Massimiliano Gallo, domani nuovi ciak di Malinconico

Siamo pronti finalmente per le riprese di Vincenzo Malinconico, segno di un successo ormai consolidato. Sono particolarmente contento, perché è uno dei personaggi che vesto più volentieri e quindi ripartire domani da Salerno per questa nuova avventura è incredibilmente bello”. Massimiliano Gallo ha annunciato alcuni dei suoi prossimi impegni nel corso di un focus dedicato al suo percorso artistico al Distretto Campano dell’Audiovisivo di Napoli, realizzato per iniziativa della Film Commission Regione Campania, inserito nell’ambito delle attività programmate per la sesta edizione dei Nastri d’Argento – Grandi Serie, l’evento del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. “La regia – ha spiegato Gallo parlando ancora di Malinconico – passa a Cosimo Gomez, abbiamo avuto tre edizioni con tre registi diversi e quindi sarà un nuovo confronto per scoprire altri aspetti di Malinconico. Noi ci divertiremo, perché il cast è quello storico e quindi siamo pronti, da domani ripartiamo e saremo a Salerno fino a metà ottobre”. Nel corso dell’incontro, si è parlato del successo di critica e pubblico ottenuto con “La salita”, opera che ha segnato il suo debutto alla regia cinematografica e ufficialmente candidata ai Nastri d’Argento che i giornalisti cinematografici assegneranno il prossimo 24 giugno al Teatro Argentina di Roma. Il film, che aprirà la sezione Opera Prima del Flaiano Film Festival diretto da Riccardo Milani il 28 giugno, trae ispirazione dalla vicenda reale che nel 1984 legò l’impegno di Eduardo De Filippo ai giovani detenuti dell’Istituto penale per minorenni di Nisida. Il lungometraggio concorre ai Nastri in tre categorie: miglior film d’esordio, migliore sceneggiatura firmata dallo stesso Gallo insieme a Riccardo Brun e Mara Fondacaro, miglior colonna sonora, curata da Enzo Avitabile. Dopo il successo da regista per “La salita”, annuncia Gallo, “c’è l’idea già di fare un secondo film, un remake, spero che l’estate prossima si possa essere già pronti per girare”. “La salita – ha sottolineato – è stata un’avventura nuova che ho deciso di fare quando mi sentivo pronto, inizialmente avevo pensato di partire con una commedia, poi invece Riccardo Bruno mi presentò questo soggetto che era all’inizio diverso, era Nisida ai giorni nostri, quindi avevo declinato l’invito. Poi invece siamo tornati a questa storia che raccontava di Eduardo, raccontava degli anni Ottanta, raccontava un momento storico non solo della nostra città ma del nostro paese che andava ricordato. E’ un film per chi l’aveva dimenticato quel momento, che andava raccontato a chi non lo conosceva, perché era la prima volta che l’arte incontrava il carcere, era la prima volta che grazie a Eduardo cominciarono a cambiare le leggi sul carcere minorile. E’ un film che ha avuto il suo successo grazie al passaparola, è stato quasi 5 settimane in sala, quindi è stato un piccolo miracolo”. Tra i prossimi step del percorso artistico di Massimiliano Gallo ci sono la serie Netflix “La scuola”, regia di Ivan Silvestrini, ispirata alla Nunziatella e il biopic su Gigi D’Alessio, diretto da Luca Miniero, nel quale interpreta il ruolo del suocero del cantautore: “Mi sono divertito a tornare sul set con Luca, ho creato un personaggio iconico. Credo che Luca abbia fatto come al solito un bellissimo lavoro, sarà un film pop”. Alla conferenza stampa hanno partecipato Titta Fiore, presidente Film Commission Campania, Laura Delli Colli, presidente del sindacato giornalisti cinematografici e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Campania.

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