“La visita della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico rappresenta un momento importante per il nostro territorio”. Lo ha dichiarato il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, a margine del punto stampa, tenutosi ieri al Comune, dopo i vari sopralluoghi della commissione presieduta dall’onorevole Bicchielli. “Come amministrazione comunale ci siamo battuti per ottenere il dragaggio di un tratto di un chilometro e settecento metri del fiume Sarno, ma sappiamo bene che questo intervento, da solo, non può rappresentare la soluzione definitiva ai problemi che vivono Scafati e i suoi cittadini. Quello che chiediamo con forza è un piano organico e complessivo — ha aggiunto Aliberti — Serve innanzitutto un progetto generale di dragaggio del fiume Sarno e di tutti gli affluenti, così come previsto dal Progetto Grande Sarno del 2014, che il Comune di Scafati è stato l’unico ente a sostenere convintamente sin dall’inizio. È necessario completare la rete fognaria, i cui lavori sono partiti proprio da Scafati nel 2015 e che, secondo le previsioni, dovrebbero concludersi entro i prossimi sei mesi. Allo stesso tempo è indispensabile intervenire con il dragaggio a monte del Sarno, per limitare gli allagamenti che colpiscono via Longole e altre aree del territorio. Occorrono inoltre interventi ordinari e costanti da parte del Consorzio di Bonifica, la rifunzionalizzazione del Canale Bottaro e la pulizia del Canale Conte Sarno, ormai trasformato in una vera e propria discarica”. Il sopralluogo istituzionale ha toccato zone delicate come il Rio Sguazzatoio, uno dei punti più critici del territorio sul fronte del rischio idrogeologico. A margine della visita, il sindaco Andrea Annunziata ha espresso soddisfazione e gratitudine per l’attenzione istituzionale mostrata verso il territorio. «Accogliamo con favore la visita dell’onorevole Pino Bicchielli, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico, e di tutti i componenti della Commissione, che oggi hanno voluto verificare personalmente la grave situazione che interessa il nostro territorio durante le esondazioni», ha dichiarato il primo cittadino. Nel corso del sopralluogo sono state evidenziate le principali criticità strutturali dell’area e la necessità di accelerare le procedure relative agli interventi di manutenzione straordinaria e di dragaggio, ritenuti indispensabili per prevenire ulteriori allagamenti. «Quello di oggi è stato un importante sopralluogo sullo stato dell’arte dei lavori del Rio Sguazzatoio – dichiara l’assessore delegato, avv. Colomba Farina, presente alla visita – ma è necessario accelerare con decisione. Il dragaggio del fiume Sarno e dei canali collegati rappresenta una priorità assoluta: non c’è più tempo da perdere». Sulla stessa linea il sindaco Andrea Annunziata: «La situazione che vive San Marzano sul Sarno è estremamente delicata. Serve un’azione rapida, efficace e strutturale che spesso è mancata da parte degli enti preposti per prevenire ulteriori allagamenti e mettere in sicurezza famiglie, attività produttive e aziende agricole del territorio. Come amministrazione continueremo a mantenere alta l’attenzione e a sollecitare ogni ente competente affinché si arrivi finalmente a una soluzione concreta e definitiva». Il sindaco, nel ribadire la necessità di interventi urgenti e concreti, a partire dal dragaggio del fiume Sarno e dalla messa in sicurezza del territorio, ha inoltre evidenziato il costante lavoro di interlocuzione avviato con con gli uffici dirigenziali regionali competenti. Nel corso dei precedenti sopralluoghi effettuati insieme alla Regione, infatti, è stata illustrata la progettazione già in essere relativa a un primo intervento di dragaggio in corso, partendo dal Basso Sarno e a ritroso, estendendosi agli affluenti del Rio Sguazzatorio e Torrente Solofrana/Cavaiola. L’Amministrazione comunale auspica che si possa arrivare a un’opera più ampia, radicale e strutturale, capace di risolvere definitivamente le criticità idrogeologiche che interessano il territorio. «È importante creare una definitiva e vera sinergia più concreta tra Governo, Commissione parlamentare d’inchiesta, Regione e gli altri Enti, affinché si possa individuare un percorso comune capace di dare risposte definitive ai cittadini», conclude l’assessore Colomba Farina. L’Amministrazione comunale ha infine ribadito il proprio impegno nel mantenere costante il confronto con le istituzioni, affinché l’emergenza idrogeologica che interessa San Marzano sul Sarno non venga più sottovalutata e possa finalmente trovare una risposta efficace e definitiva.
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