Una piazza ad Ogliara (Salerno) intitolata a Ugo Marano. All’artista salernitano è stato dedicato il piazzale antistante il Museo Città Creativa, situato nel quartiere collinare della città, nato nel 1997 su impulso anche dello stesso Marano come “spazio-laboratorio” e luogo di sperimentazione e documentazione sulla ceramica contemporanea. Per l’occasione è stata prorogata per l’intero mese di luglio la mostra “Rosso Marano” attualmente in corso proprio nel Museo Città Creativa. “L’intitolazione di questa piazza a Ugo Marano – ha spiegato il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca – ha un doppio significato. C’è un obiettivo ovviamente di riqualificazione, promozione delle nostre eccellenze. Questo è il territorio nel quale abbiamo la produzione del cotto di Rufoli. È un cotto prezioso che ritroviamo nelle più importanti ville di Roma, di Firenze e perfino negli Stati Uniti d’America, portato lì da David Chipperfield che ha progettato la Cittadella Giudiziaria e che ha scoperto la bellezza del cotto di Rufoli. Poi c’è un debito morale che abbiamo nei confronti di Ugo Marano, un grande artista che è vissuto a Salerno, a Vietri, e che ha offerto alla città di Salerno un’opera che poi è stata, tanto per cambiare, vandalizzata. Di fronte alla chiesa di San Pietro, infatti, ha realizzato quella fontana molto bella, in ceramica e in cotto di Rufoli, con delle anfore da cui usciva acqua, e che nel giro di pochi mesi ovviamente è stata devastata. Ugo Marano merita di essere ricordato, abbiamo sue opere nel Museo di Rufoli, ed è, come dire, un debito morale che abbiamo nei confronti di questo grande, grande artista, e cercheremo di valorizzare sempre di più le sue opere”.
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