La Francia non ospiterà aerei americani nelle sue basi in Medio Oriente. Tuttavia alcuni velivoli statunitensi da supporto operativo, e non jet da combattimento, «sono stati accettati nella base di Istres». Lo ha chiarito lo Stato Maggiore delle Forze Armate francesi, smentendo la notizia del semaforo verde di Parigi a Washington per l’uso delle sue basi e parlando di «procedura di routine nel quadro della Nato». Il portavoce del Capo di Stato Maggiore della Difesa ha inoltre spiegato a France Info: «Dato il contesto, abbiamo preteso che le risorse in questione non partecipassero in alcun modo alle operazioni condotte dagli Stati Uniti in Iran, ma esclusivamente a sostegno della difesa dei nostri partner nella regione». E Parigi «ha ottenuto piena garanzia in tal senso».

Macron telefona a Meloni
Emmanuel Macron, intanto, «in uno spirito di solidarietà europea» ha telefonato a Giorgia Meloni e al primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, concordando – spiega l’Eliseo – «di coordinare l’invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale e di collaborare per garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso». Il colloquio con Meloni è stato confermato da una nota di Palazzo Chigi: i due leader «hanno discusso le implicazioni del conflitto in Iran sia sul quadro regionale mediorientale che a livello globale», concordando «di mantenersi in stretto contatto sull’evoluzione della crisi».
