Bill Gates si è scusato con lo staff della Gates Foundation per i suoi legami con Jeffrey Epstein: pur ammettendo di aver commesso errori che hanno gettato un’ombra sull’organizzazione filantropica, ha comunque messo in chiaro di non aver preso parte ai crimini sessuali del finanziere morto suicida in carcere nel 2019. La notizia, riportata dal Wall Street Journal, è stata successivamente confermata dalla Gates Foundation.
Le relazioni extraconiugali con due donne russe
Nel corso di un’assemblea, Gates ha ammesso di aver avuto relazioni extraconiugali con due donne russe, che però non erano vittime dei traffici sessuali di Epstein: una giocatrice di bridge, conosciuta durante un torneo, e una fisica nucleare, incontrata per motivi di lavoro. «Non ho fatto né visto nulla di illecito», ha dichiarato il miliardario, che ha raccontato di aver iniziato a frequentare Epstein nel 2011, dopo la condanna per aver indotto una minorenne alla prostituzione. Gates ha affermato di essere stato a conoscenza di alcuni dei problemi del finanziere, ma di non aver approfondito la questione. I due, stando a quanto raccontato, si vedevano anche per discutere l’espansione delle attività filantropiche del fondatore di Microsoft: Gates ha detto che è stato un enorme errore passare del tempo con Epstein e coinvolgere dirigenti della fondazione in riunioni con lui.

Ha ancora smentito di essere stato sull’isola di Epstein
Gates ha inoltre affermato di aver volato con Epstein sul jet privato “Lolita Express” e di aver trascorso del tempo con lui in Germania e Francia, ma anche tra New York e Washington, senza però mai visitare la sua isola. In due bozze di e-mail indirizzate a se stesso risalenti al 2013, Epstein affermava di aver organizzato incontri per il miliardario e di averlo aiutato a ottenere farmaci per nascondere alla moglie un’infezione sessualmente trasmissibile. Gates, dal canto suo, ha respinto con forza queste accuse definendole «false». Durante l’incontro con i dipendenti della fondazione, il fondatore di Microsoft ha dichiarato di aver incontrato Epstein l’ultima volta nel 2014. E, in seguito, di non aver più risposto alle sue e-mail.
