I valori di Borsa italiana e spread di oggi 31 ottobre 2023

Grande attesa per l’apertura delle Borse europee dopo il positivo avvio di settimana, nonostante la tensione crescente in Medio Oriente. Milano riparte dal +0,19% di ieri, lunedì 30 ottobre.

3.11 – Borsa: Hong Kong negativa, apre a -0,39%

La Borsa di Hong Kong torna agli scambi in territorio negativo scontando l’attesa delle mosse della Federal Reserve negli Usa in materia di tassi e le turbolenze in Medio Oriente, alimentate dal conflitto tra Israele e Hamas: l’indice Hang Seng cede nei primi scambi lo 0,39%, scivolando a 17.337,70 punti. Il Composite di Shanghai segna nelle prime battute una flessione dello 0,06% a 3.019,65 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,03% a quota 1.883,94.

1.36 – Tokyo, apertura poco variata (-0,06%)

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi all’insegna della cautela, in attesa dell’esito della riunione della Banca centrale giapponese (Boj) con le prossime indicazioni di politica monetaria e nonostante il consolidamento del mercato azionario Usa. In apertura l’indice Nikkei apre a quota 30.679,61 (-0,06%), segnando una perdita di 17 punti. Sul mercato valutario lo yen si apprezza leggermente sul dollaro poco sopra a 149,20, mentre è invariato a 158,40 sull’euro.

I valori di Borsa italiana e spread di oggi 26 ottobre 2023

Dopo la chiusura in ordine sparso di ieri, mercoledì 25 ottobre 2023, c’è attesa per l’apertura delle Borse europee, incerte a causa di trimestrali e tensioni politiche globali. Milano riparte dal -0,52% con cui ha chiuso la giornata di mercoledì. Lo spread Btp-Bund riparte da 202,2 punti base, col rendimento del decennale italiano in crescita al 4,9%.

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

3.14 – A Tokyo apertura in ribasso (-1,09%)

La Borsa di Tokyo inizia le contrattazioni in calo, seguendo la contrazione degli indici azionari statunitensi, penalizzati dai risultati non corrispondenti alle aspettative dalle trimestrali societarie nel settore tecnologia, e il nuovo aumento dei rendimenti sul mercato obbligazionario Usa. In apertura il Nikkei marca una flessione dell’1,09% a quota 30.928,72, e una perdita di 341 punti. Sul mercato valutario lo yen prosegue la fase di indebolimento sul dollaro, superando di poco la “soglia psicologica” di 150, che secondo gli analisti potrebbe portare il governo giapponese ad intervenire, ed è stabile a 158,50 sull’euro.

5.23 – Leapmotor a +11% a Hong Kong con accordo Stellantis

Leapmotor torna agli scambi e vola alla Borsa di Hong Kong con un balzo dell’11,41%, a 41 dollari di Hk, in scia all’accordo di cooperazione strategica siglato con Stellantis. Il produttore di veicoli elettrici di Hangzhou emetterà 194,3 milioni di azioni al servizio di un aumento di capitale riservato a favore del gruppo franco-italiano, al valore unitario di 43,8 dollari di Hong Kong, con un premio del 19% sui 36,80 dollari segnati alla chiusura di mercoledì. Al termine della sottoscrizione, Stellantis deterrà circa il 21,07% delle azioni di Leapmotor.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread oggi 25 ottobre 2023

Dopo la giornata di ieri, 24 ottobre 2023, c’è grande attesa per l’apertura delle Borse europee. Milano riparte dopo una chiusura piatta (+0,05%). Meglio è andata a Parigi (+0,6%), Francoforte (+0,5%), Amsterdam (+0,3%) e Londra (+0,1%). Lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha chiuso a quota 199  punti base.

