«Futuro Nazionale vota a favore della fiducia perché questo voto non è nel merito del provvedimento sul quale rimaniamo contrari, ma serve per delimitare un perimetro politico funzionale a permettere ai partiti di scegliere dove collocarsi e un partito di Destra come Futuro Nazionale sa bene dove stare». Lo ha scritto su Facebook Roberto Vannacci, riferendosi al voto previsto alla Camera sul decreto legge Ucraina, su cui l’esecutivo ha deciso di porre la fiducia. I deputati di Furuto Nazionale chiamati a votare sono i due ex leghisti Edoardo Ziello e Rossano Sasso e l’ex Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo.
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«Ho sempre detto che non siamo uno strumento della sinistra che vuole destabilizzare la Nazione, a differenza di quanto viene sostenuto da alcuni e lo dimostriamo nei fatti. Manterremo i nostri Ordini del Giorno, che contengono l’impegno ad interrompere le forniture di armi, a favore dell’esercito di Zelensky e voteremo, altresì, contro nel voto finale», ha scritto poi Vannacci, chiosando: «Non ci prestiamo ai giochini di chi vorrebbe addossarci l’etichetta di essere insieme ai Bonelli, Fratoianni, Renzi, Conte e Schlein di turno, ma, al contempo, non rinunciamo alla nostra identità». Il provvedimento, da inviare al Senato, deve essere convertito in legge, pena la decadenza, entro il primo marzo.
L’attacco alla Lega, accusata di incoerenza sull’Ucraina
«DAL 2022 AL 2026: CRONISTORIA DELL’INCOERENZA. Oggi la Lega chiede al governo di porre la fiducia sul decreto di invio armi all’Ucraina per evitare di far palesare il voto di coscienza (o le assenze in aula) di molti leghisti che dal 2022 seguono e credono nelle indicazioni del partito. Io sono sempre coerente con i miei principi e i miei valori!». Lo aveva scritto il 10 febbraio Vannacci, accentuando lo scontro col Carroccio.
