiarico, tra carriera e vita privata
Simone Annicchiarico (Facebook).

Nella primavera 2011, sempre con Geppi Cucciari, ha condotto la seconda edizione di IGT, così come l’anno seguente, affiancato da Belén Rodríguez, conducendo anche la quarta edizione e la quinta nell’autunno 2013. A luglio 2013 ha condotto insieme ad Alessia Marcuzzi il Summer Festival 2013, prodotto dalla Fascino PGT. Nel gennaio 2014 ha lasciato Mediaset poiché i diritti esclusivi di realizzazione di Italia’s Got Talent sono passati a Sky Italia.

Simone Annicchiarico: la vita privata

Il conduttore è una persona molto riservata, pertanto non si sa se sia sposato, fidanzato o single. In passato gli erano stati attribuiti dei flirt con le colleghe Belen Rodriguez e Alessia Marcuzzi.

Il 45esimo Cairo International film festival è stato rinviato

Il Cairo International Film Festival, uno dei più importanti a livello internazionale, ha rinviato la sua edizione 2023 sulla scia della guerra in corso tra Israele e Hamas. La 45a edizione avrebbe dovuto svolgersi dal 15 al 24 novembre.

Il 45esimo Cairo International film festival è stato rinviato
La folla in attesa durante una serata della 44esima edizione (Getty Images).

A decidere il rinvio è stato il Ministro della Cultura egiziano, Neeven El-Kelany, si legge su un post Instagram del festival che al momento non è noto quando verrà riprogrammato. Sebbene al momento non sia stata fornita alcuna ragione per questo rinvio, avviene il giorno dopo il devastante attacco all’ospedale arabo al-Ahli di Gaza City e mentre si infiamma la situazione mediorientale.

Tale e Quale Show 2023, Maria Teresa Ruta infortunata salta la prossima puntata: chi la sostituirà

Battuta d’arresto a Tale e quale show 2023 per Maria Teresa Ruta. A causa di un infortunio la conduttrice sarà costretta a rinunciare alla puntata in onda venerdì 20 ottobre su Rai 1 in diretta.

Maria Teresa Ruta infortunata salta la prossima puntata di Tale e Quale Show 2023

Come anticipato da Tvblog, il celebre volto tv si sarebbe provocata una frattura a una costola che la costringerà a un riposo forzato della durata di almeno una settimana. Non è dato sapere, per il momento, se lo stop sarà solo di sette giorni o se eventualmente la presentatrice si ritroverà obbligata a saltare più di una puntata della divertente competizione canora tra vip. Nella puntata di venerdì del format condotto da Carlo Conti, Ruta avrebbe dovuto vestire i panni di Elettra Lamborghini, la sorella dell’altra concorrente di questa edizione, Ginevra, con la quale com’è noto non scorre buon sangue. A prendere il suo posto sarà dunque nientepopodimeno che la figlia Guenda Goria, che secondo quanto riporta TvBlog avrebbe a sua volta partecipato ai provini del programma in tempi non sospetti. Sarà dunque per lei un sogno che finalmente si avvera.

Tale e quale show 2023: le imitazioni della puntata del 20 ottobre

Guenda Goria dovrà così imitare al posto della madre Elettra Lamborghini, anche se per ora non si sa con quale pezzo. Qui sotto gli altri accoppiamenti della prossima puntata, la quinta di questa edizione:

  • Jo Squillo imiterà Annie Lenox
  • Ginevra Lamborghini imiterà Elodie
  • Alex Belli imiterà  Mr. Rain
  • Pamela Prati imiterà Renato Zero
  • Scialpi imiterà Nick dei Cugini di campagna
  • Francesco Paolantoni e Gabriele Cirilli imiteranno i Village People (con Pino Insegno)
  • Jasmine Rotolo imiterà Rihanna
  • Luca Gaudiano imiterà Hozier
  • Lorenzo Licitra imiterà Alex Baroni
  • Ilaria Mongiovì imiterà Shakira

Britney Spears, 5 rivelazioni dagli estratti dell’autobiografia

Manca sempre meno all’uscita di The Woman in Me, attesa autobiografia di Britney Spears. Edito in Italia da Longanesi, il volume sarà disponibile in libreria e sulle piattaforme online il 24 ottobre e promette di rivelare importanti fatti inediti sulla vita della popstar 41enne. People ha pubblicato però alcuni estratti in anteprima, che hanno già scosso i fan di tutto il mondo. Spicca una notizia bomba sulla sua vita privata: «Nel 2000 rimasi incinta di Justin Timberlake, ma ho abortito: lui non era pronto perché eravamo ancora troppo giovani», ha scritto l’artista. Sebbene l’ex Nsync non abbia risposto, i fan sono certi di aver trovato conferme in alcune canzoni dell’epoca di Spears. L’autrice di hit come Baby One More Time e Toxic inoltre ha parlato del suo rapporto con il padre e la madre, cui l’avrebbe legata il consumo di alcolici, e della sua unica esperienza sul grande schermo.

LEGGI ANCHE: Britney Spears e il divozio da Sam Ashgari: «Non ce la facevo più»

Dall’aborto al rapporto tossico con il padre, gli estratti del libro di Britney Spears

Britney Spears e il figlio con Justin Timberlake: «Io non volevo abortire»

Nel 1999, ancora 17enne, Britney Spears iniziò una relazione sentimentale con Justin Timberlake, un anno più grande di lei e allora star della musica con la boy band Nsync. I due, che rimasero fidanzati fino al 2002, animarono le pagine di gossip dell’epoca, in quanto coppia vip fra le più in voga dello showbiz. A distanza di oltre 20 anni dalla loro rottura, Spears ha rivelato che aspettava un figlio dal partner, ma ha abortito. «La gravidanza fu una sorpresa, non una tragedia», ha scritto la popstar in The Woman in Me. «Justin non era però felice, non era pronto ad avere un bambino nelle nostre vite. Lo amavo moltissimo ed ero convinta che avremmo avuto una famiglia insieme, ma lui non voleva essere padre». Parlando di una delle «scelte più dolorose» della sua vita, ha confessato di essersi pentita.

Intanto i fan della popstar sono certi di aver trovato un richiamo all’aborto nel brano Everytime, una ballad che Britney Spears pubblicò nel 2004. «Ogni volta nei miei sogni vedo la tua faccia, mi perseguiti», si sente dire alla popstar nel ritornello. «Immagino di aver bisogno di te, tesoro». All’uscita del singolo, tutti videro un riferimento alla fine della relazione con Timberlake, conclusa improvvisamente due anni prima. I fan di Spears però, ascoltandola alla luce delle nuove rivelazioni, hanno visto un messaggio di scuse al bambino mai nato piuttosto che una tristezza per l’amore perduto. Timberlake, che ha due figli con l’attrice Jessica Biel, non ha risposto.

Il rapporto con il padre: «Mi faceva sentire una bambina-robot»

Nel corso della sua autobiografia, Britney Spears non poteva esimersi dal citare il suo rapporto con il padre James che per 13 anni ha gestito i suoi affari e la sua salute. In The Woman in Me, la popstar ha rivelato che il suo controllo era talmente forte da toglierle persino il libero arbitrio. «Sono diventata un robot», scrive la cantante. «Anzi, una sorta di bambina-robot. Stavo perdendo i pezzi di ciò che mi fa sentire me stessa. Sul palco dovevo essere selvaggia, mentre nel resto del tempo dovevo essere un robot». Spears ha ripreso in mano le redini della sua vita nel 2021, dopo una lunga battaglia legale con il padre.

Il 24 ottobre esce The Woman in Me di Britney Spears. «Incinta di Justin Timberlake, ma ho abortito». Sul padre: «Ero la sua bambina-robot».
I fan di Britney Spears in strada per chiedere la fine della tutela del padre (Getty Images).

All’età di 13 anni, Britney Spears beveva già cocktail a base di alcool. Un «piacere», come ha spiegato la stessa cantante, che l’avrebbe legata a sua madre Lynne. «Per divertimento viaggiavamo nel Mississippi per tre ore», ha raccontato la popstar. «Durante le soste, bevevamo daiquiri in una bevanda che noi avevamo chiamato toddies». Ricordando i momenti con nostalgia e affetto, Spears ha sottolineato come l’alcool non avesse su di lei gli stessi effetti che aveva sul padre James. «Si deprimeva e si chiudeva in se stesso», ha infatti scritto l’artista. «Io e mia madre invece ridevamo e avevamo il desiderio dell’avventura».

