A soli 21 anni è già considerato il re del pattinaggio di figura per gli elementi che propone nelle sue performance, primo tra tutti il quadruplo Axel, unico al mondo a eseguirlo con successo in una gara ufficiale tanto da essere (ed essersi) soprannominato “re del quadruplo”, ma anche il salto mortale all’indietro con atterraggio su un solo piede, rimasto vietato per 50 anni per la sua pericolosità. Stiamo parlando di Ilia Malinin, atleta statunitense che sta incantando tutti alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo aver vinto l’oro nel pattinaggio a squadre, trascinando gli Stati Uniti in prima posizione davanti al Giappone, ha trionfato anche nel programma corto del singolo maschile, superando di cinque punti il secondo classificato. Nato a Fairfax, in Virginia, è figlio di due pattinatori di figura che per anni hanno rappresentato l’Ukbekistan, Tatiana Malinina e Roman Skorniakov, prima di trasferirsi in America.
È il primo pattinatore ad atterrare sei diversi tipi di salti quadrupli
Malinin ha iniziato a pattinare all’età di sei anni, allenato dai genitori. Ha esordito a livello internazionale nella categoria juniores nella stagione 2019-2020 al Philadelphia summer international, dove ha vinto la medaglia d’oro. Nel 2022 ha vinto i campionati mondiali juniores di pattinaggio di figura e, nello stesso anno, in occasione del US International figure skating classic di Lake Placid, è stato il primo atleta a completare con successo un quadruplo Axel in una competizione ufficiale. Altri successi sono arrivati negli anni successivi, tra Grand Prix e mondiali, in cui ha stabilito diversi record, sia a livello di punteggi sia di elementi, diventando il primo pattinatore ad atterrare sei diversi tipi di salti quadrupli.





