Nella notte la Russia ha colpito Kyiv con un nuovo raid missilistico e con droni, causando almeno quattro morti e 22 feriti. Mosca sostiene di aver utilizzato anche il missile ipersonico Oreshnik e di aver preso di mira «obiettivi strategici», parlando di una risposta a un presunto «attacco terroristico del regime di Kyiv» contro la residenza di Vladimir Putin a fine dicembre, versione che l’intelligence ucraina respinge, sostenendo sia un pretesto per avviare una nuova escalation.
Il sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, ha riferito che tra le vittime c’è un paramedico, ucciso mentre prestava soccorso nel distretto di Darnytskyi. Altri quattro operatori di emergenza sono rimasti feriti. Tra i feriti, 14 sono stati ricoverati in ospedale. Gli attacchi, iniziati alle 23:45 ora locale, hanno colpito diversi quartieri residenziali: alcuni edifici hanno preso fuoco e in varie zone si sono registrate interruzioni di acqua ed elettricità. L’aeronautica ucraina segnala anche lanci contro Leopoli, dove sono stati intercettati missili balistici a velocità ipersonica.

Apartments of Kyiv residents in flames after a horrific attack on the city