The devil wears Zaia 2. Come per il celebre film che ha mostrato i segreti del mondo della moda al grande pubblico, anche in Veneto tutti gli occhi sono puntati sul più atteso sequel della storia degli ultimi anni. E se per Il diavolo veste Prada il tema resta l’industria fashion e quella dell’editoria, tra sfilate e giochi di potere, a Venezia e Treviso si parla ancora del destino del Doge. Dominus incontrastato della politica regionale dal 2010, Luca Zaia sta girando il secondo tempo della sua carriera, dettando temi e agenda a livello nazionale, malgrado lo stop alla sua rielezione imposto dalla coalizione di centrodestra. E nel ruolo che si è ritagliato, quello di presidente del Consiglio regionale veneto, sta ad Alberto Stefani come la 76enne global editor di Vogue Anna Wintour sta a Chloe Malle (40 anni), che dal 2025 l’ha sostituita alla guida dell’edizione americana della rivista.

L’ex governatore è in prima fila a ogni taglio di nastro
Allo stesso modo di Wintour, che ha ispirato la figura di Miranda Priestly, protagonista del film, l’ex governatore è in prima fila a ogni taglio di nastro che si rispetti, pronto per la photo opportunity, a fare ombra al nuovo arrivato. Per le Olimpiadi invernali è arrivato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cortina, e Zaia era lì prima di Stefani (in ritardo) a stringergli la mano. Sui giornali nazionali compare solo il Doge, con le sue mire a fare il referente del Nord per la Lega, i dissidi con Matteo Salvini e le strizzate d’occhio ai figli di Silvio Berlusconi su diritti civili e fine vita.

L’autoinvito a colloquio da Marina Berlusconi
Dopo i giorni trascorsi al Vinitaly, Zaia ha fatto tappa anche al Salone del Mobile di Milano e ne ha approfittato per autoinvitarsi a colloquio dalla primogenita del Cav, Marina, che conosce dai tempi dei “caminetti” con Umberto Bossi, organizzati dal padre a Villa San Martino, ad Arcore. Congelati i rapporti con Giorgia Meloni dopo il boom di preferenze alle Regionali che ha “asciugato” Fratelli d’Italia, Zaia-prezzemolino dispensa consigli ai Berlusconi jr, preoccupati che Antonio Tajani possa soffiar loro il partito di mano, gonfiando tessere e organizzando congressi con candidati unici.

Lui non è mica il sostituto del “ragazzetto”
I giornali danno enfasi alle mosse del Doge. Qualcuno pensa che voglia fare il leader di Forza Italia (c’è chi addirittura ricorda che Silvio aveva parlato di lui come possibile candidato premier). Ma la verità è che, coi suoi, Zaia si lamenta di Salvini che gli ha proposto di fare il vicesegretario al posto di Stefani. E lui ha rifiutato. Perché non è mica il sostituto del “ragazzetto”. Racconta, tra l’altro, che Matteo non lo può più vedere, quel “ragazzetto”. Poi, da quando Stefani ha postato solo foto del Vinitaly con Meloni e nessuna con lui, il segretario leghista non ne vuole più neanche sentir parlare, dice il Doge. E il racconto prosegue con altre lamentele sullo stato del partito in Veneto, con Stefani e Salvini che lo avrebbero circondato nominando commissario regionale Andrea Tomaello, consigliere della Lista Stefani.
Palazzo Balbi di nuovo nel mirino nel 2030?
Insomma, Zaia-Wintour ha il suo Met gala sui giornali, nelle foto con Mattarella e il suo podcast, Il fienile, realizzato con gli amici famosi conosciuti durante i 15 anni di governo di una Regione prospera. Ma poi, a osservarlo da vicino, è tutto veneto (proprio come nel famoso sketch coi Journalai sullo spritz che va fatto solo con prosecco e Aperol, entrambi prodotti veneti). E l’immagine rimanda all’intervista al New York Times in cui Wintour gela Malle, scuote la testa mentre quest’ultima parla, quindi sorride e la corregge. Ecco, non resta che attendere The devil wears Zaia 3, quando forse il Doge realizzerà il suo sogno e si ricandiderà di nuovo per Palazzo Balbi, nel 2030, soffiando la candidatura al “ragazzetto”, dopo il breve giro in parlamento al quale sarà costretto nel 2027 per far crescere il partito, in picchiata nei consensi a causa del leader che tanto critica, ma al cui volere quasi sempre si adegua.















