Tensioni tra Mosca e Berlino, il ministero degli Esteri russo convoca l’ambasciatore tedesco

Il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatore tedesco a Mosca, Alexander Graf Lambsdorff, per presentare una nota di protesta in merito al recente incontro a Kyv tra Roderich Kiesewetter, membro della commissione parlamentare per gli affari internazionali del Bundestag, e Achmed Zakayev, leader dell’organizzazione cecena Repubblica di Ichkeria (bandita in Russia). «Il parlamentare tedesco ha accolto con favore le attività anti-russe dei terroristi di questa organizzazione, che hanno partecipato attivamente ad operazioni di sabotaggio nelle regioni di Belgorod e Kursk, e li ha esortati a collaborare attivamente con la Germania, anche reclutando cittadini russi residenti in Germania per condurre operazioni volte a destabilizzare la situazione socio-politica nella Federazione russa», ha accusato il ministero degli Esteri russo. E ancora: «Mosca considera questo incontro tra un membro del parlamento tedesco e noti criminali come prova inconfutabile dell’intento delle autorità tedesche di interferire negli affari interni della Russia e di minacciarne la sicurezza nazionale, anche attraverso la cooperazione con organizzazioni terroristiche sotto l’egida del regime criminale di Kyiv».

Berlino: «Accuse ingiustificate»

Pronta la replica del governo tedesco, che ha rispedito le accuse al mittente definendole «completamente ingiustificate». A parlare è stata la portavoce del ministero degli Esteri, Kathrin Deschauer, rispondendo a una domanda ad una conferenza stampa.

Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno

Antonio Tajani si mette di traverso, quando c’è il nome di Federico Freni per la presidenza della Consob. Perché mai? Le voci romane evocano un legame tra Freni e Gianni Letta, bypassando Tajani: tutta colpa della passione di Freni per il bel canto, che lo ha spinto a frequentare l’Opera e i teatri, condividendo così con Letta serate e incontri fuori dai riflettori. Ma per Forza Italia, a Roma, c’è anche un altro problema: Freni è stato eletto nella Capitale, in un collegio uninominale, quello di Monte Mario, Aurelia e dintorni, e se diventasse numero uno della Consob toccherebbe tornare a votare, visto che la carica è incompatibile con quella di membro del parlamento. Dunque dimissioni ed elezioni suppletive per riassegnare il suo seggio. Che, con il clima che c’è, secondo i sondaggisti finirebbe alla sinistra. Togliendo così un deputato alla maggioranza di governo. Tanto che pure Giorgia Meloni e quello che sarebbe il capo politico di Freni, cioè il leghista Matteo Salvini, a questo punto stanno iniziando a pensare a un’altra soluzione. Magari interna alla Consob, come quella che corrisponde al nome di Federico Cornelli. Tra l’altro ci sarebbe, secondo Repubblica, pure un documento interno alla Consob che boccia la candidatura di Freni per «profili di illegittimità» legati all’eventuale nomina di un soggetto di provenienza politica: Freni è sottosegretario al ministero dell’Economia, con compiti e deleghe incidenti nel settore oggetto dell’attività di regolamentazione e vigilanza della Consob…

Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno

Cena cristiana per Tajani, Casellati e Abodi

Serata con cena e benedizione, lunedì 27 aprile, con il gruppo Ucid Lazio, l’associazione che riunisce imprenditori e dirigenti di ispirazione cristiana, che vede come presidente Giuseppe Pedrizzi. A Roma, nello Spazio Novecento, hanno confermato la loro presenza il cardinale Giovanni Battista Re, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, la ministra per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ed ex leader della Cisl (sindacato cattolico che sembra essere in rotta col governo…) Luigi Sbarra, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti, la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, il presidente della Commissione Esteri e Difesa Maurizio Gasparri, il presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato Massimo Garavaglia, il presidente della Commissione Finanze della Camera Marco Osnato, l’amministratore delegato di Invitalia Bernardo Mattarella, il presidente di Febaf Fabio Cerchiai, la presidente emerita di Ania Maria Bianca Farina, il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Roberto Alesse e il presidente dell’Ocf, Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari, Mauro Maria Marino. Una folla. Sottolineando sempre che «la missione dell’Ucid è promuovere un’economia incentrata sulla dignità della persona, sulla solidarietà e sul bene comune, attraverso la diffusione dell’insegnamento sociale della Chiesa». Amen.

Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno

Laika è arrivata alla Garbatella, dalla Meloni

In occasione della Festa della Liberazione dal nazifascismo, la street artist Laika ha firmato una nuova opera apparsa nella notte tra il 24 e il 25 aprile nel quartiere della Garbatella, a Roma, luogo simbolo della Resistenza capitolina. Il lavoro, realizzato in collaborazione con i collettivi Join the Resistance e Artivismo, si intitola “Senza memoria non c’è futuro” e ritrae un nonno partigiano che regala un fiore rosso alla sua nipotina. Già nel mese di luglio del 2025, in occasione della commemorazione di Awdah Hathaleen, attivista palestinese conosciuto per aver lavorato al documentario vincitore del premio Oscar No Other Land, ucciso nel villaggio di Masafer Yatta da un colono israeliano, la street artist italiana aveva affisso un poster dal titolo “Awdah”. L’opera, affissa a Piazza Sauli, nel quartiere Garbatella a Roma, raffigurava il volto dell’attivista.

Tornatore, dal cinema impegnato alla Niaf

Su Rete4 stanno proponendo Il camorrista, una prima visione, al termine della programmazione della prima serata, una versione in cinque puntate del primo film di Giuseppe Tornatore. La pellicola ha visto il suo primo passaggio televisivo nazionale, sempre su Rete4, il 20 marzo 1994, in prima serata. Nel 1985, in netto anticipo sui tempi, la serie venne girata contestualmente al film: Tornatore era sul set di Cento giorni a Palermo, nel 1984 come regista di seconda unità, e qui conobbe Giuseppe Marrazzo, che gli propose la lettura del manoscritto Il camorrista, un romanzo sotto forma di autobiografia fittizia del boss Raffaele Cutolo. Appena uscita, la pellicola fu oggetto di tre querele. Nonostante fosse sparita dai circuiti ufficiali, l’opera ha conosciuto il successo grazie alle tivù locali, soprattutto campane, che l’hanno trasmessa con cadenza quasi settimanale, facendone un cult. Poi Tornatore, dopo i successi, ha firmato il film dedicato alla vita di Brunello Cucinelli, e con Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, ha presentato a New York, nel corso del prestigioso gala annuale del Niaf – National Italian American Foundation, il progetto del suo prossimo film, The First Dollar, per evocare la figura di Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of Italy, poi divenuta Bank of America.

Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Il regista Giuseppe Tornatore (Imagoeconomica).

Dai depositi dei musei agli alberghi, con Mollicone

La testa di Afrodite Cnidia, copia romana del II secolo d.C. ispirata al celebre modello greco di Prassitele, è una delle protagoniste di “Arte fuori dal museo”, progetto promosso nell’ambito del protocollo d’intesa siglato dalla Direzione generale Musei del ministero della cultura con la non-profit LoveItaly Ets cara a Tracy Roberts, e Federalberghi. Il 22 aprile l’opera è stata presentata nell’Albergo del Senato, di proprietà di Paolo Pelosi, alla presenza di Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati. L’opera è concessa in prestito temporaneo all’Albergo del Senato, che si trova in compagnia, tra l’altro, dell’hotel Mediterraneo del gruppo Bettoja Hotels al quale è stata consegnata una statua di marmo di archeologia romana del II secolo d.C. raffigurante la Dea Roma o Virtus proveniente dai depositi del Museo nazionale romano alle Terme di Diocleziano. L’inaugurazione si avvicina per i prossimi alberghi: Hotel Locarno, con vasi etruschi e maschere; Hotel Bernini Bristol, dove il patron è Bernabò Bocca, con un Timpano Curvilineo di marmo; Hotel Canada, con statuette di Afrodite e Artemide; Hotel Nord Nuova Roma del gruppo Bettoja con la statua di Venere e la mela di Thorvaldsen, dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Le frenate su Freni per il seggio da riassegnare: le pillole del giorno
Federico Mollicone (Imagoeconomica).

Biennale, il ministero degli Esteri di Israele: «Spazio di indottrinamento politico»

Israele all’attacco della Biennale arte di Venezia dopo che la giuria ha deciso di escludere dalla premiazione i Paesi accusati di «crimini contro l’umanità», pur non citando esplicitamente lo Stato ebraico. «Il boicottaggio dell’artista israeliano Belu-Simion Fainaru da parte della Giuria internazionale della Biennale di Venezia è una contaminazione del mondo dell’arte», ha accusato in un post su X il ministero degli Esteri israeliano. «La giuria politica ha trasformato la Biennale da uno spazio artistico aperto di idee libere e sconfinate in uno spettacolo di falso indottrinamento politico anti-israeliano». L’artista Belu-Simion Fainaru, nato a Bucarest nel 1959 ed emigrato in Israele nel 1973, era stato scelto per rappresentare Israele alla prossima Biennale.

Leonardo Maria Del Vecchio sale al 37,5 per cento di Delfin

Nell’assemblea di Delfin, che si è svolta in Lussemburgo, i soci a maggioranza (sei su otto) hanno dato il via libera al trasferimento delle quote di Luca e Paola Del Vecchio nella LMDV di Leonardo Maria, salirà così al 37,5 per cento del capitale della holding di famiglia. Si tratta di un’operazione da 10 miliardi di euro. A votare contro sono stati Claudio e Rocco Basilico. Ok degli eredi di Leonardo del Vecchio anche alla politica di distribuzione delle cedole, sempre a maggioranza: per il triennio 2025-2027 dovrebbe quindi poter essere erogato ai soci l’80 per cento degli utili. In questo caso solo Basilico ha votato contro.

