Mastella, “il Campo largo a convenienza non funziona”

“La Campania è diventato l’arsenale politico principale per il centrosinistra in vista delle Politiche: è la più popolosa delle regioni amministrate dal centrosinistra ed è decisiva per ribaltare il dato dei collegi, che alle scorse Politiche fu disastroso, nel Mezzogiorno. Ritardi e sbavature nei territori sulle alleanze potrebbero costare caro. Le prime avvisaglie invece sembrano ricordare il motto dell’ultimo segretario della Dc Martinazzoli, sull’assenza della politica (la politica è altrove, ammonì). I segretari regionali campani prendano l’iniziativa e convochino un tavolo in vista delle amministrative, se non si vuole disfare ciò che faticosamente è stato creato, con successo, nel novembre scorso con le Regionali”. Lo scrive in una nota il leader nazionale NdC e sindaco di Benevento Clemente Mastella. “A Salerno – aggiunge il leader di Noi di Centro – si rischia la divisione sul nome di De Luca, ad Avellino si muovono tutti ancora in ordine sparso, a Benevento, dove si vota nel 2027, c’è chi persevera in una stolta ostilità contro Noi di centro e chi tentenna parlando di un campo largo che si farà alle calende greche, forse post-voto, ritardando il processo di sintesi e osmosi necessario. Ma il campo largo non esiste né a convenienza, né a orologeria: non si fa dove conviene e quando conviene, ma sempre come linea politica senza eccezioni”. “Chi lavora contro l’unità del campo largo, non lavora per sé stesso, ma per Meloni e i suoi che – benché sconfitti alle Regionali dove ha prevalso la responsabilità e la politica – sono vivi e vegeti e vinsero tutti i collegi alle Politiche nella scorsa tornata. Ritardi e tentennamenti egoistici costerebbero caro al Pd e a tutta la coalizione”, conclude Mastella.

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