A seguito della tregua di 10 giorni tra Israele e Libano (e in vista dei nuovi colloqui tra Stati Uniti e Iran in Pakistan), la navigazione nello Stretto di Hormuz torna alla normalità. Il braccio di mare, da cui passa circa il 20 per cento dei flussi mondiali di petrolio e gnl, è stato infatti riaperto. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, seguito poi a stretto giro da Donald Trump.
In line with the ceasefire in Lebanon, the passage for all commercial vessels through Strait of Hormuz is declared completely open for the remaining period of ceasefire, on the coordinated route as already announced by Ports and Maritime Organisation of the Islamic Rep. of Iran.
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) April 17, 2026
Trump: «Per l’Iran il blocco navale resta in vigore»
«In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio di tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente libero per il restante periodo della tregua, lungo la rotta coordinata già annunciata dall’Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell’Iran», ha dichiarato Araghchi. Trump, poco dopo, ha confermato la riapertura dello stretto. Tuttavia, ha sottolineato il presidente Usa, «il blocco navale rimarrà pienamente in vigore ed efficace esclusivamente nei confronti dell’Iran, finché la transazione non sarà completata al 100 per cento».
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