I capelli rasati contro i critici e il suo rapporto con la recitazione

Nel 2002, nel pieno del successo musicale, Britney Spears recitò nel film Crossroads – Le strade della vita di Tamra Davis, performance che le valse una nomination agli Mtv Movie & Tv Awards. Eppure, nella nuova autobiografia The Woman in Me, la popstar non conserva un bel ricordo dell’esperienza. «Spero di non tornarci più», ha scritto. «Vivere in quel modo, essere per metà te stesso e per metà un’altra persona, è un vero casino. Dopo un po’ non sai più cosa è reale». L’artista ha poi ricordato di aver iniziato a comportarsi in modo diverso, arrivando a camminare e persino parlare come un’altra persona, incapace di uscire dal suo personaggio. «Non sapevo come fare», ha ricordato.

Il 24 ottobre esce The Woman in Me di Britney Spears. «Incinta di Justin Timberlake, ma ho abortito». Sul padre: «Ero la sua bambina-robot».
Britney Spears a Beverly Hills nel 2018 (Getty Images).

In un altro estratto della sua autobiografia, Britney Spears ha fatto chiarezza su quando, nel 2007, si rasò i capelli a zero. Molti tabloid descrissero la sua decisione come una reazione all’intenso controllo mediatico cui era sottoposta da adolescente, ormai incapace di gestirlo. Nel suo libro ha invece raccontato l’episodio come una sua ferrea reazione per respingere i critici. «Sono sempre stata guardata dall’alto in basso», ha detto la cantante. «Le persone mi hanno detto cosa pensavano del mio corpo fin da adolescente. Rasarmi la testa e recitare erano i miei modi per allontanarle».

Rolling Stones, a Milano il primo pop up store dedicato alla rock band inglese

In concomitanza con l’uscita nei negozi e nelle piattaforme di streaming del loro nuovo attesissimo disco Hackney Diamonds, i Rolling Stones hanno deciso di fare un regalo speciale ai loro fan del Belpaese aprendo il loro primo pop up store italiano.

I Rolling Stones aprono il loro pop up store a Milano

La data che tutti i fan di Mick Jagger e compagni dovrebbero segnarsi sul calendario è il 20 ottobre, che corrisponde a quella di rilascio del 24esimo disco della band britannica che includerà al suo interno, tra gli altri, anche pezzi come Angry e Sweet Sounds Of Heaven con la collaborazione di Lady Gaga e Stevie Wonder. Il mini punto vendita interamente dedicato al gruppo aprirà in Corso Buenos Aires, come piccolo corner all’interno del negozio Feltrinelli. Al suo interno i fan della band potranno acquistare un ricco merchandising in edizione limitata che include una speciale t-shirt in esclusiva per il pubblico italiano, oltre ovviamente alle edizioni fisiche del disco. Ci sarà anche una versione dell’album in esclusiva per questa occasione e solo per questo store, un vinile di Hackney Diamond completamente rosso, in edizione limitata. Lo spazio resterà aperto fino al 26 ottobre.

Le curiosità su Hackney Diamond

L’album è il primo disco inediti del gruppo dal 2005 (anno di pubblicazione di A bigger bang) e arriva a sette anni di distanza dal progetto di cover Blue & Lonesome. Il disco, registrato agli Henson Recording Studios di Los Angeles, ai Metropolis Studios di Londra, ai Sanctuary Studios di Nassau (alle Bahamas), presso gli Electric Lady Studios di New York e infine agli Hit Factory/Germano Studios di New York, include al suo interno un totale di 12 tracce. Il compianto batterista Charlie Watts, morto il 24 agosto 2021, è presente in due brani, Mess It Up e Live By The Sword.

Aspettando Viva Rai 2, Fiorello: «Boom di iscritti a FdI? Sono tutti dirigenti Rai…»

In attesa di poterlo rivedere alla conduzione di Viva Rai 2 (di nuovo in onda dal 6 novembre), Fiorello è impegnato sul progetto social Aspettando Viva Rai 2. Proprio in occasione della puntata del format di mercoledì 18 ottobre, il comico siciliano si è concesso una frecciatina nemmeno troppo velata nei confronti di Fratelli d’Italia.

Fiorello sul boom di iscritti a FdI? Sono tutti dirigenti Rai…»

Affiancato come sempre da Fabrizio Biggio, Mauro Casciari e da tutto il suo fidato team, Fiorello ha voluto aprire le danze di questa edizione dello show Instagram con una serie di stoccate esilaranti e pungenti che non hanno risparmiato nessuno. Tra i bersagli preferiti del presentatore c’è spazio anche per Giorgia Meloni, il suo Fratelli d’Italia e gli effetti che il cambiamento di esecutivo ha avuto su mamma Rai – con un addio eccellente su tutti, quello di Fabio Fazio e del suo Che tempo che fa. Commentando gli ultimi dati relativi al partito della premier, Fiorello ha dunque scherzato dichiarando: «C’è stato un boom di iscritti per FdI, il +40 per cento. Tantissimo, significa che anche la Schlein si è iscritta. Uno su sei arriva da Roma e sono tutti dirigenti Rai.…». Nel corso di una finta chiamata con Meloni, ha poi aggiunto: «Non eravamo ironici o sarcastici, l’abbiamo detto perché durante il governo Meloni la Rai è TeleMeloni. Con Monti, ad esempio, era TeleMonti…».

«Canone più basso? Forse perché è andato via Fazio»

Non pago, Fiorello ha sfruttato lo spazio di Aspettando Viva Rai 2 per commentare anche le ultime misure previste nella legge di Bilancio varata dal governo, tra cui è incluso un taglio al canone Rai. «Dobbiamo dire che questa manovra fa in modo che il canone Rai scenda sotto i 70 euro. Forse perché è andato via Fazio?», ha aggiunto facendo per l’appunto riferimento alla recente rivoluzione di cui è stata oggetto Rai 3.

Virginia Sanjust, il figlio: «È malata ma nessuno l’aiuta, cacciata dall’ospedale psichiatrico»

A poche ore dall’annuncio dell’arresto dell’ex annunciatrice Rai Virginia Sanjust di Teulada, sorpresa a frugare in una Smart in via Flaminia a Roma e per questo condannata a due mesi e 20 giorni in direttisima, a parlare è stato il figlio, Giancarlo Armati, che in un’intervista al Corriere ha giustificato i comportamenti della madre parlando dei suoi gravi problemi mentali.

Il figlio di Virginia Sanjust di Teulada: «È malata ma nessuno l’aiuta»

Il giovane, 25 anni e studente di Economia, ha raccontato che lo stato mentale della madre è molto compromesso. «Oggi mia mamma vive male come pochi di noi sarebbero capaci di fare. È complicato spiegarlo, ma è una sua legittima scelta che si rinnova ogni giorno. Mamma ha avuto ogni tipo di possibilità, tante persone le hanno offerto la propria mano, ma ogni volta ha girato le spalle e ha reso impossibile aiutarla. Ha fatto terra bruciata», ha rivelato Armati che dal luglio del 2020 è stato nominato suo amministratore di sostegno. Lo stesso ha rivelato che è stata sottoposta a «decine di Tso». A Repubblica aveva raccontato che, prima dell’episodio di Roma, la donna «si era presentata da sola al reparto di Psichiatria dell’ospedale Sant’Andrea ma nessuno si è preso cura di lei ». «Un dirigente ha chiamato noi famigliari per chiederci di venirla a prendere, come fosse “un pacco” indesiderato e non una paziente bisognosa. Io però ero in Toscana e non ho potuto raggiungerla, così l’hanno fatta allontanare. Fino a quando non è stata fermata dai carabinieri per strada. Questo sistema non accoglie, non cura, non aiuta, chi ha bisogno», ha aggiunto.

