Alcolock in auto: come funziona, chi deve installarlo e quanto costa

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato l’elenco degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli compatibili con ogni tipo di alcolock, il dispositivo che impedisce l’avvio del motore dell’auto se il tasso alcolemico è superiore a zero, obbligatorio per i conducenti già sanzionati per aver guidato con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Costoro potranno condurre soltanto veicoli con a bordo tale dispositivo, che farà accendere il motore solo se il livello di alcol risulterà pari a zero. L’obiettivo principale è scoraggiare la guida in stato di ebbrezza e aumentare la sicurezza stradale.

Come funziona l’alcolock e le sanzioni per chi non lo installa

L’alcolock può essere installato su diverse categorie di veicoli adibiti al trasporto sia di persone che di merci e dovrà rispettare gli standard della normativa unionale. Gli installatori autorizzati avranno un ruolo cruciale, dovendo applicare un sigillo speciale per prevenire qualsiasi tentativo di manomissione. In caso di controlli su strada, il conducente dovrà esibire l’originale della dichiarazione di installazione e il certificato di taratura valido del dispositivo. Chi ha l’obbligo di installare il dispositivo e non lo fa, dovrà pagare una multa da 158 a 638 euro e si vedrà la patente nuovamente sospesa, per un periodo da uno a sei mesi. Le pene raddoppiano se si manomette, altera (ad esempio facendo soffiare un’altra persona) o rimuove del tutto il dispositivo. Se una persona che ha l’obbligo di alcolock viene sorpresa nuovamente alla guida in stato di ebbrezza, invece, le sanzioni previste aumentano di un terzo.

Quanto costa

«La spesa stimata per l’installazione dell’alcolock sulle auto è di circa 2 mila euro a vettura, a cui si dovranno aggiungere i costi di taratura periodica prevista dal decreto, di manutenzione, e quella per i boccagli monouso», ha spiegato il presidente di Federcarrozzieri Davide Galli. Un costo elevato che rappresenta solo una delle criticità sollevate sul dispositivo. A questa si aggiunge il fatto che il parco auto italiano è molto anziano, al punto che l’età media delle vetture si attesta a 13 anni. Su molte di esse, particolarmente anziane, sarà tecnicamente impossibile installare l’alcolock. Non tutte le autocarrozzerie, inoltre, seppur in possesso dei requisiti di legge, potranno montarlo, ma solo quelle indicate dal produttore dell’apparecchio e inserite nell’elenco del Mit. Un limite che riduce il numero di operatori abilitati.