LEGGI ANCHE: Crisi The Italian Sea Group: milioni spariti, stipendi in ritardo e l’azzardo di Del Vecchio

Leonardo Maria Del Vecchio sale al 37,5 per cento di Delfin
Leonardo Maria Del Vecchio (Imagoeconomica).

Il capitale di Delfin era detenuto in quote uguali da otto eredi

Dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, il capitale di Delfin era detenuto in parti uguali (12,5 per cento) da otto eredi: i sei figli dell’imprenditore (ai quattro già citati vanno aggiunti Marisa e Clemente), la moglie Nicoletta Zampillo e il primo figlio di lei, Basilico. Delfin detiene le quote di EssilorLuxottica, Mps (17,5 per cento), Generali (10 per cento) e Unicredit (2,7 per cento).

LEGGI ANCHE: Del Vecchio dalla Gruber tra cringe, piani sull’editoria e quella domanda non fatta

Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)

È Sergio Mattarella il vero resistente. Undici anni e mezzo di mandato, sei governi di cinque maggioranze diverse, una pandemia, tre guerre, tre legislature e tra un anno la quarta. Sabato a San Severino Marche il presidente della Repubblica ha scandito, di nuovo: «Ora e sempre Resistenza!». Ce l’aveva con chi cerca di confondere torti e ragioni, partigiani e repubblichini, fascisti e antifascisti. E allora via di lezione storico-costituzionale. I partigiani e gli italiani – civili, militari, religiosi – che si opposero ai nazisti li ha messi tra i buoni, i fedeli a Mussolini, «complici» e «collaborazionisti» tra i cattivi. Chiaro, lineare, anche il presidente del Senato Ignazio La Russa (mai citato) può prendere appunti. Da questa distinzione netta è nata la Repubblica che ha garantito 80 anni di pace, libertà e ricchezza.

Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)
Sergio Mattarella a San Severino Marche per il 25 aprile (Imagoeconomica).

La dodicesima celebrazione del 25 aprile per il Presidente dei record

Bisogna ricordarselo a maggior ragione oggi, mentre c’è chi nel mondo ripropone la guerra come soluzione a ogni divergenza, e chi scavalca o devasta alleanze, diritti, regole e istituzioni. Quello di San Severino Marche è stato il dodicesimo discorso di Mattarella in occasione del 25 aprile: chi si aspettava un intervento tiepido si è dovuto ricredere, perché ormai dovrebbero averlo capito anche i sassi che su certe cose, su quelli che ritiene valori alti, il Presidente non molla. Per questo, oltre che per un dato puramente cronologico, è lui il vero resistente degli anni Duemila. Certo, anche se si dimettesse domani (e lo si scrive solo per scaramanzia) sarebbe già il Presidente dei record, il più longevo con i suoi 11 e passa anni di mandato. Ma a ben guardare altre sono state le resistenze, che gli hanno fatto guadagnare la stima bipartisan di milioni di italiani, se si deve dare credito ai sondaggi sempre più positivi.

Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)
Sergio Mattarella (Imagoeconomica).

Dalla minaccia di impeachment alla difesa dell’atlantismo: le battaglie del Colle

Ha resistito alla corsa in avanti di chi lo aveva eletto, Matteo Renzi, rifiutandosi di andare a elezioni anticipate; ha resistito a chi voleva piegare la sua volontà ai venti dell’antieuropeismo fino a minacciare un impeachment; ha tenuto la barra durante gli anni del Covid individuando poi in Mario Draghi il traghettatore; ha gestito una convivenza diffidente con il primo governo di destra-centro della storia repubblicana. Sul piano internazionale non è arretrato di un millimetro nel tenere l’Italia al fianco dell’Ucraina nonostante le bordate russe, ha continuato a tenere alta la bandiera dell’Europa e dell’Onu, ha cercato una mediazione tra il rispetto della storica Alleanza atlantica e le critiche all’attuale presidente americano (e c’è anche chi giura che il dialogo aperto con la Cina gli sia costato qualche simpatia Oltreoceano già nella scorsa amministrazione).

Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)
Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)
Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)
Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)
Oggi il vero resistente è Mattarella (e non molla su Repubblica e valori)

L’ultimo miglio nel pieno della campagna elettorale

Tutto mentre il mondo che conoscevamo si è capovolto e shakerato, scombussolando vecchie certezze. Ora davanti a lui si apre l’ultimo miglio. Mancano due anni e mezzo alla fine del suo secondo mandato e i prossimi 12 mesi saranno di campagna elettorale tiratissima e nervosissima. Il Quirinale sarà tirato in ballo, lo è già stato a novembre scorso per il caso Garofani, lo sarà di nuovo perché in amore e in guerra tutto è permesso, ed evidentemente anche in politica. Per chi lo stima gli strali che gli arriveranno saranno testimonianza del fatto che è il baluardo del rispetto delle regole. Per chi non lo stima gli strali saranno testimonianza del fatto che non è imparziale. Gli italiani un’idea se la sono fatta. Lui? Si prepara a resistere perché il suo motto è quello di Luigi Einaudi: restituire al successore il ruolo di presidente con le stesse facoltà di quando è entrato in carica.

Sciopero generale 1 maggio 2026: chi si ferma, orari e fasce di garanzia

Per venerdì 1 maggio 2026 il sindacato Unione Sindacale Italiana (USI-CIT) ha proclamato uno sciopero generale nazionale di 24 ore. La mobilitazione coinvolgerà tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato. Ha infatti un carattere definito “onnicomprensivo”, il che significa che ogni comparto è interessato e ogni lavoratore e lavoratrice è chiamata all’astensione dal lavoro. In particolare, come cita la fonte USI-CIT, si fermano gli uffici comunali, gli sportelli amministrativi, i servizi locali e le attività commerciali. Anche sul fronte trasporti potranno esserci disagi, con l’adesione che potrebbe variare a seconda delle realtà locali e dei singoli accordi aziendali.

Le fasce di garanzia

Nonostante si tratti di uno sciopero generale che interessa tutta Italia da Nord a Sud, sono garantite alcune fasce orarie che rimarranno comunque operative, ovvero dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Come sempre avviene in questi casi, saranno regolarmente operativi i servizi di emergenza, pronti soccorsi e assistenze sanitarie. Chi si vuole spostare in treno, autobus o in metropolitana, è invitato a controllare eventuali cancellazioni o variazioni d’orario sui siti ufficiali.

Dell’Utri a processo per i 42 milioni ricevuti da Berlusconi

La gup di Milano Giulia Marozzi ha rinviato a giudizio Marcello Dell’Utri e la moglie Miranda Ratti per la vicenda dei 42 milioni di euro ricevuti da Silvio Berlusconi attraverso otto bonifici tra il 2012 e il 2021, donazioni perlopiù giustificate dall’ex premier come aiuto per spese legali e personali. La prima udienza del processo si terrà il 9 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale.

Dell’Utri a processo per i 42 milioni ricevuti da Berlusconi
Marcello Dell’Utri (Imagoeconomica).

Perché Dell’Utri è finito a processo

Dell’Utri è finito a processo perché, essendo già condannato in via definitiva per concorso in associazione mafiosa, ha in base alla legge Rognoni-Della Torre l’obbligo di comunicare le sue variazioni patrimoniali. Nell’ambito dell’inchiesta che lo vedeva indagato a Firenze per strage e associazione mafiosa, gli inquirenti hanno rilevato una serie di donazioni (da parte di Berlusconi) per un totale di 42 milioni, che appunto l’ex senatore di Forza Italia non aveva dichiarato al Fisco e agli organi competenti. Da qui l’apertura di un altro procedimento nei suoi confronti, che è stato poi trasferito da Firenze a Milano a marzo del 2025 per competenza territoriale. Su una parte della somma è già scattata la prescrizione.

Televisione: Star City: la corsa allo spazio riparte dallo spin-off di For All Mankind

Star City: la corsa allo spazio riparte dallo spin-off di For All Mankind

La serie, in arrivo il prossimo maggio, sarà un thriller dai toni ansiogeni come promesso dal trailer

La paranoia la fa da padrona nel trailer di Star City pubblicato pochi giorni fa da Apple TV. Lo spin-off dell'acclamata serie ucronica For All Mankind, racconta infatti gli eventi della prima stagione della serie principale, ma dal punto di vista delle scienziate e degli scienziati sovietici impegnati a raggiungere la Luna prima della Nasa. Guarda il video: Star City — Official Trailer | Apple TV Quello che le nuove immagini lasciano capire, infatti, è che tra le fila sovietiche si nasconde un traditore, e che sarà compito della personaggia interpretata da Anna Maxwell... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 27 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Star Trek: Star Trek: ecco primo trailer della quarta stagione di Strange New Worlds

Star Trek: ecco primo trailer della quarta stagione di Strange New Worlds

Con soli sedici episodi alla fine della serie, il tempo stringe per chiudere il cerchio con The Original Series

Dopo gli episodi sperimentali (e accolti con vari gradi di entusiasmo) della terza stagione, il primo trailer della quarta sembra voler riportare Strange New Worlds, unica serie del franchise di Star Trek ancora in corso, in territori narrativi più vicini alla serie originale (se tralasciamo la presenza di dinosauri nello spazio e la trasformazione di Pike in un Muppet, almeno). Guarda il video: Star Trek: Strange New Worlds | Season 4 Official Teaser | Paramount+ L'esplorazione spaziale torna dunque a essere l'elemento predominante dei dieci episodi in arrivo su Paramount+ a... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Star Trek - 27 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Appuntamenti: Delos Days, giorno 2

Delos Days, giorno 2

Secondo giorno di Delos Days a Milano. Ecco il programma della giornata, con “gorilla”, centenari, ciclisti e delitti.

