Salerno ha ora un posto anche nel cielo. Nel bollettino ufficiale del Working Group Small Bodies Nomenclature dell’International Astronomical Union, pubblicato il 15 giugno 2026, è stato approvato il nome *(20171) Salerno* per un corpo minore del Sistema Solare, già identificato con la designazione provvisoria *1996 WC₂*. Il corpo celeste fu scoperto il *30 novembre 1996* da *L. Lai* presso l’osservatorio di *Dossobuono. La denominazione ufficiale richiama il valore storico e culturale della città di Salerno: capoluogo di provincia della Campania, fondata dai Romani nel 197 a.C., divenuta capitale del Principato di Salerno nell’Alto Medioevo e poi centro multiculturale di grande rilievo, sede della **Scuola Medica Salernitana*, indicata come la più antica d’Europa nel suo genere.Il riconoscimento assume un particolare significato per la città e per il territorio, perché inserisce il nome di Salerno nella nomenclatura astronomica internazionale, legandolo in modo stabile alla geografia simbolica del Sistema Solare. Per *UNI IN STRADA APS* si tratta di una soddisfazione speciale. L’associazione ha promosso e seguito questo percorso di valorizzazione del nome di Salerno in ambito astronomico, anche grazie al prezioso supporto scientifico di *Mario Di Martino, astronomo e planetologo dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino, tra gli ideatori del progetto **PRISMA*, la Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera. Di Martino è stato ospite della manifestazione *“In mezzo a tutto il sole dimora”, organizzata da UNI IN STRADA APS con il supporto della Fondazione Carisal e dell’assessore Gaetana Falcone, nello scorso novembre, nell’ambito del **Festival Internazionale del Cinema di Salerno*. «È una notizia che unisce scienza, storia e identità cittadina», dichiara il presidente di UNI IN STRADA APS, *prof. ing. Gennaro Cuccurullo*. «Salerno entra ufficialmente nel cielo con un nome che richiama la sua storia millenaria, la sua vocazione culturale e il ruolo straordinario della Scuola Medica Salernitana. Per UNI IN STRADA è motivo di grande soddisfazione aver contribuito a questo percorso, reso possibile anche dalla competenza e dalla generosità scientifica di Mario Di Martino». «Il lavoro di Di Martino sui corpi minori del Sistema Solare, sulle meteore e sulle meteoriti, anche attraverso il progetto PRISMA, rappresenta un esempio importante di ricerca scientifica capace di dialogare con la divulgazione e con la formazione dei giovani», prosegue Cuccurullo. «Auspichiamo di poterlo avere nuovamente nostro ospite nella prossima edizione di “In mezzo a tutto il sole dimora”, prevista per la fine di novembre nel contesto del Festival Internazionale del Cinema di Salerno». La notizia arriva in un momento in cui UNI IN STRADA APS sta promuovendo sul territorio numerose iniziative di divulgazione scientifica e culturale, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza, i giovani e le scuole ai grandi temi della conoscenza contemporanea.
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