Si svolgerà oggi, alle ore 10.30, nel borgo di Monticelli, frazione di Olevano sul Tusciano, la seconda edizione della rievocazione storica dedicata alla strage di Balvano del 1944. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Olivanum”, impegnata nella valorizzazione e promozione del territorio e, in particolare, nel ricordo di Preziosa Vaccaro, giovane vittima della tragedia. Preziosa Vaccaro nacque il 24 novembre 1927 in via Costa n. 63, a Monticello di Sopra. Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 1944, all’età di soli sedici anni, perse la vita a bordo del convoglio Napoli-Potenza n. 8017, sul quale viaggiava insieme al padre e al fratello. Il treno, carico di civili in cerca di generi di prima necessità, rimase bloccato all’interno della Galleria delle Armi, nel tratto compreso tra Ricigliano e Bellamuro, nel territorio di Balvano. Le esalazioni sprigionate dalla locomotiva provocarono la morte per asfissia centinaia di persone, in quella che è considerata una delle più gravi sciagure ferroviarie italiane del Novecento. Le vittime furono successivamente sepolte in tre fosse comuni presso il Comune di Balvano. La manifestazione gode del patrocinio dei Comuni di Olevano sul Tusciano e Balvano, delle rispettive Pro Loco, dell’Unpli provinciale Salerno, della Provincia di Salerno, del MOA Museo di Eboli, del giornale “Il Saggiol, di Casa Pachamama e di Radio Flash. L’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità ha inoltre contribuito all’organizzazione attraverso un sostegno economico. Nel corso dell’iniziativa sarà allestita una mostra fotografica con materiale storico proveniente dall’archivio del Comune di Balvano. Sono attesi numerosi familiari delle vittime, provenienti da diversi centri della Campania; tra loro anche la giornalista Pina Pisacane, nipote di una delle persone decedute nella tragedia. Particolarmente significativa la collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Olevano sul Tusciano, dove si è tenuto un momento di approfondimento con Peppe Esposito, autore del cortometraggio “Volevamo solo vivere”, dedicato alla sciagura. Gli studenti hanno inoltre realizzato una rappresentazione del convoglio 8017, offrendo un contributo concreto e partecipato alla conservazione della memoria storica. “Grazie al lavoro che stiamo portando avanti come Ecomuseo dei Picentini, abbiamo la possibilità di operare a stretto contatto con le comunità locali. – ha dichiarato la presidente, dottoressa Daniela Sibilio – Questa è una incredibile opportunità perché ci consente di incontrare persone veramente appassionate, abituate, per propria formazione, a studiare, analizzare, ricercare, approfondire le storie, i racconti del proprio territorio, anche quelli più dolorosi. Questo approccio attento e sensibile riesce a creare iniziative come questa rievocazione, questo ricordo storico e profondamente umano, che vivremo oggi ad Olevano sul Tusciano, nella convinzione che quella bambina continua ad essere “Preziosa” per questa comunità, che non vuole dimenticare, perché non accada più”. Cosmo Nicolino
L'articolo Olevano, rievocazione strage di Balvano proviene da Le Cronache.
