Tredicesima fumata nera in commissione di Vigilanza Rai, convocata mercoledì 11 febbraio 2026 per il voto sulla nomina di Simona Agnes come presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda. La maggioranza ha disertato per l’ennesima volta la seduta, facendo così mancare il numero legale. Uno stallo che procede da mesi e che ha costretto la presidente della commissione Barbara Floridia a convocare l’amministratore delegato Giampaolo Rossi. La sua audizione potrà tenersi il 18 o 19 febbraio oppure il 3 o 5 marzo, a seconda delle sue disponibilità. «È mio dovere garantire che la commissione possa finalmente svolgere le proprie funzioni, tanto più in un momento in cui c’è un grande dibattito che attraversa l’opinione pubblica e la stampa su questioni essenziali relative al servizio pubblico, da cui il Parlamento non può in alcun modo rimanere fuori», ha detto Floridia ai giornalisti.
La denuncia delle opposizioni: «Lavori bloccati da oltre un anno»
A chiedere la convocazione dell’ad sono state le opposizioni con una nota firmata dai capigruppo Stefano Graziano (Pd), Dario Carotenuto (M5S), Angelo Bonelli (Avs) e Maria Elena Boschi (Iv). «Come noto, da oltre un anno i lavori sono bloccati per il ricatto della maggioranza, che impedisce il numero legale con l’obiettivo di imporre la propria candidata alla presidenza della Rai», hanno denunciato.