«Non sarebbe capace di rubare una Smart»

Rispetto al presunto furto, Giancarlo è certo che la madre non sarebbe stata in grado di metterlo a punto. «Non penso che abbia provato a rubare la Smart, non ne sarebbe capace. Probabilmente stava frugando al suo interno magari per cercare delle sigarette. Purtroppo non doveva essere lì. Doveva essere a casa sua a Capalbio dove a seguito di ripetuti ostracismi dei familiari ultimamente non vuole più andare», ha spiegato il figlio dell’ex volto tv. Che ha poi aggiunto: «Parlo spessissimo con mia madre della vita che sta conducendo, delle persone e dei posti che frequenta. Di dove dorme. Fondamentalmente, specialmente quando è più lucida, mi dice che è così che vuole vivere. Vorrebbe solo più soldi. Più cappuccini e sigarette».

Morta la modella e ballerina Tabby Brown, ex compagna di Mario Balotelli

La modella e ballerina britannica Tabby Brown è morta all’età di 38 anni. La notizia è stata confermata dall’ex manager al tabloid inglese The Sun, ma se non state rese note le cause del decesso. L’ex compagna dei calciatori Raheem Sterling e Mario Balotelli era stata modella per Cosmopolitan, Elle, e Playboy. Tabby brown ha preso parte ad alcuni video musicali di Snoop Dogg, Dizzee Rascal e B.O.B.

Apparsa in diversi spot pubblicitari e nel reality show di Channel 5 The Bachelor, era stata la compagna di Balotelli nel 2011, per sette mesi. Sulla fine della relazione, era stata la stessa modella a svelarne la causa: «Ho scoperto che stava avendo un bambino con la sua ex, c’erano storie costanti su di lui che faceva festa con altre donne e ogni volta nei suoi messaggi diceva cose del tipo ‘è solo un’amica’. Così l’ho conclusa a novembre».

 

Festa del Cinema di Roma al via: film, mostre e ospiti sul red carpet

Tutto pronto per la 18esima Festa del Cinema di Roma, in programma dal 18 al 29 ottobre. Nel corso dei 12 giorni di proiezioni, la Capitale ospiterà grandi volti del grande schermo e della musica italiani e non solo, che saranno protagonisti di incontri con il pubblico e otterranno importanti riconoscimenti. Il compito di aprire la rassegna sarà nelle mani di Paola Cortellesi e del suo C’è ancora domani, che ne segna l’esordio da regista. Dopo aver sfilato sul red carpet con il cast, che comprende anche Valerio Mastandrea, l’attrice si unirà al pubblico per la presentazione del film all’Auditorium Parco della Musica. Nel Day 1 anche il premio alla carriera per Shigeru Umebayashi, compositore giapponese e autore, fra le altre, della colonna sonora di La foresta dei pugnali volanti. Prima di ritirare il riconoscimento, l’artista terrà una masterclass per i fan alle 15.30.

Festa del Cinema di Roma, i film più attesi della rassegna capitolina

Oltre al film di apertura C’è ancora domani, l’Italia sarà protagonista con altri due progetti in concorso. Nel cartellone della Festa del Cinema di Roma anche Holiday di Edoardo Gabbriellini, che racconta la storia di una 18enne appena uscita di prigione che tenta di reinserirsi nella società. Nel cast Alessandro Tedeschi e Giorgia Frank, in produzione Luca Guadagnino. Spazio poi anche per Mi fanno male i capelli, omaggio alla grande Monica Vitti di Roberta Torre con Alba Rohrwacher e Filippo Timi. La trama si concentra sulla vita di una donna che, dopo aver perso la memoria, ritrova un senso alle sue giornate nelle interpretazioni della star del cinema italiano. Fra i progetti del Belpaese, sono attesi Diabolik chi sei?, terzo capitolo dei Manetti Bros con Miriam Leone e Giacomo Giannotti, e Palazzina LAF di Michele Riondino, al debutto da regista.

Dal 18 al 29 ottobre si terrà la 18esima Festa del Cinema di Roma. Il programma con i film più attesi, le mostre e gli ospiti sul red carpet.
Paola Cortellesi aprirà la Festa il 18 ottobre (Getty Images).

Christian De Sica e Teresa Saponangelo saranno protagonisti de I limoni d’inverno, che racconta l’incontro fra due persone sole che, aiutandosi l’un l’altra, alleviano i loro dolori. Ferzan Ozpetek presenterà invece Nuovo Olimpo, produzione Netflix che si svolge nella Roma degli Anni 70, dove due 25enni si innamorano per poi perdersi di vista e ritrovarsi solo dopo tre decenni. Alice Rohrwacher porterà alla Festa del Cinema di Roma il suo La chimera, già in concorso a Cannes, mentre Ginevra Elkan presenterà Te l’avevo detto, un dramma con Valeria Bruni Tedeschi che trae spunto dalla crisi climatica. L’argentino Lisandro Alonso invece presenterà Eureka con Viggo Mortensen e Chiara Mastroianni, film che si svolge in una cittadina al confine fra Usa e Messico dove non c’è alcuna legge. Nicolas Cage sarà invece protagonista di Dream Scenario, una dark comedy su un professore universitario che appare in sogno ai suoi studenti.

Dai Negramaro a Zucchero, musica protagonista con film e documentari

Tanti i musicisti e i cantanti che faranno capolino sul red carpet capitolino. Alla Festa del Cinema di Roma ci saranno, venerdì 20 ottobre, i Negramaro per presentare il docufilm sul concerto-evento di Galatina, nel Salento, dell’agosto 2023 dove hanno festeggiato 20 anni di carriera. Nello stesso giorno sarà proiettato Maria Callas: Lettere e memorie, omaggio alla grande cantante che ripercorre il tour nei teatri dello show con protagonista Monica Bellucci. Sabato 21 ottobre arriverà invece a Roma Zucchero Sugar Fornaciari , un documentario che ripercorre la carriera dell’artista emiliano. Domenica 22 Riccardo Milani presenterà il suo omaggio a Giorgio Gaber, mentre il giorno seguente sul red carpet sarà il turno di Sting e della moglie Trudie Styler. I due porteranno a Roma Posso entrare? An Ode to Naples che ne racconterà l’amore per il Belpaese.

Dal 18 al 29 ottobre si terrà la 18esima Festa del Cinema di Roma. Il programma con i film più attesi, le mostre e gli ospiti sul red carpet.
Monica Bellucci nei panni di Maria Callas
a teatro (Getty Images).

Il 25 ottobre spazio per Kiss the Future, che racconta il concerto a Sarajevo degli U2 nel settembre 1997. Il compianto musicista nigeriano Fela Kuti rivivrà invece in Fela, il mio Dio vivente di Daniele Licari con la voce di Claudio Santamaria. Il 27 ottobre invece Salmo e Noyz Narcos si uniranno al maestro dell’horror Dario Argento per un incontro con il pubblico. Sarà occasione per lanciare Cvlt, nuovo album dei due rapper. Il 29 ottobre, giorno di chiusura della Festa del Cinema di Roma, spazio per un omaggio al pianista e direttore d’orchestra Armando Trovajoli con la proiezione del film restaurato Matrimonio all’italiana di cui scrisse la colonna sonora.

Le serie tivù e le mostre della Festa del Cinema di Roma

Quattro le mostre in programma per tutta la durata della rassegna cinematografica capitolina. Roma infatti ospiterà un omaggio ad Anna Magnani, protagonista anche della locandina ufficiale dell’evento. Saranno esposti materiali originali e scatti dai set dei suoi film più celebri, tra cui La rosa tatuata che le valse l’Oscar nel 1956. Spazio poi per le foto di Luigi de Pompeis in Tutte le stelle portano a Roma, che ospiterà 50 ritratti in bianco e nero del fotoreporter italiano. Da Paolo Sorrentino ad Angelina Jolie e Juliette Binoche, sarà un racconto delle grandi celebrità di Hollywood. Sergio Zavoli e il cinema racconterà il rapporto fra il giornalista e scrittore con la settima arte in occasione dei 100 anni dalla nascita. Infine Dreamworks esporrà disegni e bozzetti storici in oltre 300 opere.

