Tensione a Hormuz, attacchi incrociati tra Usa e Iran

Torna la tensione nello Stretto di Hormuz, dove nella tarda serata di giovedì 7 maggio Usa e Iran si sono scambiati attacchi incrociati. Gli Stati Uniti hanno inizialmente preso di mira una petroliera iraniana che si spostava dalle acque costiere iraniane nella regione di Jask verso lo Stretto di Hormuz, così come un’altra nave che entrava nello Stretto di fronte al porto di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Teheran ha reagito immediatamente attaccando tre cacciatorpediniere americane con missili e droni. Il presidente Usa Donald Trump ha minimizzato gli scambi di colpi dichiarando che si è trattato solo di «un’energica carezza (love tap)» e che «il cessate il fuoco resta in vigore». Anche la tv iraniana ha affermato che la situazione è tornata alla normalità. «In futuro li colpiremo con molta più forza e molta più violenza, se non firmeranno il loro accordo, e in fretta», ha aggiunto Trump.