Britney Spears, 5 rivelazioni dagli estratti dell’autobiografia

Manca sempre meno all’uscita di The Woman in Me, attesa autobiografia di Britney Spears. Edito in Italia da Longanesi, il volume sarà disponibile in libreria e sulle piattaforme online il 24 ottobre e promette di rivelare importanti fatti inediti sulla vita della popstar 41enne. People ha pubblicato però alcuni estratti in anteprima, che hanno già scosso i fan di tutto il mondo. Spicca una notizia bomba sulla sua vita privata: «Nel 2000 rimasi incinta di Justin Timberlake, ma ho abortito: lui non era pronto perché eravamo ancora troppo giovani», ha scritto l’artista. Sebbene l’ex Nsync non abbia risposto, i fan sono certi di aver trovato conferme in alcune canzoni dell’epoca di Spears. L’autrice di hit come Baby One More Time e Toxic inoltre ha parlato del suo rapporto con il padre e la madre, cui l’avrebbe legata il consumo di alcolici, e della sua unica esperienza sul grande schermo.

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Dall’aborto al rapporto tossico con il padre, gli estratti del libro di Britney Spears

Britney Spears e il figlio con Justin Timberlake: «Io non volevo abortire»

Nel 1999, ancora 17enne, Britney Spears iniziò una relazione sentimentale con Justin Timberlake, un anno più grande di lei e allora star della musica con la boy band Nsync. I due, che rimasero fidanzati fino al 2002, animarono le pagine di gossip dell’epoca, in quanto coppia vip fra le più in voga dello showbiz. A distanza di oltre 20 anni dalla loro rottura, Spears ha rivelato che aspettava un figlio dal partner, ma ha abortito. «La gravidanza fu una sorpresa, non una tragedia», ha scritto la popstar in The Woman in Me. «Justin non era però felice, non era pronto ad avere un bambino nelle nostre vite. Lo amavo moltissimo ed ero convinta che avremmo avuto una famiglia insieme, ma lui non voleva essere padre». Parlando di una delle «scelte più dolorose» della sua vita, ha confessato di essersi pentita.

Intanto i fan della popstar sono certi di aver trovato un richiamo all’aborto nel brano Everytime, una ballad che Britney Spears pubblicò nel 2004. «Ogni volta nei miei sogni vedo la tua faccia, mi perseguiti», si sente dire alla popstar nel ritornello. «Immagino di aver bisogno di te, tesoro». All’uscita del singolo, tutti videro un riferimento alla fine della relazione con Timberlake, conclusa improvvisamente due anni prima. I fan di Spears però, ascoltandola alla luce delle nuove rivelazioni, hanno visto un messaggio di scuse al bambino mai nato piuttosto che una tristezza per l’amore perduto. Timberlake, che ha due figli con l’attrice Jessica Biel, non ha risposto.

Il rapporto con il padre: «Mi faceva sentire una bambina-robot»

Nel corso della sua autobiografia, Britney Spears non poteva esimersi dal citare il suo rapporto con il padre James che per 13 anni ha gestito i suoi affari e la sua salute. In The Woman in Me, la popstar ha rivelato che il suo controllo era talmente forte da toglierle persino il libero arbitrio. «Sono diventata un robot», scrive la cantante. «Anzi, una sorta di bambina-robot. Stavo perdendo i pezzi di ciò che mi fa sentire me stessa. Sul palco dovevo essere selvaggia, mentre nel resto del tempo dovevo essere un robot». Spears ha ripreso in mano le redini della sua vita nel 2021, dopo una lunga battaglia legale con il padre.

Il 24 ottobre esce The Woman in Me di Britney Spears. «Incinta di Justin Timberlake, ma ho abortito». Sul padre: «Ero la sua bambina-robot».
I fan di Britney Spears in strada per chiedere la fine della tutela del padre (Getty Images).

All’età di 13 anni, Britney Spears beveva già cocktail a base di alcool. Un «piacere», come ha spiegato la stessa cantante, che l’avrebbe legata a sua madre Lynne. «Per divertimento viaggiavamo nel Mississippi per tre ore», ha raccontato la popstar. «Durante le soste, bevevamo daiquiri in una bevanda che noi avevamo chiamato toddies». Ricordando i momenti con nostalgia e affetto, Spears ha sottolineato come l’alcool non avesse su di lei gli stessi effetti che aveva sul padre James. «Si deprimeva e si chiudeva in se stesso», ha infatti scritto l’artista. «Io e mia madre invece ridevamo e avevamo il desiderio dell’avventura».

I capelli rasati contro i critici e il suo rapporto con la recitazione

Nel 2002, nel pieno del successo musicale, Britney Spears recitò nel film Crossroads – Le strade della vita di Tamra Davis, performance che le valse una nomination agli Mtv Movie & Tv Awards. Eppure, nella nuova autobiografia The Woman in Me, la popstar non conserva un bel ricordo dell’esperienza. «Spero di non tornarci più», ha scritto. «Vivere in quel modo, essere per metà te stesso e per metà un’altra persona, è un vero casino. Dopo un po’ non sai più cosa è reale». L’artista ha poi ricordato di aver iniziato a comportarsi in modo diverso, arrivando a camminare e persino parlare come un’altra persona, incapace di uscire dal suo personaggio. «Non sapevo come fare», ha ricordato.

Il 24 ottobre esce The Woman in Me di Britney Spears. «Incinta di Justin Timberlake, ma ho abortito». Sul padre: «Ero la sua bambina-robot».
Britney Spears a Beverly Hills nel 2018 (Getty Images).

In un altro estratto della sua autobiografia, Britney Spears ha fatto chiarezza su quando, nel 2007, si rasò i capelli a zero. Molti tabloid descrissero la sua decisione come una reazione all’intenso controllo mediatico cui era sottoposta da adolescente, ormai incapace di gestirlo. Nel suo libro ha invece raccontato l’episodio come una sua ferrea reazione per respingere i critici. «Sono sempre stata guardata dall’alto in basso», ha detto la cantante. «Le persone mi hanno detto cosa pensavano del mio corpo fin da adolescente. Rasarmi la testa e recitare erano i miei modi per allontanarle».