
Dopo aver inizialmente difeso l'operato dei due presunti complici, Giovanni Barreca ha detto di essere arrabbiato con Massimo Carandente e Sabrina Fina e di non ricordare di aver fatto violenza sulla sua famiglia. Lo ha riferito il difensore Giancarlo Barraccato dopo un incontro con l'assistito, il 54enne accusato di aver torturato e ucciso ad Altavilla Milicia la moglie e i figli di 16 e 4 anni insieme ai due coniugi e alla figlia 17enne.
Continua a leggere
