“Le parole di Calderoli confermano, ancora una volta, che l’autonomia differenziata non e’ una riforma pensata per modernizzare il Paese, ma il collante politico che tiene insieme una maggioranza divisa su tutto”. Cosi’ Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione questioni regionali e segretario del Pd Campania. “Quando un ministro arriva a dire che ‘senza autonomia non si fa niente’, ricattando di fatto la premier, ammette apertamente che siamo davanti a uno scambio politico permanente dentro il governo, non a un confronto serio nell’interesse nazionale. E’ grave che si continui a raccontare questa riforma come inevitabile, ignorando i rilievi pesantissimi della Corte costituzionale e le profonde disuguaglianze che rischia di produrre. Noi continuiamo a pensare che l’Italia abbia bisogno esattamente del contrario: piu’ coesione, piu’ investimenti pubblici, livelli essenziali delle prestazioni realmente garantiti e diritti uguali da Nord a Sud. Calderoli parla di velocita’ record nell’approvazione delle norme, ma la rapidita’ non e’ mai sinonimo di qualita’, soprattutto quando si interviene sugli equilibri costituzionali e sull’assetto della Repubblica. Su temi cosi’ delicati – conclude – servirebbero trasparenza, coinvolgimento parlamentare e confronto con i territori, non forzature dettate dagli equilibri interni alla maggioranza. Il Partito Democratico continuera’ a contrastare con determinazione un disegno che rischia di aumentare i divari territoriali, indebolire i servizi pubblici nazionali e compromettere il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione. L’unita’ del Paese e la tutela dei diritti fondamentali non possono diventare merce di scambio per garantire la sopravvivenza del governo”
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