Non mancheranno infine le serie tivù. Grande attesa per i primi due episodi di Mare Fuori 4, produzione Rai Fiction con Carmine Recano e Massimiliano Caiazzo. Disney invece mostrerà alcune immagini de I leoni di Sicilia, attesa per il 25 ottobre in streaming. Adattamento del bestseller di Stefania Auci, racconta la storia di due fratelli che lasciano la Calabria per approdare sull’isola in cerca di riscatto sociale. Nel cast Eduardo Scarpetta, Miriam Leone e Michele Riondino. Netflix invece presenterà Suburraeterna, primo spin off della serie sulla criminalità romana, in uscita il 14 novembre. Torneranno Giacomo Ferrara nel ruolo di Spadino e Filippo Nigro nei panni di Amedeo Cinaglia.

Allegra Gucci, chi è e che lavoro fa la figlia di Maurizio e Patrizia Reggiani

Allegra Gucci, nata nel 1981 a Milano, è la figlia di Maurizio Gucci e Patrizia Reggiani. Ha una sorella, Alessandra, nata nel 1976.

Cosa fa e chi è Allegra Gucci

La donna oggi vive in Svizzera, ma nella sua vita ha dovuto affrontare situazioni molto difficili. Prima ha dovuto assistere al divorzio dei suoi genitori, poi ha dovuto sostenere il dolore dell’omicidio del padre (1995) e delle accuse di omicidio alla madre (1997). Quest’ultima, condannata come mandante dell’uccisione dell’ex marito, è sempre stata difesa proprio dalla figlia, che ha scelto di studiare Giurisprudenza partendo da questa drammatica esperienza. Non è certo se abbia mai esercitato la professione, ma Allegra si è laureata all’Università di Milano. Attualmente vive a Saint Moritz con la sua famiglia e insieme alla sorella Alessandra ha diverse proprietà in Svizzera, a New York e a Milano, nonché un grande allevamento di cavalli nel West Sussex, Regno Unito.

Il matrimonio con Enrico Barbieri

Allegra è sposata con Enrico Barbieri. I due hanno celebrato il loro matrimonio a Saint Moritz con un rito civile e poi con rito religioso a Venezia nel 2011, alla quale ha partecipato anche la madre, ottenendo un permesso dal carcere. Sia Allegra sia la sorella, dopo anni in difesa della madre, hanno interrotto ogni rapporto con lei quando è stata condannata a 26 anni di carcere. Quando Patrizia Reggiani è uscita dal carcere nel 2017, non ha più avuto rapporti con le figlie. In occasione dell’uscita del film di Ridley Scott House of Gucci (2021), Allegra ha deciso di raccontare la sua verità scrivendo e pubblicando un libro dal titolo Fine dei giochi.

Grande Fratello, Giampiero Mughini insulta Salvini: «Quel cretino»

Giampiero Mughini rischia già la squalifica, a poche ore dal suo ingresso nella casa del Grande Fratello. Il giornalista ha varcato la soglia del set durante la puntata del 16 ottobre e già in serata ha violato diverse regole. Ad esempio, ha spifferato a Giuseppe Garibaldi i risultati della Juventus nel campionato in corso ed è stato richiamato diverse volte in confessionale dalla regia. Nella mattinata del 17 ottobre, però, è arrivato il secondo scivolone. Parlando di razzismo con alcuni inquilini, ha definito «cretino» Matteo Salvini, prima di essere censurato.

Grande Fratello, Giampiero Mughini insulta Salvini «Quel cretino»
Giampiero Mughini (Imagoeconomica).

Mughini: «Quel cretino di Salvini…»

Tutto è nato durante una discussione a tema razzismo. Giampiero Mughini stava parlando in cucina con Mirko Brunetti, Vittorio Menozzi e Samira Lui. Rivolgendosi proprio a quest’ultima, modella ed ex professoressa de L’Eredità, ha chiesto: «Ma una ragazza con la pelle scura ha qualche problema in Italia?». Lei ha risposto: «No, io no. Mai». E il giornalista ha proseguito: «Non credo. Io penso che in Italia non ci sia questo atteggiamento. Quel cretino di Salvini ha detto Paola Ego…». La regia ha poi tagliato la scena in diretta. Secondo quanto raccontano alcuni utenti su X, Mughini sarebbe poi stato chiamato, ancora una volta, in confessionale.

 

Salvini aveva attaccato Paola Egonu a Sanremo

Il riferimento di Mughini sembra essere agli attacchi del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti alla pallavolista della Nazionale italiana, arrivati nel periodo di Sanremo. L’8 febbraio 2023, Salvini ha dichiarato: «Paola Egonu è una grande sportiva, una grande pallavolista, ma spero non venga a fare una tirata al Festival sull’Italia Paese razzista». La risposta dell’atleta è arrivata il giorno dopo, in conferenza stampa, quando ha risposto che «l’Italia è razzista, ma stiamo migliorando». Poi la puntata di Sanremo e il suo monologo. Egonu ha affermato: «Sono quella che alla domanda sul razzismo risponde: prendete i bicchieri colorati e riempiteli, le persone prenderanno sempre quello trasparente perché è il colore più limpido. Ma se prenderete un altro bicchiere colorato scoprirete che il contenuto è sempre buono e limpido. Va oltre le apparenze».

Grande Fratello, Giampiero Mughini insulta Salvini «Quel cretino»
Paola Egonu e Amadeus sul palco dell’Ariston (Getty Images).

Carlos Corona attacca il padre in un video con Nina Moric: «In tv per i soldi e per il suo ego»

Se fino a qualche tempo fa sembrava che i rapporti tra Carlos Maria Corona e il padre Fabrizio fossero idilliaci, con il re dei paparazzi come vero punto di riferimento del giovane figlio, stando a un video social pubblicato dal ragazzo sembra che la situazione sia un po’ diversa da quello che in molti avrebbero potuto pensare.

Carlo Corona attacca il padre Fabrizio in un video social

Con una serie di Instagram Stories al vetriolo, Carlos Maria Corona si è scagliato contro il padre, di recente nuovamente al centro delle cronache per il caso del calcio scommesse. Queste le parole del ragazzo rivolte al genitore: «Chi ha parlato aveva interesse di andare in tv ed essere pagato e dire le cose per gratificare il suo ego. Io vorrei dire le cose come stanno, secondo me. Il problema è che la gente, anche per colpa mia, ha un’idea distorta delle cose. Quelli che dicono che mia madre è sparita, non è così, e non c’è nessuna guerra in atto, nessuno ha offeso o insultato, c’è stato un grande chiacchiericcio. Io posso vedere mio padre, mia madre, quando voglio, siamo persone civili». Il video j’accuse, tra l’altro, è stato pubblicato da Carlos Corona dal profilo della madre Nina Moric, con la quale Fabrizio è in pessimi rapporti da ormai diverso tempo (come da lui stesso raccontato a Francesca Fagnani nella cornice di Belve).

«Quello che è stato riportato non è attendibile»

Il discorso fatto da Carlos Corona, a questo punto, ha iniziato a diventare meno chiaro. Il giovane ha infatti aggiunto: «Non c’è nessun conflitto, quello che è stato riportato sono cose travisate, non sono cose attendibili. Non c’è stato nessun tipo di furto, potete crederci o no, io non ci ricavo nulla. Comunque voglio dire che l’importante è fare le cose con libertà e spontaneità, perché uno se lo sente e lo vuole fare». Non si capisce, ad ogni modo, a che tipo di furto stesse facendo riferimento il figlio di Corona e Moric, né tanto meno a quale guadagno.

Pino Insegno e gli ospiti vip non fanno decollare il Mercate in fiera: lo share resta basso

Il Mercante in fiera di Pino Insegno non decolla. Nonostante la scelta di invitare alcuni vip come ospiti, per tentare di risollevare lo share, il programma in onda su Rai 2 non ha vissuto particolari picchi d’ascolti nella serata di lunedì 16 ottobre. A partecipare allo show sono stati Carlo Conti, Francesco Paolantoni e Gabriele Cirilli, ma il risultato non ha soddisfatto le attese. Il game show di Pino Insegno ha fatto registrare uno share del 2,08 per cento, pari a 398 mila spettatori, nel segmento Fuori due. Nel game, invece, si è saliti al 2,59 per cento, pari a 541 mila persone.

