«Quel 18% non può essere letto come un dato interno a Forza Italia. Si tratta piuttosto di una quota di elettorato moderato, trasversale, che non si riconosce pienamente nelle dinamiche di partito ma esprime sensibilità proprie su temi complessi come la giustizia». Così il sondaggista Antonio Noto, intervenendo nella sede di Forza Italia a Napoli, risponde alla domanda sull’esito del referendum sulla giustizia e sul dato relativo a una parte dell’elettorato azzurro che avrebbe votato No.
«Parliamo di un’area fluida, che storicamente non si muove in modo compatto e che tende a valutare nel merito i singoli quesiti. Ridurre quel dato a una frattura interna a Forza Italia sarebbe una forzatura», aggiunge.
Secondo Noto «il voto sul referendum non è stato un voto identitario, ma un voto d’opinione. Ed è proprio in questo spazio che si colloca quell’elettorato moderato che può aver espresso una posizione diversa senza che questo implichi una distanza politica strutturata dal partito».
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