La “nuova” Nato, quella del disimpegno Usa, inizia a prendere forma. Come rivelato da un anonimo ufficiale a Stars and Stripes, rivista delle forze armate statunitensi, il segretario generale Mark Rutte e il Comitato militare presieduto dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone hanno elaborato un piano che prevede il trasferimento della guida dei comandi operativi Nato in Europa, appunto, ad ufficiali europei.

Il progetto inizierà da Napoli e da Norfolk
Il progetto inizierà dal comando di Napoli, che si occupa del fronte Sud: la guida dovrebbe essere assunta da un generale italiano. Quello di Norfolk, che è sì in Virginia ma vigila sul Nord Europa, dovrebbe invece passare sotto la guida di un militare britannico. Poi sarà la volta di quello del comando di Brunssum, nei Paesi Bassi, dove si alterneranno un tedesco e un polacco. Alla guida del Comando supremo delle potenze alleate in Europa, a cui fanno capo tutti gli altri, resterà invece un ufficiale americano: al momento il comandante in capo è il generale Alexus G. Grynkewich, nominato dall’Amministrazione Trump. Il progetto, scrive Stars and Stripes, verrà sottoposto ai 32 ministri della Difesa durante il summit del 12 febbraio. La Nato, peraltro, ha appena dato il via all’operazione Arctic Sentry, che rafforzerà la posizione dell’Alleanza nell’Artico e nell’estremo Nord.