I vip proseguono: ci saranno tre volti di Ballando con le stelle

L’esperimento di avere ospiti illustri, però, proseguirà. Martedì 17 ottobre a partecipare al game show saranno tre volti noti di Ballando con le stelle, programma di punta di Rai 1, nuovamente in onda da sabato 21 ottobre. Ci saranno Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Simone Di Pasquale. Nel comunicato si legge che «proveranno a scalare la Piramide d’Oro per conquistare il premio più alto in palio da donare a una associazione no profit. Tra scambi di carte, offerte accettate e richieste di rilancio, i tre concorrenti cercheranno di indovinare la strategia del mercante Insegno per restare in gara ed evitare il graffio fatale della Gatta Nera, Lavinia Abate».

Pino Insegno e gli ospiti vip non fanno decollare il Mercate in fiera lo share resta basso
Pino Insegno (Imagoeconomica).

L’ad Sergio frena: «Insegno non è in discussione»

Se si dovesse continuare sull’attuale trend di ascolti, Pino Insegno potrebbe rischiare la cancellazione del suo programma. Un’eventualità che, però, è stato l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, a smentire. In un’intervista l’11 ottobre ha difeso il conduttore: «Sono indignato per la violenza quotidiana nei confronti di Pino Insegno. Ha una storia professionale di 40 anni, è un professionista serio. Ha voluto affrontare una sfida in una programmazione complessa non molto distante dalle precedenti in quella fascia. Non viene chiuso. Non è telemeloni e lui rimane e prosegue la sua attività con Il mercante in fiera».

Alessandro Basciano, la sorella: «Nessun tradimento, è stato incastrato»

Giorgia Nicole, sorella di Alessandro Basciano, ne è certa: c’è qualcuno che ha tramato per mettere i bastoni tra le ruote al fratello, che di recente ha malamente chiuso la sua storia d’amore con Sophie Codegoni.

La sorella di Alessandro Basciano: «Nessun tradimento»

Vale la pena a questo punto fare un passettino indietro. Con una storia Instagram, l’ex volto di Uomini e Donne aveva confermato giorni prima la fine della relazione con il padre della figlia Céline Blue. Via social, Codegoni si era limitata a fare riferimento a dei gravi comportamenti da parte del dj, dei quali ha poi approfonditamente parlato nel salotto di Verissimo a Silvia Toffanin. Dietro alla scelta di lasciarlo, a quanto pare, ci sarebbe stata la sua infedeltà, oltre a una serie di atteggiamenti inaccettabili che alla fine l’hanno portata a troncare i rapporti. Ma Basciano stesso, così come la sorella, negano categoricamente le gravi accuse dell’ex gieffina. Giorgia Nicole ha anzi precisato che Alessandro Basciano sarebbe in qualche modo stato «incastrato», senza tuttavia fornire ulteriori dettagli rispetto alla sua teoria. «Io sono scioccata nel leggere tutti questi commenti inutili quando qui si parlava di un reality e di alcuni comportamenti dentro al GF finiti li. Sono finti tradimenti che non esistono. Tutti noi ci arrabbiamo tante volte, ma in questo caso si parla di un tradimento che non c’è mai stato. Con i fatti in mano si dicono le cose. Ricordatevelo. Al posto vostro cercherei di capire chi ha voluto incastrare Ale. Voi siete bravi nel trovare le cose», ha scritto la donna via social.

Ma chi avrebbe potuto imbastire questo presunto complotto nei suoi confronti? E perché? Queste domande, almeno per il momento, non sembrano trovare una risposta.

La replica di Basciano dopo l’intervista a Verissimo di Sophie: «Al momento giusto dirò la verità»

Nel frattempo anche il diretto interessato si è sentito in dovere di dire la sua alla luce dell’intervista dell’ex su Canale 5. L’avvocato di Basciano ha così commentato le dichiarazioni di Codegoni, promettendo che questa storia non si concluderà qui: «Il mio assistito, che avrebbe preferito mantenere riserbo sulle questioni personali e familiari, è costretto a chiedere una replica sui contenuti emersi. Come è noto, le verità e le versioni raccontate possono avere più sfaccettature». Basciano, dal canto suo, ha aggiunto inviperito: «Appena ci sarà il momento giusto dirò tutta la verità. E lì saranno ca**i amari per tutti quanti. Questo è poco ma sicuro. Non avrei mai voluto farlo, ma è giusto che tutti sappiano».

Zucchero torna live negli stadi nel 2024

Zucchero Sugar Fornaciari si prepara a tornare nel 2024 con tutta la sua energia e la sua straordinaria band negli stadi italiani con Overdose D’Amore World Tour: il 27 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna, il 30 giugno allo Stadio Franco Scoglio di Messina e il 4 luglio allo Stadio San Siro di Milano. Tre concerti in cui l’artista regalerà al pubblico grande musica e forti emozioni, ripercorrendo la sua incredibile carriera ed esibendosi con i suoi più grandi successi.

Al Festival del Cinema di Roma sarà presentato il film-documentario Zucchero – Sugar Fornaciari

Il 23-24-25 ottobre, intanto, arriverà per la prima volta al cinema il film documentario Zucchero – Sugar Fornaciari di Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano. La pellicola, che verrà presentata in anteprima alla 18esima edizione della Festa del Cinema di Roma il 21 ottobre, racconta l’artista attraverso le sue parole e quelle di colleghi e amici come Bono, Sting, Brian May, Paul Young, Andrea Bocelli, Salmo, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Roberto Baggio, Jack Savoretti, Don Was, Randy Jackson e Corrado Rustici. Un viaggio dell’anima che, grazie a immagini provenienti dagli archivi privati di Zucchero e dal World Wild Tour, il suo ultimo e trionfale tour mondiale, va oltre il ritratto di un musicista di successo arrivando fin dentro i dubbi e le fragilità dell’uomo.

Addio a Joanna Merlin, attrice di Saranno Famosi e Law & Order

L’attrice americana Joanna Merlin, celebre per aver interpretato il ruolo dell’insegnante severa di danza classica, Oliver Berg, nel film Saranno Famosi di Alan Parker nel 1980, è morta all’età di 92 anni a Los Angeles. Merlin, in tv, aveva recitato anche nella serie Law & OrderI due volti della giustizia (1992-98) e nella stessa serie per Unità vittime speciali (2000-2011). Nel 1999, ha fondato la Michael Chekhov Association, dove ha tenuto laboratori di recitazione.

Attrice e direttrice del casting

La notizia della scomparsa è stata confermata sulla pagina Instagram del Tisch Graduate Acting Program della New York University, dove Merlin ha insegnato dal 1998. Nota al pubblico per le sue doti di attrice, è stata anche direttrice del casting per Harold Prince, Stephen Sondheim, Bernardo Bertolucci e James Ivory. Nello stesso ruolo, ma a teatro, ha collaborato per varie produzioni di Broadway.

La carriera cinematografica

Nel 1975, Merlin recitò al cinema con un ruolo in Hester street di Joan Micklin Silver. Dopo All that jazz – Lo spettacolo comincia (1979) di Bob Fosse, venne scelta dal regista Alan Parker per interpretare l’insegnate di danza Miss Olive Berg. Tra le esperienze successive, recitò nel film Promesse, promesse (1983) di John SaylesUrla del silenzio (1984) di Roland Joffé; Il signore del male (1987) di John Carpenter (1987); Mystic pizza (1988) di Donald Petrie (1988). E ancora Conflitto di classe (1990) di Michael Apted, Un giorno da ricordare (1995) di James Foley (1995), City of angels – La città degli angeli (1998) di Brad Silberling (1998); Invasion (2007) di Oliver Hirschbiegel (2007), e La chiave di Sara (2010) di Gilles Paquet-Brenner.

 

Massimiliano Gallo presto papà: la moglie Shalana Santana è incinta

Massimiliano Gallo attore diventato celebre negli ultimi anni per aver recitato in serie come I Bastardi di Pizzofalcone, Imma Tataranni e Vincenzo Malinconico – Avvocato di successo) diventerà presto (di nuovo) papà. Gallo e la moglie Shalana Santana sono infatti in attesa del loro primo figlio, come da loro stessi confermato con un post Instagram.