Ultimo giorno per i Delos Days oggi a Milano, alla Casa dei Giochi in via Sant'Uguzzone 8. Dopo il successo del primo giorno ancora una giornata ricca di eventi e incontri: ecco cosa prevede oggi il programma. Domenica 26/04 Sala Verde – domenica 11:00 Collane: Sherlockiana e le sue sorelle Sherlock Holmes non è più un personaggio: è un mondo, nel quale centinaia di scrittori, anche italiani, hanno costruito storie affascinanti, andando a toccare spesso angoli di storia dell’Ottocento e del Novecento. Con il curatore Luigi Pachì e l’autore... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 26 aprile 2026 - articolo di S*

Appuntamenti: Delos Days, giorno 1

Delos Days, giorno 1

Primo giorno di Delos Days a Milano. Ecco il programma della giornata, con ospiti, zombie, robot, premi e antologie diaboliche.

FInalmente è arrivato il momento. I Delos Days si aprono oggi a Milano, alla Casa dei Giochi in via Sant'Uguzzone 8. Due giorni ricchi di eventi e incontri: ecco cosa prevede oggi il programma. Sabato 25/04 Sala Verde – sabato 11:00 Collane: Odissea romantica, Passioni romantiche, Senza sfumature Un decennio di emozioni, quasi quattrocento titoli. Incontro con le curatrici. Relatori: Isabella Valerio, Ada Capobianco, Linda Lercari   Sala Rossa – sabato 11:00 Collane: Innsmouth e I libri di Innsmouth Innsmouth, la “weird zone” di Delos. Esiste... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 25 aprile 2026 - articolo di S*

Dall’estero: Duncan Jones spera che Rogue Trooper sia il primo passo di un multiverso cinefumettistico inglese

Duncan Jones spera che Rogue Trooper sia il primo passo di un multiverso cinefumettistico inglese

Il primo progetto del regista dopo dieci anni mostra la faccia in un primo teaser animato

Dopo una pausa durata quasi dieci anni (la sua opera più recente, Mute, è del 2018), Duncan Jones torna al cinema con un lungometraggio animato ispirato alle strisce a fumetti di Dave Gibbons (Watchmen, Kingsmen) e Gerry Finley-Day pubblicate negli anni '80 sulla rivista britannica 2000 AD. Rogue Trooper, scritto e diretto da Jones,  racconta la storia di 19, un "Fante Genetico", che si ritrova a essere l'unico sopravvissuto di un'invasione. Disperato e impegnato a rintracciare il traditore che ha venduto lui e i suoi compagni, il super soldato è accompagnato... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 24 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: Ecco il primo teaser trailer della terza stagione di Silo

Ecco il primo teaser trailer della terza stagione di Silo

La serie con protagonista Rebecca Ferguson arriverà su Apple TV il prossimo luglio

Dopo un'attesa di oltre un anno, Apple TV ha annunciato la data di arrivo della terza stagione di Silo, la serie post-apocalittica tratta dai romanzi di Hugh Howey. Il primo dei dieci nuovi episodi della serie arriverà infatti sulla piattaforma di streaming il prossimo 3 luglio, con una nuova puntata ogni venerdì fino al 4 settembre 2026. Guarda il video: Silo — Season 3 Official Teaser | Apple TV La serie creata da Graham Yost, che è stata già rinnovata per una quarta e ultima stagione già in fase di post-produzione, vede protagonista Rebecca... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 24 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Cinema: La lunga marcia comincia oggi

La lunga marcia comincia oggi

Tratto da Stephen King, con Mark Hamill, 

Forse non basta la simpatia di Mark Hamill – che peraltro qui fa il cattivo – e neppure il fascino delle storie concepite da Stephen King. Il film La lunga marcia (The Long Walk) in uscita oggi in Italia ma arrivato sugli schermi americani l'anno scorso, non sembra aver entusiasmato. Il voto su IMDb non è neanche male, 6,7, ma l'incasso si è fermato a meno di settanta milioni nel mondo, e difficilmente li passerà con l'uscita in Italia, forse l'unico paese dove non era ancora arrivato in sala. Il film In un XX secolo distopico, l'America, ormai dittatura... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 23 aprile 2026 - articolo di S*

Cinema: Resurrection, senza sognare si vive più a lungo

Resurrection, senza sognare si vive più a lungo

Oggi nelle sale il film cinese di Bi Gan, premio speciale a Cannes. 

