La Salernitana sbanca a Ravenna

RAVENNA (3-5-2): Poluzzi; Donati, Esposito, Bianconi; Da Pozzo, Lonardi (66’ Tenkorang), Mandorlini M., Di Marco (66’ Okaka), Falbo (46’ Bani); Fischnaller (85’ Corsinelli), Spini (85’ Spini). A disposizione: Anacoura, Stagni, Solini, Rossetti, Motti, Rrapaj, Calandrini, Corsinelli, Scaringi, Sermenghi, Karim, Italeng. All. Mandorlini A.
SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Cabianca, Tascone, De Boer, Villa (76’ Longobardi); Ferraris (80’ Achik); Ferrari (66’ Inglese), Lescano (80’ Antonucci). A disposizione: Brancolini, Berra, Capomaggio, Gyabuaa, Xaxhiu, Carriero, Quirini, Molina, Di Vico, Boncori. All. Cosmi
ARBITRO: Mastrodomenico di Matera (Consonni di Treviglio-Cadirola di Milano. IV Uomo: Cerbasi di Arezzo. VAR: Baroni di Firenze. AVAR: Ursini di Pescara)
RETI: 69’ Villa, 72’ Inglese
NOTE: Spettatori presenti 4995, 550 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti: Donati (R), Mandorlini A. (all. R), Villa (S), Cosmi (all. S), Espulsi al 55’ per doppia ammonizione Bianconi (R), al 90’ Esposito (R) per rosso diretto. Calci d’angolo 6-0 per il Ravenna (2-0 pt). Recupero 3’+1’pt, 3’st.

RAVENNA – Missione compiuta. Con la prima storica vittoria sul campo del Ravenna, la Salernitana ha bissato il successo dell’Arechi conquistando la semifinale playoff con le reti di Villa e soprattutto di Inglese, che non segnava dal derby contro la Cavese all’andata e che finalmente sembra poter mettersi alle spalle un lungo periodo complicato. Domenica all’Arechi arriva il Brescia ma per il momento la squadra di Cosmi ha qualche ora di tempo per godersi la soddisfazione di aver sicurato con maturità e intelligenza, riuscendo a soffrire quando doveva, questo primo traguardo. Non era facile, nonostante il doppio vantaggio ottenuto all’Arechi, il match di Ravenna ma i granata hanno concesso davvero poco ai padroni di casa. Con Matino unica novità di formazione, la squadra granata ha cercato di prendere alto il Ravenna, andando in pressing sul primo possesso, rischiando però di esporsi troppo ed in alcune circostanze i padroni di casa hanno trovato spazio con rapide ripartenze, mancando però di precisione e concretezza. I granata soprattutto nella prima parte di gara hanno provato a palleggiare con personalità ma troppe volte è mancata precisione nei passaggi e non sono state poche le palle perse, a volte per frenesia, tensione ma comunque in maniera un po’ banale. C’è da dire che aggrappata all’esperienza di Golemic, alla fisicità di Matino e Anastasio, la Salernitana ha concesso al Ravenna un’unica occasione al 15’ quando Fischnaller di testa ha sfiorato il palo. Sicuramente l’episodio che ha cambiato il match è stata l’espulsione di Bianconi, per doppia ammonizione, la prima nel recupero del primo tempo, la seconda dopo dieci minuti della ripresa. In superiorità numerica la Salernitana è andata a segno due volte nel giro di pochi minuti prima con Ferrari e poi con Ferraris ma il VAR ha spento la gioia dei cinquecento tifosi granata. L’urlo di gioia è stato rimandato solo di qualche minuto: al 69’ la rasoiata di Villa ha sbloccato il match con Inglese, che dopo tre minuti, sempre su assist dell’ex Padova, ha congelato la qualificazione e gelato Mandorlini. Ora la Salernitana tornerà all’Arechi per affrontare il Brescia domenica nella semifinale di andata mentre il ritorno si giocherà mercoledì in Lombardia. Un passo alla volta inseguendo un sogno.

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