Con De Luca per Salerno

Salvatore Memoli

Le elezioni amministrative di Salerno sono un appuntamento elettorale importante. Lo sono per l’importanza di dare una guida alla città e definire gli equilibri politici che guardano lontano, verosimilmente per dieci anni. Scegliere con serietà e responsabilità il gruppo politico che merita il proprio consenso diventa un atto impegnativo verso la città e verso se stessi, diventando protagonisti della costruzione di una risposta di cui bisogna farsi carico responsabilmente. Sulla linea di partenza ci sono persone da tutti conosciute, per il loro impegno professionale e per la scelta della propria posizione politica. Dire una parola franca e corretta diventa un atto serio per chi commenta le vicende politiche, deve attenersi a valutazioni obiettive. Sostanzialmente si ha la sensazione che molti sono mossi ed organizzati da una visione personalistica, aggregando cittadini che sono solleticati dall’avventura elettorale. Sul versante degli schieramenti politici maggiori non manca una difficile ricostruzione delle posizioni nelle aree tradizionali di appartenenza. La vita politica salernitana ruota attorno a Vincenzo De Luca, un politico che ha fatto esperienza di molti anni da sindaco e dieci anni di guida della Regione Campania, forte di una conoscenza radicata del Comune, della macchina comunale e del programma utile ad una rinascita della città. La sua candidatura si accompagna ad un forte orientamento dei cittadini che lo conoscono ed apprezzano. Tuttavia è cresciuto intorno a lui il dissenso a partire dal suo stesso apparato politico e da una parte della città che gli attribuisce la responsabilità sullo stato della città e sull’efficienza dei servizi. Si tratta in fondo di una critica che parrebbe meritata se si considera che la maggioranza politica che ha guidato la cittá faceva riferimento alla sua stessa organizzazione politica. Certamente le responsabilità che la critica attribuisce a lui, sono le stesse cose che egli dichiara di voler risolvere con il suo piglio deciso e con la sua esperienza collaudata. Per la verità la città ha bisogno di recuperare molto tempo perso! Più delle scelte politiche, De Luca deve realizzare il suo modello di città, individuando in tante progettualità la strada vincente per fare di Salerno qualcosa di più della città delle luci. A Salerno, il mare è l’aeroporto sono un punto di collegamento importante per consentire sia l’accoglienza di passeggeri, turisti e vacanzieri, sia per migliorare queste vie di comunicazione aeree e marittime. Bisogna rimuovere molte visioni non troppo adeguate alle attese degli operatori di settore e di tanti che aspettano il lancio effettivo di questi trasporti. Personalmente auspico che Salerno diventi la realtà istituzionale di riferimento del Mediterraneo, perché il futuro ha bisogno di nuove relazioni internazionali. Salerno dovrà essere un balcone del Sud nel Mediterraneo! Per farlo deve predisporre un insieme di attrezzature che facilitino la cultura, il commercio ed il turismo. Potendo, Salerno deve migliorare l’assistenza dei non pochi viaggiatori che chiedono una decorosa predisposizione di servizi nella partenza e nell’arrivo. Auspico che si faccia un programma chiaro ed utile alla città per l’utilizzazione del dismesso Palazzo di Giustizia, destinando una parte importante di questi locali alle attività di rappresentanza dell’Università degli Studi di Salerno. La città del mare deve ancora sviluppare progetti produttivi con l’individuazioni di strutture ricettive che aumentano le potenzialità della città e dell’integrazione mare, territorio e rete dei beneficiari, in grado d’incidere sul PIL cittadino.De Luca non è un film già visto e per giunta vecchio! Ha tutte le potenzialità per pensare a cose concrete che sono in grado di rivoluzionare il parco delle attività e progettualitá. Ci auguriamo che anche il suo entourage lo lasci libero di scegliere e di immaginare la sua Salerno, che diventa la nostra città inclusiva, dove tutti possano provare a rimettersi in gioco, a provare a colorare di positivo la nostra Città. Non abbiamo bisogno di improvvisati personaggi che potrebbero dedicare una parte del loro tempo per la città. Abbiamo le prove di quello che hanno fatto in tutta la loro vita pensando a se stessi e poco agli altri. Ora ci vuole sostegno a chi ha dato per tutta la sua vita alla città, pensandole tutte. Con l’impegno che realizzi quante più cose é possibile, che le faccia subito e le faccia bene. Magari con il coraggio e la collaborazione di tutti, evitandoci quelle polemiche sterili, quelle animosità sterili e quelle prosopopee di tanti che si credono Re senza essere stati mai capaci di capire il popolo!

L'articolo Con De Luca per Salerno proviene da Le Cronache.