Arriva oggi nelle sale italiane un film distopico cinese, Kuang ye shi dai, letteralmente “tempi selvaggi”, intitolato in occidente Resurrection. Il film ha avuto la sua anteprima mondiale nella sezione principale del Festival di Cannes 2025 il 22 maggio, dove ha vinto il Prix Spécial. È uscito nelle sale in Cina il 22 novembre e in Francia il 10 dicembre, distribuito da Les Films du Losange. Si tratta di un film in sei segmenti, che corrispondono ciascuno a uno dei sei sensi riconosciuti nel pensiero buddista: vista, udito, olfatto, gusto, tatto e... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 23 aprile 2026 - articolo di S*

Appuntamenti: Sticcon, il ritorno a casa

Sticcon, il ritorno a casa

Si è svolta dal 10 al 12 aprile 2026 presso il Centro Congressi di Bellaria la 38esima edizione della STICCON, l’incontro annuale dei soci dello Star Trek Italian Club Alberto Lisiero.

Fino al 2010 la Sticcon è stata un evento autonomo aperto alla collaborazione con altre realtà associative. Come nel 2004 quando, in sinergia con il gruppo SG-1 Italy Fan Club, aveva portato l’attore Douglas H. Arthurs (interprete del personaggio Heru’ur della serie televisiva Stargate Sg-1), e ospiti principali di Star Trek le attrici Denise Crosby (Tasha Tar in The Next Generation) e Nana Visitor (Kira Nerys in Deep Space Nine). Dal 2011 la Sticcon è parte della Starcon, un contenitore a tema per i raduni nazionali delle associazioni e dei gruppi... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Appuntamenti - 22 aprile 2026 - articolo di Tino Barletta

Editoria: Il sigillo di Silus, un thriller fantascientifico da Raffaele Casini

Il sigillo di Silus, un thriller fantascientifico da Raffaele Casini

Edito da Montag, è un giallo adrenalinico di ambientazione spaziale.

Il Sigillo di Silius è un romanzo di fantascienza di Raffaele Casini, pubblicato da Montag Editore. Ambientato in un Impero stellare attraversato da tensioni politiche e strategiche, il romanzo intreccia elementi di space opera con una riflessione più profonda sul cambiamento individuale e sulle dinamiche del potere.Al centro della storia, i protagonisti sono chiamati a confrontarsi con un sistema complesso e ambiguo, dove alleanze e verità si rivelano instabili e il confine tra nemico e alleato si fa sempre più sottile. Tra missioni, intrighi e scelte decisive,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 22 aprile 2026 - articolo di S*

Star Trek: Star Trek saluta il piccolo schermo per tornare su quello cinematografico

Star Trek saluta il piccolo schermo per tornare su quello cinematografico

Il franchise ripartirà da un film per le sale, mentre le parole di Jonathan Frakes cercano di portare speranza nei cuori dei fan

Come è stato annunciato da tempo, la flotta stellare sta per dire addio, o almeno arrivederci al piccolo schermo. Con la cancellazione di Starfleet Academy e Strange New Worlds in procinto di concludersi, la tv – e pc e tablet resteranno orfani di avventure del mondo di Star Trek. Tuttavia, a volte quando si spegne un piccolo schermo se ne accende uno più grande, e nel corso della recente CinemaCon Paramount ha annunciato che i nuovi piani per il franchise creato da Gene Roddenberry coinvolgono le sale cinematografiche. Ancora non sono stati divulgate altre informazioni... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - SERIE TV - Star Trek - 22 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Star Wars: Ultimo trailer per The Mandalorian and Grogu, al cinema il 20 maggio

Ultimo trailer per The Mandalorian and Grogu, al cinema il 20 maggio

Il film segna il ritorno di Star Wars nei cinema dopo sette anni di assenza

A esattamente un mese dall'arrivo nei cinema italiani di The Mandalorian and Grogu, Disney pubblica l'ultimo trailer e dall'estero arrivano i commenti di chi, nel corso della CinemaCon, ha potuto assistere in anteprima ai primi diciassette minuti del film. Guarda il video: The Mandalorian and Grogu | Trailer Finale | Dal 20 Maggio al cinema The Mandalorian and Grogu, capitolo finale della storia portata sulla piattaforma di streaming Disney+ a partire dal 2019 da Jon Favreau – che ne è anche in questo caso regista, co-produttore e sceneggiatore insieme a Dave Filoni... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Star Wars - 21 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Editoria: Annus Solis, la meravigliosa Terra senza monoteismi

Annus Solis, la meravigliosa Terra senza monoteismi

Nella collana Ucronica esce un lungo racconto di Flavio Deri che si chiede come sarebbe oggi il mondo senza le religioni monoteiste.

