Referendum, il caso dell’incontro per il “no” cancellato dall’Università di Genova

È diventato un caso politico l’annullamento di un incontro sul “no” al referendum sulla giustizia, organizzato dagli studenti di Sinistra universitaria nella sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova e poi, appunto, cancellato dall’ateneo. Valentina Ghio e Alberto Pandolfo, deputati liguri del Pd, hanno annunciato un’interrogazione alla ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini, parlando di «un atto che rischia di comprimere la libertà di discussione dentro l’ateneo» e di «regole devono valere per tutti». Stefano Balleari, presidente del consiglio regionale ed esponente di Fratelli d’Italia, ha invece applaudito la scelta del rettore Federico Delfino: «L’università è un luogo di confronto, non di propaganda»

Sinistra universitaria: «Grave violazione del diritto degli studenti a esprimersi»

L’incontro si sarebbe dovuto tenere il 2 marzo in via Balbi 5, sede del Dipartimento di Giurisprudenza e del rettorato. Ma è stato annullato perché non avrebbe rispettato il regolamento dell’ateneo, che esclude le iniziative di tipo politico dall’università, e in quanto «non rispettava il contraddittorio», rappresentando la sola posizione del “no”. Da parte sua, Sinistra universitaria – evocando altre iniziative promosse dalla maggioranza – ha denunciato sui social che il dietrofront rappresenta «una grave violazione del diritto di studentesse e studenti a esprimersi».

Referendum, il caso dell’incontro per il “no” cancellato dall’Università di Genova
Federico Delfino (Ansa).

Il nodo della presenza dell’ex ministro Orlando, esponente del Partito democratico

Tra i relatori, oltre a professori dell’Università di Genova e magistrati, ci sarebbe stato anche l’ex ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ora è consigliere regionale Pd in Liguria. «Ci hanno chiesto spazi per organizzare un dibattito monotematico sul “no”, alla presenza di un esponente politico. I nostri regolamenti ci invitano a tenere un atteggiamento neutro. Quindi ho chiesto agli studenti di Sinistra universitaria di organizzare lo stesso dibattito con gli stessi relatori, ma dando voce anche alle ragioni del “sì”, in modo tale da mantenere questa neutralità», ha spiegato il rettore Delfino. L’organizzazione studentesca ha precisato di aver invitato Orlando non in qualità di esponente del Pd, ma di ex ministro della Giustizia, dunque come tecnico.

Referendum, il caso dell’incontro per il “no” cancellato dall’Università di Genova
Andrea Orlando (Imagoeconomica).