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

3.08 – A Tokyo apertura in rialzo (+0,80%)

La Borsa di Tokyo avvia la seduta in rialzo, seguendo l’accelerazione del mercato azionario statunitense, con le indicazioni incoraggianti che arrivano dalle trimestrali societarie, in particolare dal settore tecnologia. In apertura il listino di riferimento Nikkei avanza dello 0,80% a quota 31.309,44, con un aumento di 247 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si svaluta, trattando a 149,80 sul dollaro, sulle aspettative di una nuova stretta monetaria da parte della Fed americana, e a 158,70 sull’euro.

Le quotazioni di Borsa italiana e spread di oggi 19 ottobre 2023

Dopo il netto calo di mercoledì 18 ottobre 2023, con Milano che ha ceduto lo 0,82%, a causa del timore di un’escalation in Medio Oriente che ha provocato un rialzo dei prezzi di petrolio e gas, cresce l’attesa per l’apertura dei mercati oggi giovedì 19 ottobre.

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

4.09 – Hong Kong negativa, apre a -1,08%

La Borsa di Hong Kong torna agli scambi con una brusca correzione, in scia alle turbolenze legate al conflitto tra Hamas e Israele: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute l’1,08%, scivolando a 17.540,46 punti. Il Composite di Shanghai perde lo 0,51% a 3.043,20 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,56% a quota 1.845,70.

3.11 – Tokyo, apertura in netto calo (-1,39%)

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in netto ribasso, appesantita dal calo del mercato azionario statunitense e mentre aumentano le preoccupazioni di un allargamento del conflitto in Medio Oriente e le sue ripercussioni sull’economia globale. In apertura il listino di riferimento Nikkei cede l’1,39% a quota 31.596,52, con una perdita di 445 punti. Sul fronte dei cambi lo yen è poco variato sul dollaro a 149,70, mentre guadagna terreno sull’euro a 157,80.

 

L’andamento di Borse e spread oggi lunedì 25 settembre 2023

Dopo la chiusura negativa di venerdì, con Milano che ha ceduto lo 0,46%, con lo spread schizzato a quasi 185 punti base, si attendono le risposte dei mercati.

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2.37 – Tokyo, apertura in rialzo (+0,29%)

La Borsa di Tokyo inizia la prima seduta della settimana in col segno più, con gli investitori che tornano sul mercato dopo la fase ribassista che ha visto l’indice di riferimento perdere 1000 punti in tre giorni, e il nulla di fatto della Banca centrale del Giappone (BoJ) in termini di politica monetaria. In apertura il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,29% a quota 32.497,87, e un aumento di 95 punti. Sul fronte valutario le aspettative di un aumento del differenziale dei tassi di interesse con gli Stati Uniti torna a pesare sullo yen, che si indebolisce sul dollaro a 148,40, e a 158,10 sull‘euro.

6.50 – Evergrande crolla in Borsa a Hong Kong, futuro a rischio

Evergrande crolla alla Borsa di Hong Kong (-25,45% a 0,41 dollari di Hk) dopo aver dichiarato in un file al listino dell’ex colonia britannica che, in vista dell’indagine di Hengda Real Estate Group, la sua principale controllata domestica, “non è stata in grado di soddisfare i requisiti per l’emissione di nuovi bond”. L’unità di Evergrande era stata indagata dall’autorità cinese di regolamentazione dei titoli per sospetta violazione della divulgazione di informazioni. Alla fine di luglio, i debiti non pagati di Hengda Real Estate erano circa 277,5 miliardi di yuan (38 miliardi di dollari), con 1.931 le cause legali pendenti.

 

L’andamento di Borse e spread oggi mercoledì 20 settembre 2023

Dopo una seduta positiva per Milano (+0,6%) e piatta per i principali listini europei, mercoledì 20 settembre gli occhi dei mercati sono puntati sulla Federal Reserve in attesa della decisione sui tassi di interesse Usa. Lo spread si mantiene a 178 punti.

I valori delle Borse e dello spread in tempo reale

4.12 – Hong Kong negativa, apre a -0,32%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio negativo: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,32%, scivolando a 17.939,25 punti. L’indice Composite di Shanghai perde nelle prime battute lo 0,20% a quota 3.118,67, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,18% a 1.901,15 punti.