La Terra di Flavio Deri descritta in Annus Solis è molto più avanzata della nostra, ha colonizzato lo spazio e il sistema solare. Come mai? Cosa è accaduto di diverso dalla nostra timeline? Ecco l'inghippo: non ci sono state le grandi religioni monoteiste. È abbastanza diffusa la convinzione che la caduta dell'Impero Romano e la conseguente epoca di declino culturale siano state dovute all'avvento del cristianesimo. In realtà le cause sono state ben altre, e forse sul conto della bilancia dovremmo anche mettere le straordinarie innovazioni... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 21 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Tutti i migliori racconti di Fabio Lastrucci

Tutti i migliori racconti di Fabio Lastrucci

Esce in ebook e stampa l'antologia che raccoglie i venti migliori racconti del brillante autore napoletano scomparso l'anno scorso.

È già passato più di un anno dalla prematura scomparsa – aveva solo 63 anni – di Fabio Lastrucci, brillante artista multiforme, scultore, illustratore, autore di teatro e di fumetti, e anche scrittore. Maurizio Cometto, con la cura e l'attenzione che lo contraddistinguono, ha voluto raccogliere i suoi migliori racconti in un volume della collana Frattali da lui diretta, intitolato La meccanica dell'ambaradan. La meccanica dell'ambaradandi Fabio LastrucciI folli racconti di un autore dallo stile ironico, stralunato e geniale.Un minotauro semina il terrore... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 21 aprile 2026 - articolo di S*

Dall’estero: Balle Spaziali: Mel Brooks annuncia il titolo del nuovo film

Balle Spaziali: Mel Brooks annuncia il titolo del nuovo film

Si intitolerà Spaceballs: The New One, ma il regista strizza l'occhio a una delle battute del film originale sulla possibilità di un sequel

Tra le novità annunciate alla CinemaCon di Las Vegas, spicca il messaggio di Mel Brooks, che ha confermato la data di arrivo nei cinema del sequel del suo Spaceballs (Balle spaziali) del 1987. Il regista, vicino al centesimo compleanno, è infatti coinvolto nel progetto come produttore e a lui è stato lasciato l'onore di annunciarne il titolo in un video che scherza sul fatto che il motivo per cui il film non si intitola Spaceballs: The Search for More Money (inside joke per chi ha visto il film) è dato dall'aver trovato suddetti soldi nella sua cantina. Guarda... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 20 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Fantascienza.com: Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza

Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza

Un numero speciale interamente dedicato all'anniversario del primo secolo della science fiction, con alcune analisi sul genere e una vera e propria breve Storia della fantascienza.

Nell’aprile del 1926, apparve nelle edicole americane una nuova rivista, un pulp magazine dal nome altisonante: Amazing Stories (storie incredibili). Il suo “inventore” si chiamava Hugo Gernsback e con questa sua creatura editoriale intendeva dar corso a una nuovo tipo di narrativa che avesse come pilastri i “fatti scientifici” e le “visioni profetiche”. Nasceva così la science fiction, che in Italia diventerà fantascienza, grazie a Giorgio Monicelli, primo curatore di Urania, che coniò, o se volete tradusse a suo modo, il... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Fantascienza.com - 20 aprile 2026 - articolo di Redazione

Editoria: 6. Fantascienza militare e utopie femministe

6. Fantascienza militare e utopie femministe

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Esponente di spicco della “New Wave” è il britannico John Brunner, nome completo John Kilian Houston Brunner (1934-1995), a cui si devono almeno due capolavori: Tutti a Zanzibar (Stand on Zanzibar, 1968) e Il gregge alza la testa (The Sheep Look Up, 1972). Il primo è un romanzo distopico e sociologico che ha per tema principale la sovrappopolazione, ma anche la naturale tendenza dell’uomo all’autodistruzione. Siamo nel 2010, la sovrappopolazione è di sette miliardi di umani e tutti vivono in abitazioni sempre più ristrette. Norman Niblock House, dirigente rampante della General Technics, e Donald Hogan, un ricercatore che di fatto è una spia, vivono nello stesso appartamento, ma un giorno i due finiranno per incrociare le loro... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 7. L’avvento del cyberpunk

7. L’avvento del cyberpunk

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Gli anni Ottanta segnano una crisi delle vendite dei libri di fantascienza, che trova una prima via di uscita nel definitivo abbraccio tra la science fiction e l’industria culturale, con la produzione di collane sempre più specializzate, si veda il caso della Bean Books che pubblica direttamente in formato tascabile romanzi di fantascienza militare, e la preferenza nella pubblicazione di saghe, proprio per fidelizzare i lettori. In un contesto storico-politico in cui l’ideologia dominante è quella neoliberista, rappresentata da Ronald Reagan e Margaret Thatcher, la fantascienza militare e qualche anno più tardi la space opera dominano e sembrano una via d’uscita alla crisi del mercato editoriale. Se la science fiction non ha conosciuto, fino a... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 4. Il boom degli anni Cinquanta, tra nuove riviste e i paperbacks