Massimiliano Gallo e Shalana Santana presto genitori

La conferma della gravidanza di Santana è arrivata nel modo più classico, con uno scatto Instagram dove vediamo i due vicini e sorridenti, con l’attrice che mostra fieramente il pancione nascosto dietro a una gonna dalla fantasia animalier. «Weeeeee! Ma Shalana è incinta? E quando ce lo volevate far sapere a nascita avvenuta. Auguri e figli…..o maschio o femmina», si legge nella didascalia del post, che ha già fatto incetta di like e commenti entusiasti. Non è la prima volta che l’attore diventa padre: alle spalle, infatti, ha già un’altra figlia nata una precedente relazione, mentre questo bebé in arrivo sarà il primo con l’attuale moglie. Tra i messaggi di congratulazioni arrivati alla coppia anche quelli di diversi colleghi del mondo dello spettacolo, come Tosca d’Aquino (che ai due ha scritto «Belli! Tanti auguri!»), Monica Setta («Auguri affettuosissimi!») e Michela Andreozzi (che si è limitata a lasciare delle emoji delle fiamme).

La storia d’amore tra Massimiliano Gallo e Shalana Santana

Massimiliano Gallo e Shalana Santana sono convolati a nozze nel dicembre del 2022, ma si conoscono e sono innamorati da ormai sette anni. L’attrice ha 25 anni in meno del marito, vanta origini brasiliane e ha un passato da modella. In tempi non sospetti, in un’intervista esclusiva concessa ad Oggi, Massimiliano Gallo era apparso in realtà piuttosto restio ad avere altri figli, ma evidentemente alla luce del sentimento per la compagna deve avere alla fine cambiato idea. Anche Shalana Santana, tra l’altro, ha come lui un altro figlio da una precedente relazione.

Fiorello: «Canone Rai è più basso? Forse perchè è andato via Fazio»

Fiorello torna, al momento solo su Instagram, con il suo Viva Rai 2 e conferma lo stile ironico e irriverente del programma. Nell’appuntamento del 17 ottobre 2023 lo showman ha fatto una battuta sul Canone Rai e ha tirato in ballo il grande escluso dall’emittente pubblica, Fabio Fazio, approdato con Che Tempo Che Fa su Discovery. «Canone Rai più basso? Forse perché è andato via Fazio». Queste le parole di Fiorello scherzando sulla polemica senza fine legata al compenso percepito dal conduttore durante i suoi anni in Rai.

Fabio Fazio alla presentazione i Discovery

Fabio Fazio alla presentazione i Discovery (Imagoeconomica).

Viva Rai 2 in tv dal 6 novembre

Nella consueta rassegna stampa mattutina, Rosario Fiorello ha letto un articolo in cui si parlava della manovra del governo Meloni che porta a un abbassamento della tassa sulla tv di Stato. «Dobbiamo dire che questa manovra fa in modo che il Canone Rai sia più basso, ora è sceso sotto i 70 euro. Forse perché è andato via Fazio», ha detto lo showman generando le risate del suo nutrito gruppo di collaboratori. Lo show di Fiorello è ancora in una sua versione soltanto social, con lo showman che si collega in diretta su Instagram dal, come dice lui, «glass di cortesia» in via di Vigna Stelluti a Roma, in attesa di trasferirsi nella location definitiva al Foro Italico. Proprio questa sede è stata scelta dopo che lo scorso anno, quando lo show veniva fatto fuori dagli studi Rai di via Asiago, molti residenti si erano lamentati della confusione generata dai lavoratori ogni mattina. Viva Rai 2 nella sua versione televisiva tornerà in onda il prossimo 6 novembre.

Tony Colombo: età, moglie, figli e canzoni del cantautore

Tony Colombo, nome d’arte di Antonino Colombo è nato a Palermo l’11 maggio 1986 ed è un cantautore. Nella sua carriera ha composto anche due canzoni diventate colonne sonore: la prima è Sott’e stelle, per il film Tatanka di Giuseppe Gagliardi (2011), e la seconda è Sott’e cuperte per Gomorra – La serie, di Stefano Sollima (2016). Il 17 ottobre 2023 è stato arrestato insieme alla moglie Tina Rispoli nell’ambito di un’indagine dell’Antimafia.

Tony Colombo: biografia e carriera

Il cantante ha iniziato da piccolissimo a cantare, tanto che a sette anni ha inciso il suo primo album dal titolo ‘A villeggiante vendendo 23 mila copie. A nove anni è andato in tournée in Europa, esibendosi anche al Forum di Assago come unico cantante neomelodico. Nel 2002, a 16 anni, è arrivato in semifinale all’accademia della canzone di Sanremo con la canzone L’anima. Tra il 2004 e il 2009 ha continuato a esibirsi di fronte a tantissime persone in concerto e nel 2010 ha firmato il suo primo contratto discografico con la Warner Music Italy, partecipando alle selezioni di Nuova Generazione per Sanremo 2010 con la canzone Un altro amore dentro te (a cui non passò). Il 25 gennaio 2011 è uscito il suo album Il principe e il povero, prodotto da Seamusica e distribuito in Italia dalla Warner Music Italy.

Tony Colombo, tra carriera e vita privata
Tony Colombo e la moglie Tina Rispoli (Facebook).

Nel 2011 ha fondato in collaborazione con Luca Barbato la casa di registrazione Dea Sound, e l’anno seguente è uscito il suo nuovo album 6 x me distribuito dalla Seamusica. Nel 2013 ha inciso il suo 22esimo album, Solo, prodotto e distribuito sempre da Seamusica. L’anno seguente ha partecipato alla trasmissione di Rai 1 Ballando con le stelle e nel 2015 ha inciso l’album Quello che vorrei. Nell’aprile 2018 è uscito il singolo Ti aspetto all’altare che ha registrato più di 56 milioni di visualizzazion, entrando al numero uno delle tendenze su YouTube. Il 7 ottobre 2020 ha annunciato di volersi ritirare dal mondo della musica.

Tony Colombo: moglie e figli

Il primo grande amore del cantante è stato Luana La Rosa, con la quale si è sposato all’età di 18 anni. I due si sono separati nel 2016 e dal loro matrimonio sono nati tre figli: Julie, Emmanuela Lia Rosa e Marco. Il 28 marzo 2019 Tony Colombo ha sposato a Napoli Tina Rispoli, vedova del boss della camorra Gaetano Marino, con una cerimonia su cui è stata poi aperta un’inchiesta dalla Procura antimafia.

Claudio Cecchetto: età, biografia e carriera del produttore discografico

Claudio Cecchetto è nato a Ceggia (Veneto) il 19 aprile 1952 ed è un produttore discografico, deejay e conduttore radiofonico e televisivo. Dopo aver condotto diverse edizioni del Festival di Sanremo e Festivalbar, nel 1982 ha fondato Radio Deejay e Radio Capital. Cecchetto è noto anche per essere stato il talent scout di numerosi artisti musicali e televisivi famosi.

Claudio Cecchetto: biografia e carriera

Ha iniziato a dedicarsi completamente alla carriera musicale nel 1975 ed è proprio quell’anno che è approdato a Radio Milano International e, dopo qualche anno, a Radio Studio 105. Nel 1978-1979 ha presentato il primo programma di musica di Telemilano 58 (la futura Canale 5). Il 1979 è stato anche l’anno in cui è apparso per la prima volta sulla Rai con Discoring, esperienza che l’ha portato nel 1980 a condurre il suo primo Festival di Sanremo. Tra il 1981 e il 1982 ha presentato altre due edizioni del Festival canoro e nel 1981 ha creato il Gioca Jouer. Nel 1982 ha cominciato a lavorare alla neonata Canale 5 conducendo il programma Popcorn e anche la prima edizione del varietà Premiatissima, insieme ad Amanda Lear. Il 1983 è l’anno in cui ha condotto per la prima volta il Festivalbar su Canale 5. Dopo aver fondato Radio Deejay ha creato anche Deejay Television, ed è grazie a questa trasmissione che ha scoperto talenti come Gerry Scotti, Amadeus, Jovanotti, Fiorello e Leonardo Pieraccioni. Nel 1984 ha esordito come produttore discografico, creando l’etichetta discografica Ibiza Records e producendo per Sandy Marton il singolo People from Ibiza, mentre nel 1986 ha lanciato Sabrina Salerno con la canzone Boys, boys. boys.

Claudio Cecchetto, tra carriera e vita privata
Maria Paola Danna e Claudio Cecchetto ad un evento nel 2017 (Getty Images).

Alla fine degli Anni 80 ha così avviato la sua carriera di talent scout. Negli anni seguenti ha scoperto altri talenti come gli 883, producendo Hanno ucciso l’uomo ragno, Marco Mazzoli, Daniele Bossari e Fabio Volo. Nel 1996 ha creato il suo secondo network radiofonico trasformando Radio Capital in emittente nazionale. Negli Anni 2000 ha chiamato Francesco Facchinetti, figlio di Roby Facchinetti dei Pooh, a Hit Channel proponendogli il programma del pomeriggio. Con DJ Francesco, questo il nome scelto proprio da Cecchetto per lui, ha realizzato il famoso singolo La canzone del capitano. Nel corso degli anni ha presentato diverse manifestazioni canore e partecipato come giurato a, tra gli altri, Ti lascio una canzone e Io canto. Nel maggio del 2019 si è candidato come sindaco di Misano Adriatico arrivando secondo ed è poi stato eletto consigliere di minoranza. Si è dimesso nel 2022.

Claudio Cecchetto: la vita privata

Dal 1992 il produttore discografico è sposato con Maria Paola Danna dalla quale ha avuto i due figli Jody Daniele (nato il 7 giugno 1994), che ha seguito le orme del padre ed è attore e conduttore radiofonico, e Leonardo (nato il 20 marzo 2000).

Morta l’attrice americana Piper Laurie

L’attrice americana Piper Laurie, a fianco di Paul Newman del film Lo spaccone e in un ruolo di primo piano in Carrie – Lo sguardo di Satana, è morta all’età di 91 anni. «Un essere umano meraviglioso e uno dei grandi talenti del nostro tempo», ha detto la rappresentante Marion Rosenberg a Variety, parlando dell’attrice che aveva ottenuto tre nomination agli Oscar nel corso della sua carriera.

Morta a 91 anni l’attrice americana Piper Laurie, che aveva recitato al fianco di Paul Newman ne Lo Spaccone.
Piper Laurie nel 1954 (Getty Images).

Aveva recitato anche in Twin Peaks

Laurie aveva ricevuto la sua prima nomination all’Oscar appunto per il suo lavoro al fianco di Newman ne Lo spaccone (1961). Dopo essersi ritirata per più di un decennio, era tornata al cinema e alla televisione a metà degli Anni 70, ottenendo una seconda candidatura per la sua interpretazione in Carrie – Lo sguardo di Satana (1976) e Figli di un Dio minore (1986). Sempre nel 1986 aveva vinto l’Emmy come miglior attrice in un film tv per La promessa. L’interpretazione di Catherine Martell in Twin Peaks di David Lynch, poi, le era valsa nel 1991 il Golden Globe per la migliore attrice non protagonista in una serie televisiva.

Michael Caine ufficializza l’addio al mestiere di attore

Dopo aver dichiarato essere «più o meno andato in pensione», Michael Caine ha confermato di aver dato addio al mestiere di attore a 90 anni, di cui 66 passati recitando «Ho deciso. Ho fatto un film da protagonista e ricevuto incredibili recensioni. Cosa potrei fare di meglio?», ha detto alla Bbc il due volte premio Oscar. «Le uniche parti possibili sono quelle del 90enne. Al massimo di un 85enne. Non sarò più protagonista. Così mi sono detto: Meglio lasciare adesso. Ho 90 anni. La mia preoccupazione è di arrivare vivo all’ora di pranzo».

Il 90enne Michael Caine ufficializza l’addio al mestiere di attore dopo l’ultimo ruolo nel film The Great Escaper.
Michael Caine alla prima di The Great Escaper (Getty Images).

In The Great Escaper è un veterano della Royal Navy

Caine, vero nome Maurice Joseph Micklewhite, in The Great Escaper ha interpretato la parte di Bernard Jordan, un veterano della Royal Navy che nel 2014 scappò da una casa di riposo del Sussex per partecipare alle cerimonie per i 70 anni dello sbarco in Normandia. Al suo fianco Glenda Jackson, attrice e parlamentare laburista morta a giugno, e a John Standing, nel ruolo immaginario di un pilota della Raf che fa amicizia con l’anziano Bernard sul traghetto che li sta portando in Francia. L’annuncio dell’addio alle scene da parte di Caine arriva a poche settimane da quando l’attore aveva detto al Guardian che pensava di recitare nel ruolo di Charles Darwin, in una produzione in programma nel 2024.

Il 90enne Michael Caine ufficializza l’addio al mestiere di attore dopo l’ultimo ruolo nel film The Great Escaper.
Michael Caine nel 1966 (Getty Images).

La notorietà nel 1966 con Alfie, poi i due premi Oscar

Nato nel 1933, Caine ha raggiunto la notorietà internazionale nel 1966 con Alfie, affermandosi poi nel decennio successivo con pellicole quali Carter (1971), L’uomo che volle farsi re (1975) e Quell’ultimo ponte (1978). Negli Anni 80 ecco i principali riconoscimenti della carriera, ovvero un BAFTA Award e un Golden Globe per Rita, Rita, Rita (1983) e il primo dei due Oscar della carriera come miglior attore non protagonista grazie al ruolo di Elliot in Hannah e le sue sorelle di Woody Allen (1986). La seconda statuetta è poi arrivata per l’interpretazione di un medico in Le regole della casa del sidro (1999). In tempi più recenti ha interpretato Alfred Pennyworth, il maggiordomo di Bruce Wayne/Batman nella trilogia del cavaliere oscuro diretta da Christopher Nolan.

Morto a 87 anni l’attore Mark Goddard

L’attore statunitense Mark Goddard, noto per aver interpretato il personaggio del maggiore Don West nella serie televisiva Lost in Space, è morto all’età di 87 anni. La notizia è stata confermata dalla moglie Evelyn Pezzulich. Il decesso è avvenuto martedì 10 ottobre a Hingham, nel Massachusetts.

La fama grazie alla parte del maggiore West

Dopo un inizio di carriera con parti in serie tv come Johnny Ringo, I Detectives e Perry Mason, Goddard aveva raggiunto la fama grazie al ruolo del maggiore West nella serie Lost in Space che, andata in onda negli Usa tra il 1956 e il 1968, raccontava le avventure della famiglia Robinson nello spazio. Nel 1998 aveva fatto un cameo nell’adattamento cinematografico della serie televisiva fantascientifica, al fianco dei protagonisti della pellicola William Hurt, Matt LeBlanc e Gary Oldman. Nel corso della carriera Goddard, che era nato il 24 luglio 1936 a Lowell, nel Massachusetts, ha recitato inoltre nelle serie tv Barnaby Jones, Una vita da vivere, The Doctors e General Hospital, dove è stato per anni uno dei personaggi ricorrenti.

Netflix House, nel 2025 arrivano negozi fisici con esperienze a tema

Netflix intende aprire i suoi negozi fisici focalizzati sull’intrattenimento. Come ha anticipato Bloomberg, il colosso dello streaming avrebbe avviato i progetti delle sue Netflix House, una catena globale di più centri dedicati alla fruizione di esperienze a tema, all’acquisto di prodotti e persino alla cucina di piatti tipici delle serie tv o dei film di maggiore successo. Sebbene i dettagli siano ancora pochi, le prime strutture sarebbero previste nel 2025 in due città degli Stati Uniti. Fra le più gettonate New York e Los Angeles, anche se non si escludono mete più periferiche. Già prevista poi l’espansione nel resto del mondo, con ulteriori negozi in arrivo in Europa e Asia. «Sarà meglio di Disneyland», ha spiegato il Ceo della società Ted Sarandos. «Non si tratterà di un’esperienza da una volta l’anno, ma più volte al mese».

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Netflix House, cosa sappiamo sui nuovi negozi fisici della società

Stando alle prime – seppur ridotte – anticipazioni disponibili, le Netflix House si presenteranno come un luogo di ritrovo per appassionati e neofiti. Al suo interno infatti i fan potranno acquistare capi di abbigliamento e gadget ispirati ai loro show preferiti, ma anche fare esperienze a tema. Non si escludono percorsi e sfide a ostacoli in stile Squid Game, come testimoniato dal primo reality show dal vivo che ricalcherà in maniera fedele il gioco della serie sudcoreana originale. Il rapporto di Bloomberg cita anche la possibilità di gustare prodotti culinari speciali presenti nel menù di film e serie tivù. Probabile, per esempio, potersi sedere a tavola come se ci si trovasse al Baratie, la nave ristorante di One Piece. «Abbiamo visto quanto i fan amino immergersi nel mondo dei nostri prodotti», ha spiegato Josh Simon, Vice President of Consumer Products. «Abbiamo quindi pensato a come portare tutto ciò a un livello superiore».