2.22 – Tokyo, apertura in calo (+0,06%)

La Borsa di Tokyo avvia la seduta all’insegna della cautela, a seguito del ritracciamento degli indici azionari Usa e in attesa di maggiori indicazioni dalle riunioni delle principali banche centrali, in programma questa settimana. In apertura il listino di riferimento Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,06% a quota 33.263,35, con una perdita di 20 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si indebolisce sul dollaro a 147,70 e sull’euro a 157,80.

 

 

I valori della Borsa e dello spread di oggi 12 settembre 2023

Dopo la chiusura positiva, lunedì 11 settembre, delle principali Borse europee, il mercato guarda agli Usa e scommette su un “atterraggio morbido” dell’economia americana, dopo che la segretaria al Tesoro Janet Yellen si è detta «fiduciosa» sulla capacità di contenere l’inflazione senza causare forti danni al mercato del lavoro.

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Borsa, AstraZeneca in calo dopo i deludenti test su un farmaco per il cancro al polmone

AstraZeneca scivola alla Borsa di Londra, dopo avere comunicato l’esito dei test su una terapia sperimentale contro il tumore al polmone, considerata deludente dagli analisti. Le azioni della società farmaceutica anglo-svedese sono scese fino al 6 per cento lunedì 3 luglio, attestandosi poi al -4,5 per cento (107 sterline a titolo), dopo che che la pubblicazione dei primi risultati del suo studio di fase 3 per il Datopotamab Deruxtecan, farmaco per la cura del cancro al polmone. I dati suggeriscono che i benefici sono meno evidenti di quanto sperato. Inoltre, diverse persone in trattamento sono morte, cosa che ha alimentato preoccupazioni per la sicurezza del farmaco.

Borsa, AstraZeneca in calo dopo i deludenti test sul farmaco Datopotamab Deruxtecan per il cancro al polmone.
I laboratori di AstraZeneca a Södertälje, Svezia (Getty Images).

AstraZeneca sta sviluppando il Datopotamab Deruxtecan insieme con Daiichi Sankyo

Lo studio ha dimostrato, spiega AstraZeneca, che il farmaco sviluppato insieme con la casa farmaceutica Daiichi Sankyo potrebbe arrestare la progressione del cancro di un paziente più a lungo rispetto a quello attualmente considerato lo standard per la chemioterapia, ovvero il Docetaxel. Tuttavia, gli investitori si aspettavano una dichiarazione più chiara sul successo dello studio in termini di sopravvivenza libera da progressione, così come di aspettativa di vita complessiva. Lo studio continuerà a valutare il duplice endpoint primario della sopravvivenza globale, ha sottolineato AstraZeneca.

Borsa, AstraZeneca in calo dopo i deludenti test sul farmaco Datopotamab Deruxtecan per il cancro al polmone.
AstraZeneca, titolo in calo alla Borsa di Londra (Getty Images).

Per Jefferies un lancio riuscito del farmaco potrebbe generare 19 miliardi di dollari di entrate 

Susan Galbraith, vicepresidente esecutivo della ricerca e sviluppo oncologico di AstraZeneca, ha affermato che i risultati dello studio hanno fornito «prove convincenti» del futuro ruolo potenziale che il farmaco potrebbe svolgere nel trattamento dei pazienti con cancro ai polmoni. Secondo Jefferies, società di servizi finanziari con sede a New York, un lancio riuscito del farmaco potrebbe generare 19 miliardi di dollari di entrate per l’azienda. Per gli analisti di Barclays, in assenza di ulteriori dati, lo studio potrebbe alimentare i timori sul potenziale della terapia quale prima scelta per la cura della malattia dopo la diagnosi.