4. Il boom degli anni Cinquanta, tra nuove riviste e i paperbacks

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Alla fine degli anni Quaranta, la fede nella tecnologia e nella scienza è minata dall’esplosione delle bombe atomiche sul Giappone e dallo scoppio della cosiddetta “guerra fredda”. Fattori che influenzano anche la science fiction, tanto da favorire una nuova svolta in cui il racconto e delle riviste sono ancora protagoniste. All’inizio degli anni Cinquanta, sulla scena editoriale americana, fanno la comparsa due riviste destinate a dare spazio a nuovi autori ed ad un nuovo tipo di storie: The Magazine of Fantasy and Science Fiction (1949) e Galaxy (1950). La prima intendeva offrire ai lettori una fantascienza più letteraria, soprattutto con storie in cui i personaggi non fossero banali caratterizzazioni degli esseri umani, ma motivo centrale del... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 5. Gli anni Sessanta: la rivoluzione della New Wave

5. Gli anni Sessanta: la rivoluzione della New Wave

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Michael Moorcock A metà degli anni Sessanta, alla vigilia della rivoluzione studentesca in Francia e poi in tutto l’Occidente, è ancora una volta una rivista a ridisegnare un nuovo scenario per la fantascienza, rinnovandone sia i contenuti sia la forma. In Inghilterra, nel 1964, Michael Moorcock (1939-), giovane scrittore inglese, assumeva la direzione della rivista New Worlds che fece della sperimentazione pura uno dei suoi cavalli di battaglia, proprio per rinnovare il genere e portarlo più vicino alla letteratura tout court. Non a caso, tale movimento fu battezzato “New Wave”, ossia “Nuova Ondata”, proprio per marcare la differenza con il passato e l’intrinseca novità. Moorcock fu coadiuvato da autori come Samuel... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 2. Arriva la Space Opera, tra eroi e battaglie spaziali

2. Arriva la Space Opera, tra eroi e battaglie spaziali

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

E. E. "Doc" Smith Alla fine degli anni Venti del Novecento, e per due decenni successivi, c’è un filone della science fiction che emerge con trame ben caratterizzate, che lo scrittore Wilson Tucker nel 1941 etichetterà con il nome di space opera, mutuato dalle definizioni di horse opera, che indicava i romanzi western più squisitamente avventurosi, e soap opera, i radiodrammi mielosi che venivano trasmessi all’epoca. Non a caso, spesso il nucleo di queste storie ruotavano intorno a trame del tipo: “l’eroe di turno viaggia nel cosmo, salva la principessa, affronta epiche battaglie spaziali, utilizza super armi create dalla scienza e sconfigge nemici che vogliono distruggere la galassia”. Tre sono gli scrittori che... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 3. L’Età dell’Oro e la triade Asimov, Heinlein e Van Vogt

3. L’Età dell’Oro e la triade Asimov, Heinlein e Van Vogt

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

John Wood Campbell jr. ha solo 28 anni quando assume la direzione di Astounding Science-Fiction nel 1937, uno dei più importanti pulp magazine di fantascienza. Memore della lezione di Hugo Gernsback, l’editor chiede agli scrittori di continuare a celebrare nelle loro storie la scienza, ma senza farne il fulcro centrale e, soprattutto, che sia una scienza più vicina alla realtà e più realistica. Isaac Asimov ha ribattezzato quel periodo che va dalla fine degli anni Trenta all’inizio degli anni Cinquanta in “l’Era di Campbell”, proprio a sottolineare l’influenza del curatore di Astounding e dell’importanza della rivista, ma più convenzionalmente quel periodo è stato etichettato dagli storiografi come... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Editoria: 1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

1. Hugo Gernsback è davvero l’inventore della fantascienza?

Una breve storia della science fiction.

di Carmine Treanni

Una storia della fantascienza non può non affondare le sue radici in alcune coordinate teorico-letterarie, considerandole come premessa utile e necessaria. Il primo assunto teorico più appropriato ci sembra quello formulato dal critico e teorico della letteratura Robert Scholes, nel suo saggio Structural Fabulation: An Essay on Fiction of the Future (1975) che considera la letteratura permeata da due funzioni: una prima che chiama sublimazione e una seconda che ha denominato cognizione. La sublimazione è la funzione che ci permette di lasciar andare gli affanni della vita quotidiana e di rilassarci; la seconda, la cognizione, è la funzione che invece ci fa riflettere sulla vita, la società e il ruolo dell’uomo nella Storia. La science fiction,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 19 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni