Concorsi Agenzia entrate 2026, in arrivo 2.300 assunzioni: cosa c’è da sapere per chi attende il bando

Il quadro dei concorsi dell’Agenzia delle entrate del 2026 delinea la nuova fase del programma di rafforzamento del personale dell’amministrazione finanziaria. I dettagli del Piano integrato di attività e organizzazione confermano la volontà dell’ente, guidato dal direttore generale Vincenzo Carbone, di proseguire la cura ricostituente degli organici per colmare i 5.689 posti vacanti rilevati al 31 dicembre scorso. Secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore, il documento fissa gli obiettivi per il triennio 2026-2028, seguendo le strategie fissate dal governo di Giorgia Meloni negli atti di indirizzo firmati dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo principale è quello di capovolgere il rapporto tra cittadini e Fisco, favorendo il dialogo preventivo e l’adempimento spontaneo. Parallelamente, l’Agenzia delle entrate intende potenziare la lotta all’evasione attraverso 605 mila controlli sostanziali. Tra i traguardi da raggiungere figura il miglioramento dei servizi, primo tra i quali quello della riduzione dei tempi medi per i rimborsi Iva dai 74 giorni del 2024 ai 64 giorni previsti per il 2028.

Quali concorsi usciranno nel 2026 per l’Agenzia delle entrate?

Concorsi Agenzia entrate 2026, in arrivo 2.300 assunzioni: cosa c’è da sapere per chi attende il bando
Sede dell’Agenzia delle entrate (Imagoeconomica).

Il programma di reclutamento per l’anno 2026 prevede l’ingresso nell’Agenzia delle entrate di 1.000 nuove unità dai concorsi, che saliranno ad ulteriori 1.300 nel corso del 2027. Il rafforzamento è necessario per dare seguito alla riforma che semplifica gli adempimenti nella Pubblica amministrazione. Innanzitutto, l’ente attiverà una nuova Direzione specialistica dedicata alla cooperative compliance. La struttura sarà organizzata in quattro aree distribuite tra Milano e Roma e richiederà un contingente iniziale di 300 funzionari per gestire il patto con le imprese che superano i 500 milioni di ricavi. Le selezioni del 2026 riguarderanno diverse figure professionali, da reperire tra i vecchie i nuovi concorsi mediante:

  • lo scorrimento delle graduatorie pubblicate nel 2025 per 628 funzionari;
  • il completamento delle procedure per 300 assistenti del bando Ripam datato 23 dicembre 2025;
  • l’inserimento di 14 dirigenti tramite il XII corso-concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione;
  • i nuovi bandi per il reclutamento di 20 dirigenti di II fascia.

L’integrazione di queste risorse è fondamentale per sostenere l’invio di 7 milioni 200 mila lettere di compliance.

Quando esce il concorso dell’Agenzia delle Entrate 2026

L’uscita dei bandi per le nuove posizioni dirigenziali e per le eventuali integrazioni del profilo assistenti è programmata per la prima metà del 2026. L’amministrazione finanziaria deve completare, infatti, le procedure già in atto prima di avviare nuovi cicli di reclutamento. Tuttavia, la pubblicazione ufficiale nei canali istituzionali dei nuovi bandi dipende dai tempi tecnici di approvazione del ministero dell’Economia. L’obiettivo è quello di assicurare che le procedure concorsuali si concludano rapidamente per permettere l’operatività dei nuovi assunti entro il 31 dicembre 2026.

Qual è il prossimo bando di concorso in uscita con più posti

Il contingente più numeroso per il triennio riguarda la figura dei funzionari, essenziale per le attività di controllo e consulenza. Sebbene molti ingressi derivino da graduatorie già approvate, il piano prevede nuovi stanziamenti per coprire le carenze organiche residue. Per completezza, si riporta la distribuzione dei posti nel seguente schema.