Prodotti, pietanze culinarie ed esperienze a tema basati su film e serie tv. Nel 2025 arrivano le Netflix House negli Usa, poi in Europa.
Il logo di Netflix durante la premiere di uno show (Getty Images).

In attesa di avere notizie più dettagliate, i media americani hanno iniziato a interrogarsi sulle potenziali serie che potrebbero fare capolino nelle Netflix House. Impossibile non citare Stranger Things, fra gli show più popolari sulla piattaforma non soltanto negli States, ma anche nel resto del mondo. Nel 2025 inoltre dovrebbe aver portato a conclusione la storia di Undici, Mike, Dustin e compagni, consentendo di esplorare ancora più a fondo Hawkins e il Sottosopra. Possibile anche un riferimento a The Witcher, in attesa di Liam Hemsworth al posto di Henry Cavill nei panni del protagonista Geralt di Rivia. E ancora, probabile spazio per One Piece – di cui si vocifera la produzione di molte stagioni – ma anche Lupin, The Sandman, Catlevania e Umbrella Academy. Quanto ai film si possono citare Red Notice o Tyler Rake, fra i prodotti di maggiore successo in termini di visualizzazioni online.

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I Ferragnez fanno il sopralluogo nella nuova casa: le foto

«È quasi pronta». A scriverlo è la stessa Chiara Ferragni sui social, riferendosi alla nuova casa in cui si trasferirà con Fedez e i figli Leone, Vittoria e, naturalmente Paloma, l’ultima arrivata. Il post, con diverse immagini degli interni, mostra l’attico su due piani in fase di ultimazione, con dettagli e particolari dei diversi ambienti, dalla scala a chiocciola al camino, fino al bagno principale. L’appartamento si trova in uno dei palazzi di nuova costruzione di CityLife a Milano, nel complesso Residenze Libeskind 2, realizzato dall’architetto di fama mondiale Daniel Libeskind.

I consigli di stile dei follower

In tanti hanno commentato il post dell’imprenditrice, tra chi si è complimentato per lo stile e chi invece ha criticato alcune scelte scrivendo: «Ma chi sono i vostri arredatori? Quel marmo nero brrrr…cambiate» e ancora «Troppo marmo. Sembra un mausoleo» o «Quanto marmo in una casa per giovani, ostentazione inutile, gusto discutibile». Dopo le recenti dimissioni di Fedez dall’ospedale Fatebenefratelli, non è mancato l’affetto di coloro che hanno postato frasi positive come: «Che vi porti tanta gioia e serenità» e «Quale modo migliore per mettersi alle spalle un brutto periodo».

Kanye West sarà alla Rcf Arena: concerto il 20 ottobre

Si terrà venerdì 20 ottobre 2023 il concerto di Kanye West alla Rcf Arena di Reggio Emilia. Lo ha riportato online il Resto del Carlino sciogliendo le indiscrezioni e i dubbi degli ultimi giorni. La richiesta di autorizzazione è arrivata nella tarda mattinata di venerdì 13 ottobre in prefettura. Ora manca solo la messa in vendita dei biglietti da parte dell’organizzazione dello show del rapper americano. Per lunedì 16 ottobre, intanto, il prefetto Maria Rita Cocciufa ha già convocato il tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico al fine di predisporre il piano di gestione dell’evento. Sono attese 80 mila persone.

Enrico Bartolini, chi è lo chef (presunto) fidanzato di Roberta Morise

Enrico Bartolini è lo chef italiano con più stelle Michelin. Avendone guadagnate 12, è il secondo chef del mondo a pari merito con Martín Berasategui e Pierre Gagnaire. Molto famoso a livello internazionale, è nato a Pescia (Pistoia) il 24 novembre 1979 e si è fatto conoscere al pubblico televisivo come giudice nell’edizione 2022 di Celebrity Chef di Alessandro Borghese. La sua carriera stellata è iniziata qualche anno dopo aver conseguito il diploma all’Istituto professionale Alberghiero di Montecatini Terme quando decise di trasferirsi a Parigi e poi a Londra, dove ha lavorato nelle cucine degli chef Paolo Petrini e Mark Page. Rientrato in Italia, nel 2005 ha preso in gestione il ristorante Le Robinie, nell’Oltrepò Pavese, grazie al quale ha guadagnato la sua prima stella Michelin.

Il suo ristorante milanese ha ricevuto le tre stelle Michelin, prima di lui solo Gualtiero Marchesi

Il ristorante Enrico Bartolini di Milano, che lo chef ha aperto nel 2016 al terzo piano del MUDEC, il Museo delle Culture, ha ricevuto tre stelle Michelin. Prima di lui solo Gualtiero Marchesi era riuscito a raggiungere, sempre a Milano, un così prestigioso riconoscimento. Nel 2017  dopo l’apertura di due ristoranti a Bergamo e due nel resort L’Andana di Castiglione della Pescaia, lo chef ha inaugurato Spiga, il primo ristorante a Hong Kong al quale è seguito Fiamma. Enrico Bartolini si è confermato così uno dei più importanti cuochi a livello internazionale.

La presunta relazione con Roberta Morise

Per quanto riguarda la sua vita privata, il 44enne è stato paparazzato con Roberta Morise dal settimanale Chi per le strade di Roma. L’ex miss Italia e conduttrice televisiva, 37 anni, sembra aver ritrovato l’amore con lui dopo la fine di due storie importanti, la prima con Carlo Conti e l’altra con Giulio Fratini. Enrico Bartolini è separato e ha tre figli, Tommaso, 14 anni, Giovanni, nove e Vittoria, sei.

Morto Rudolph Isley, fondatore e cantante degli Isley Brothers

Rudolph Isley, cantante e fondatore degli Isley Brothers, è morto mercoledì 11 ottobre all’età di 84 anni nella sua casa di Chicago. La notizia è stata confermata dal fratello Ernie. L’artista è stato co-autore di numerosi brani di successo del gruppo, a partire dalla metà degli anni 50. Suoi i testi di canzoni come This Old Heart of Mine (Is Weak for You), Footsteps in the Dark e That Lady. Tra i succesi della band anche I’ve Got to Get Myself Together, It’s a Disco Night (Rock Don’t Stop), Harvest For The World.

La nascita degli Isley Brothers

Il gruppo degli Isley Brothers venne fondato da Rudolph nel 1954 a Cincinnati, nello stato dell’Ohio, insieme ai fratelli Ronald, O’Kelly e Vernon scomparso nel 1955. Con il trasferimento a New York, arrivò l’ispirazione per la loro canzone più famosa Shout, datata 1959. Qualche anno dopo, la band si ampliò con l’ingresso dei fratelli minori Ernie alla chitarra e Marvin al basso, e di Chris Jasper, un cognato, alle tastiere. Dopo la morte di O’Kelly per infarto nel 1986, Rudolph Isley decise di diventare un pastore cristiano protestante, continuando a cantare principalmente in chiesa, e lasciando la guida della band al fratello Ronald.

I successi musicali

Nei primi anni 60 conquistarono il pubblico con Twist and Shout. Si trattava di una cover, originariamente registrata dai Top Notes, ma riarrangiata dal gruppo. I Beatles amarono la nuova versione al punto da utilizzarla nei loro spettacoli dal vivo e registrarla come traccia di chiusura del loro album di debutto. Nel 1964, l’incontro tra gli Isley Brothers e un giovane Jimi Hendrix che restò nella formazione prima di intraprendere la carriera da solista. Ancora un successo nel 1969 con It’s Your Thing e poi la scelta ampiamente premiata di dedicarsi alle cover di inni rock come Love The One You’re With di Stephen Stills e Lay Lady Lay di Bob Dylan, scelta che valse loro diversi album d’oro e di platino.