Le quotazioni della Borsa italiana e dello spread oggi 27 giugno 2023

Dopo un lunedì di preoccupazione per le possibili ripercussioni in Borsa del caos politico russo, i listini azionari nella la giornata di martedì 27 giugno hanno fatto segnare timidi segnali positivi, anche se poi dopo metà giornata sono arrivati i segni meno. Comunque le tensioni geopolitiche legate al fallito blitz della Wagner non hanno lasciato grossi strascichi sui mercati finanziari. Lo spread Btp-Bund si è assestato intorno ai 164 punti base.

I mercati in tempo reale

14 – Europa in lieve calo, Milano -0,15 per cento

Indici in lieve calo per le principali borse europee, da Francoforte (-0,27 per cento) a Parigi (-0,25), Londra (-0,2) e Milano (-0,15), mentre Madrid (+0,25) si muove in controtendenza. Contrastati i future Usa. Non pesa la conferma di nuovi rialzi dei tassi da parte della presidente della Bce Christine Lagarde al forum di Sintra (Portogallo). Navigano a vista gli investitori dopo la crescita delle concessioni edilizie in maggio sono attesi gli ordini di beni durevoli, i prezzi delle case, l’indice composito, la fiducia dei consumatori, gli indici manifatturiero e dei servizi della Fed di Richmond e del terziario della Fed di Dallas e le anticipazioni sulle scorte settimanali di greggio. Stabile a 143,45 yen e forte invece a 85,12 rubli. Si assesta sui 164 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in rialzo di 1 punto al 3,947 per cento e quello tedesco di 0,3 punti al 2,3. Deboli i petroliferi TotalEnergies (-1,48 per cento), Bp (-1,43), Shell (-1,16) ed Eni (-0,99).

9.30 – Milano tiene, ok Saipem e le banche

Nei primi scambi Piazza Affari ha confermato l’avvio positivo: l’indice Ftse Mib è salito attorno al mezzo punto percentuale, in linea con gli altri listini europei. La Borsa di Milano è stata sostenuta soprattutto da Saipem, cresciuta del 2,3 per cento dopo due contratti per un totale superiore ai 500 milioni, e in generale dal settore bancario. Unicredit e Banco Bpm sono salite infatti dell’1,5 per cento, mentre Mps ha segnato un rialzo attorno al punto percentuale. Tim si è mossa in avvio in linea con il listino generale sui 0,25 euro, mentre qualche vendita si è registrata su Stm. Calme le azioni Mfe (il titolo B intorno a quota 0,7 e quello A sui 0,5 euro) in attesa dell’apertura del testamento di Silvio Berlusconi, attesa solo dopo l’assemblea del 29 giugno di Fininvest, con abituale nomina annuale del consiglio di amministrazione.

9.15 – L’Europa parte in lieve aumento

I mercati azionari in Europa sono in lieve crescita in avvio di giornata: Amsterdam ha aperto in rialzo dello 0,6 per cento, con Parigi e Madrid in aumento di mezzo punto percentuale. Meno lanciate le Borse di Londra e Francoforte, che salgono dello 0,4 per cento, con Mosca piatta.

9 – Per Piazza Affari avvio positivo

Inizio di seduta leggermente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna un aumento dello 0,56 per cento, il Ftse All share una crescita dello 0,48 per cento.

8.30 – Bene la Cina, positivi i future europei

Positivi i mercati azionari dell’area cinese dopo l’intervento sullo Yuan, con la Banca popolare che ha fissato un tasso medio più alto del previsto per il secondo giorno consecutivo sul dollaro. Indicazione che Pechino voglia sostenere la sua moneta. Hong Kong verso la chiusura è cresciuta di due punti percentuali, con Shanghai in rialzo dell’1,3 per cento e Shenzhen dell’1,2. Più cauti gli altri listini asiatici e del Pacifico, con Tokyo in calo di mezzo punto percentuale, la Borsa di Seul piatta e Sydney in aumento dello 0,5 per cento. In leggero rialzo i future sull’avvio dei mercati europei.