Giffoni Film Festival, contestato danno erariale: sequestro da 478 mila euro

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, su delega della Procura Regionale per la Campania della Corte dei conti, hanno notificato un invito a dedurre, con contestuale atto di messa in mora, nei confronti dell’ente autonomo Giffoni Experience, del direttore artistico e organizzativo e del Responsabile Unico del Procedimento in relazione ai contributi pubblici erogati dalla Regione, in quanto ritenuti responsabili di un danno erariale di 478.769 euro, riferito alle edizioni del Giffoni Film Festival dal 2016 al 2024.

Giffoni Film Festival, contestato danno erariale: sequestro da 478 mila euro
Claudio Gubitosi (Imagoeconomica).

I fondi pubblici “dirottati” dal 2016 al 2024

Parte dei fondi pubblici assegnati alla kermesse sarebbero stati “dirottati” dal 2016 al 2024 all’associazione presieduta dalla moglie del direttore artistico, Claudio Gubitosi, che avrebbe una sola dipendente, la figlia della coppia, sotto forma di servizi di inclusione e solidarietà sociale. Questo, peraltro, avrebbe determinato «una situazione di conflitto d’interessi tra i vertici dell’ente organizzatore e l’associazione destinataria degli affidamenti».

L’indagine è lo sviluppo di una precedente inchiesta

Contestualmente, su decreto del Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti, è stato anche eseguito un sequestro conservativo di conti bancari e crediti statali e regionali riconducibili ai destinatari del provvedimento, equivalente al danno erariale contestato, comprensivo di rivalutazione e interessi. L’indagine è lo sviluppo di una precedente inchiesta su sprechi legati all’utilizzo di bus per ospiti e giurati durante il festival, per il quale è pendente un giudizio davanti alla Corte dei conti.